Sono stata al Paradise, hotel di San Vito lo Capo, ed ho camminato tre giorni, nella riserva dello Zingaro, al monte Cofano, sulle spiagge e fatti i bagni di mare e visitato Erice e Segesta.
Non solo Paradise ma anche paradiso in terra.
Ora sono qui di nuovo.. ahimè, sulla terra...
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
giovedì 24 settembre 2015
lunedì 14 settembre 2015
La prova dell acqua
Non so se avete visto il manifesto del film Sangue del mio sangue. Una ragazza sott'acqua. Una bella acqua limpidissima verde trasparente. Ma la ragazza ha le catene addosso e dal fondo non può muoversi.
Era la prova dell acqua cui fu sottoposta una giovane monaca per trovare le prove che lei fosse posseduta dal demonio e quindi colpevole di aver indotto un giovane prete al suicidio...
Dopo esser stata gettata nel torrente con le catene al collo se fosse riemersa sarebbe stata provata la possessione, se fosse annegata ne sarebbe stata provata l 'innocenza...
La gettano li in quella bellissima acqua purissima, e non riemerge, il diavolo non la aiuta, non si muove e giace sul fondo, appesantita da chili di catene addosso.
Comunque la ripescano...ancora viva. Forse perciò la sottopongono ad un altra tortura, la prova del fuoco.
Ma questa non ve la spiego. Magari volete vedere il film. Che ha una seconda parte tutta incentrata sul nostro presente.
Marco Bellocchio il regista. No, nessuna rappresentazione truculenta.
Era la prova dell acqua cui fu sottoposta una giovane monaca per trovare le prove che lei fosse posseduta dal demonio e quindi colpevole di aver indotto un giovane prete al suicidio...
Dopo esser stata gettata nel torrente con le catene al collo se fosse riemersa sarebbe stata provata la possessione, se fosse annegata ne sarebbe stata provata l 'innocenza...
La gettano li in quella bellissima acqua purissima, e non riemerge, il diavolo non la aiuta, non si muove e giace sul fondo, appesantita da chili di catene addosso.
Comunque la ripescano...ancora viva. Forse perciò la sottopongono ad un altra tortura, la prova del fuoco.
Ma questa non ve la spiego. Magari volete vedere il film. Che ha una seconda parte tutta incentrata sul nostro presente.
Marco Bellocchio il regista. No, nessuna rappresentazione truculenta.
giovedì 10 settembre 2015
una bella poesia
Intanto vorrei....
Vorrei che fossi qui ogni momento,
tra la luce che si spegne del quasi autunno,
le spezie,
il pane,
la vaniglia nei cassetti.
Vorrei un abbraccio,
ogni mattina al mio caffè,
tra le lenzuola stanche e il giorno già sereno,
spalanca gli occhi un'alba incerta
e il tuo sorriso.
la vaniglia nei cassetti.
Vorrei un abbraccio,
ogni mattina al mio caffè,
tra le lenzuola stanche e il giorno già sereno,
spalanca gli occhi un'alba incerta
e il tuo sorriso.
Olga Tamburini
martedì 8 settembre 2015
Cimitero
Mia madre ha voluto che la portassi al cimitero. Non perché lei non sapesse arrivarci ma perché
arrivarci è un' impresa. Una vera impresa.Anche trovare una tomba è un impresa.
Mio papà è lì,al Verano, l'antico cimitero monumentale di Roma, pieno di sculture e di edifici architettonicamente complessi ed interessanti, pieno di storia come ci si può aspettare.
Al punto che vi si organizzano visite guidate.
Bisogna quasi traversare la città da dove abitiamo noi, perciò ho guidato io.
Per me era la prima volta dopo il funerale. Era una bella giornata di sole e comunque ci hanno fatto entrare con l' auto. Chi ha più di 65 anni può entrare con l auto. Abbiamo girato un po prima di trovare il lotto giusto ma ancor di più c è voluto per uscire, tanto è grande questo posto, e con mille viottoli e stradine, e colline e giravolte e belvederi.
Non fa affatto tristezza è anzi un luogo serenissimo di grande pace e dove l'animo si distende.
Cammino
La filosofa ci invita a riflettere su una frase di Nietsche che dice più o meno così:
"Esiste una sola strada da percorrere: la propria. Ma dove conduce?"
Poi si cammina, per più di mezz'ora in silenzio. Riflettendo.
Se si vuole si può dire il proprio pensiero.
Il mio è stato semplice e scarno...la strada per me conduce ad altre strade (con tanti bivi, tante decisioni da prendere, tante strade da seguire)...
Poi abbiamo visto un enorme albero vecchio di trecento anni, un cerro, i resti del basamento di un tempio etrusco nel mezzo del bosco, ed i resti di una abbazia benedettina.
La seconda riflessione è stata che ogni strada conduce ad una fine. Inevitabilmente.
E camminare è una rappresentazione perfetta della vita.
"Esiste una sola strada da percorrere: la propria. Ma dove conduce?"
Poi si cammina, per più di mezz'ora in silenzio. Riflettendo.
Se si vuole si può dire il proprio pensiero.
Il mio è stato semplice e scarno...la strada per me conduce ad altre strade (con tanti bivi, tante decisioni da prendere, tante strade da seguire)...
Poi abbiamo visto un enorme albero vecchio di trecento anni, un cerro, i resti del basamento di un tempio etrusco nel mezzo del bosco, ed i resti di una abbazia benedettina.
La seconda riflessione è stata che ogni strada conduce ad una fine. Inevitabilmente.
E camminare è una rappresentazione perfetta della vita.
venerdì 4 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
settembre
"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età,
dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità…
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità…"
(F. Guccini, Canzone dei dodici mesi)
se ci fosse un po' di malinconia in questa canzone mi farebbe pensare a come vivevo i settembre in passato.
malinconicamente. era nell'aria che diventava trasparente la malinconia.
ma ora no.
ho perso la facoltà delle meteopatie.
ma sto bene così, come ora.
anzi questo settembre mi trova in stato di grazia, quasi di grazia, dopo l estate disgraziata.
un settembre pieno di possibilità, appunto !
metto un'altra bella foto della bretagna...era già color di settembre forse lì...
dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità…
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità…"
(F. Guccini, Canzone dei dodici mesi)
se ci fosse un po' di malinconia in questa canzone mi farebbe pensare a come vivevo i settembre in passato.
malinconicamente. era nell'aria che diventava trasparente la malinconia.
ma ora no.
ho perso la facoltà delle meteopatie.
ma sto bene così, come ora.
anzi questo settembre mi trova in stato di grazia, quasi di grazia, dopo l estate disgraziata.
un settembre pieno di possibilità, appunto !
metto un'altra bella foto della bretagna...era già color di settembre forse lì...
Iscriviti a:
Post (Atom)



