partenza 21.54, per fortuna la stazione è vicina a casa di Renata, esco all'ultimo minuto, un autobus per tre fermate, poi a bordo subito, il treno è già pronto con i lettini fatti.
cerco di dormire ..ma mi sveglio ogni volta che il treno si ferma, nella notte, e si sarà fermato più di una decina di volte !! sento caldo, poi freddo, poi l'aria è ferma, poi la riavviano...mi fa male la spalla, per fortuna il dolore al fianco mi dà requie, non come la scorsa notte..
arrivo alle 6.10, ben dieci minuti di anticipo !
rapida colazione in uno dei bar della stazione, yogurt da bere e caffè.
metropolitana raggiunta senza uscire dalla stazione, ma comunque dopo un tragitto a piedi di un quarto d'ora,
e un paio di scale mobili erano ferme sgrunt !
scesa dalla metro arrivo a piedi al capolinea dell'autobus, circa alle 7.
arrivo nei pressi di casa, un altro quarto d'ora a piedi per raggiungerla, con la valigiotta dietro.
rapida doccia, cambio abiti, chiavi dell'auto, raggiungo la stazione vicina a casa, sei km.
prendo il trenino delle 8.02, 8 minuti per la stazione nei pressi dell'ufficio, altro tram per tre fermate,
ore 8.35 apro l'ufficio.
comincio ad invecchiare, a sentire la fatica... solo qualche anno fa un post così non l'avrei mica concepito.
tuttavia non c'è piacere nelle cose se non si conquistano. perciò va bene così.