solo io spartito focolare e ape"
ti ringrazio...
è arrivata in un posto e momento dolce...
come a sancire la tua rinnovata dolcezza..era nell'acqua dolce
era la riva del lago, immersa nell'ombra fitta degli alberi
dell'argine, raffrescata la calura da un venticello paradisiaco.
sarebbe stato magnifico condividere. la natura ed
il piacere di stare lì, semplicemente facendo nulla..
c'è stato solo un inconveniente, non di poco conto.
assalti di formiche appena ti stendevi a terra sull'asciugamano.
niente api o simili, che temi tanto, no! solo tantissime formiche.
quasi come sedersi su un formicaio !!!
ma c'era modo di ovviare, ovviamente.
per la poesia ... avrei aggiunto qualche attributo
alla piccola ape. furibonda / suggente / sfuggente / pungente (?!)..
e quello spartito focolare mi sa troppo di frugalità francescana.
ma grazie ancora.











