Sarà tra poco un nuovo mio compleanno.
Gli amici con cui ho festeggiato lo scorso anno (pochi ma, pensavo, buoni, perché non era un compleanno da niente) sono svaporati. Cioè proprio non li vedo più. Le persone sono diventate così liquide - o così a buon mercato - che scompaiono ed evaporano come le nebbie.
Peccato.
Di contro la mia famiglia l'anno scorso sentendosi "tradita" dalle mie scelte amicali, non ha voluto partecipare ai festeggiamenti... Quest'anno darò a loro la preminenza, anche se non è giusto che mi "costringano" a fare una scelta tra famiglia ed amicizia, no non lo trovo affatto giusto...
Comunque ce ne sono altri di amici che vogliono festeggiarmi, anche senza che io organizzi nulla.
Gli amici proprio non finiscono mai !
Però le persone non riescono a coltivare le amicizie, non più.
Forse anche io sono così...
Siamo persi a correre dietro a mille faccende mille attività - anche di svago...
Finisce che ci si perdono le persone per la strada, questa strada che facciamo di corsa.
Peccato perché per me le persone con cui entro in contatto sono sempre e per sempre molto importanti...
Non frequentarsi non significa poi perdersi. Però insomma realizzo con un po' di dispiacere che le persone con cui ho festeggiato l'anno scorso me le sono perse per strada. E non per mia scelta.
Anche per loro distrattezza, e noncuranza. Loro noncuranza di me.
Pazienza.
Ci sono periodi in cui ridiventano importanti gli affetti familiari ed i libri, più che le persone.
Del resto le frequentazioni "vere" mi hanno assorbito moltissimo in questo ultimo anno.
Eccomi dunque oggi a confidare al blog i miei pensieri, di nuovo.
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
martedì 30 gennaio 2018
giovedì 18 gennaio 2018
Onicofagia da film
Ieri sera al cinema mi sono mangiucchiata tutto ciò che potevo dalle mie piccole dita...
il film era tensissimo ... generoso di sensazioni. Non privo di violenza. Ma molto bello ben girato con bei tempi e storia forte.
Il titolo è 3 cartelloni ad Ebbing (Ebbing è una cittadina tra i boschi del Missouri).
Lo raccomando. Senza raccontare nulla perché deve essere una scoperta...
il film era tensissimo ... generoso di sensazioni. Non privo di violenza. Ma molto bello ben girato con bei tempi e storia forte.
Il titolo è 3 cartelloni ad Ebbing (Ebbing è una cittadina tra i boschi del Missouri).
Lo raccomando. Senza raccontare nulla perché deve essere una scoperta...
lunedì 15 gennaio 2018
Finalmente !
Finalmente ce li ho dei pazzi amici che come me scorrazzerebbero in su ed in giù non solo sopra e sotto le montagne ma anche nelle città !! E così finalmente mi seguono nelle scorribande artistiche attraverso due mostre, sì! ben 2 mostre che ho voluto visitare a Napoli !! e che consiglio caldamente !!
Una è la mostra sull'Esercito di terracotta ritrovato in Cina (solo le copie non era naturalmente pensabile trasportare gli originali!!) il più importante ritrovamento archeologico di questi anni!
Mostra multimediale molto ben fatta!! con ottimi pannelli esplicativi abbastanza grandi da non farti compiere evoluzioni per leggerli !! ospitata all'interno di una bellissima chiesa restaurata e sconsacrata ovviamente...direi del '700 a giudicare dagli stucchi.
L'altra è la mostra Da De Nittis a Gemito, che illustra pittura e scultura della fine 800, di quegli artisti napoletani che si recarono e vissero anche a Parigi. La mostra e le pitture e le sculture sono pregevolissime e ci sono anche dei capolavori assoluti!! e la sorpresa grandissima è stata il palazzo ospitante, Palazzo Zevallos bellissimo e stupefacente !!
Il tutto in un solo giorno, perfetto negli orari e nella logistica, e persino con una piacevole sosta in trattoria !! ebbene sì sono brava ad organizzare, ed a cogliere al volo ciò che vale e ciò che non vale...e forse avrei dovuto fare questo lavoro nella mia vita.
Ma chissà...non è mai troppo tardi !
Allego tre foto sì.
Una è la mostra sull'Esercito di terracotta ritrovato in Cina (solo le copie non era naturalmente pensabile trasportare gli originali!!) il più importante ritrovamento archeologico di questi anni!
Mostra multimediale molto ben fatta!! con ottimi pannelli esplicativi abbastanza grandi da non farti compiere evoluzioni per leggerli !! ospitata all'interno di una bellissima chiesa restaurata e sconsacrata ovviamente...direi del '700 a giudicare dagli stucchi.
L'altra è la mostra Da De Nittis a Gemito, che illustra pittura e scultura della fine 800, di quegli artisti napoletani che si recarono e vissero anche a Parigi. La mostra e le pitture e le sculture sono pregevolissime e ci sono anche dei capolavori assoluti!! e la sorpresa grandissima è stata il palazzo ospitante, Palazzo Zevallos bellissimo e stupefacente !!
Il tutto in un solo giorno, perfetto negli orari e nella logistica, e persino con una piacevole sosta in trattoria !! ebbene sì sono brava ad organizzare, ed a cogliere al volo ciò che vale e ciò che non vale...e forse avrei dovuto fare questo lavoro nella mia vita.
Ma chissà...non è mai troppo tardi !
Allego tre foto sì.
giovedì 11 gennaio 2018
l'ora critica
l'ora critica sono le 11.30.
non le 10,30 in cui pure inizio a sentire i morsi della fame, se non ho - come ad esempio oggi - ingerito alcuna galletta per colazione.
le 11.30 sono l'ora critica.
perché a quell'ora ho in genere finito il grosso del lavoro.
ho già preso il caffè delle 11.
le 13, l'ora di liberazione, sono ancora lontane...
perciò le 11.30 sono l'ora critica in cui mi chiedo "mannaggia che noia, ma che ore sono?!?"
ma non finisce mai questa mattinata?
ecco siamo già verso mezzogiorno. pazienza, un po' di pazienza !
non le 10,30 in cui pure inizio a sentire i morsi della fame, se non ho - come ad esempio oggi - ingerito alcuna galletta per colazione.
le 11.30 sono l'ora critica.
perché a quell'ora ho in genere finito il grosso del lavoro.
ho già preso il caffè delle 11.
le 13, l'ora di liberazione, sono ancora lontane...
perciò le 11.30 sono l'ora critica in cui mi chiedo "mannaggia che noia, ma che ore sono?!?"
ma non finisce mai questa mattinata?
ecco siamo già verso mezzogiorno. pazienza, un po' di pazienza !
lunedì 8 gennaio 2018
Galline
"Le galline sono sempre state allevate nelle nostre campagne per la produzione di uova che servivano anche per integrare il reddito della famiglia vendendole al mercato settimanale. Le uova servivano anche per il sostentamento della famiglia e tutto veniva riciclato senza produrre rifiuti. Negli anni ’40 veniva fatta propaganda per l’allevamento della gallina in città e questo per fornire le famiglie di preziose proteine animali e poi anche per utilizzare gli scarti umidi come le verdure e altri alimenti avanzati.
Questo viene fatto anche oggi e possiamo portare diverse esperienze come quella fatta in Toscana o quella fatta in Calabria.
In pratica è possibile allevare poche galline anche in cittàrecuperando tre quintali di rifiuti familiari che due galline riescono a riciclare in un intero anno. I vantaggi sono molteplici: si ha un uovo fresco al giorno, si diminuiscono i rifiuti urbani e a livello educativo i bambini imparano ad interagire con gli animali prendendo coscienza di una “economia circolare” basata sul riutilizzo dello spreco dove anche l’Europa sta investendo."
(dal web)
Questo viene fatto anche oggi e possiamo portare diverse esperienze come quella fatta in Toscana o quella fatta in Calabria.
In pratica è possibile allevare poche galline anche in cittàrecuperando tre quintali di rifiuti familiari che due galline riescono a riciclare in un intero anno. I vantaggi sono molteplici: si ha un uovo fresco al giorno, si diminuiscono i rifiuti urbani e a livello educativo i bambini imparano ad interagire con gli animali prendendo coscienza di una “economia circolare” basata sul riutilizzo dello spreco dove anche l’Europa sta investendo."
(dal web)
venerdì 5 gennaio 2018
le parole di un uomo
che non sono le parole di gesù..come si potrebbe evincere dal periodo..
ma le parole che gli uomini dicono, che un uomo dice, sono così importanti!! così importanti da avviare una fantasticheria, una fantasticazione, una fascinazione enorme su di me.
certo ci deve essere del terreno fertile su cui le parole si infilano, come semi nella terra...certo devono essere parole con appigli, con piccole protuberanze già pronte ad aggrapparsi a questa terra che chiede solo di essere seminata..
sto andando fuori tema. però davvero le parole, le parole di certi uomini, mi colpiscono tanto..
tanto da immaginare al volo tutto un mondo che si dischiude al solo pensare al significato di quelle parole, anzi senza neppure pensare, la mente apre le ali e dispiega il volo e vola in cieli immensi..
che potere grande hanno le parole !!
ma le parole che gli uomini dicono, che un uomo dice, sono così importanti!! così importanti da avviare una fantasticheria, una fantasticazione, una fascinazione enorme su di me.
certo ci deve essere del terreno fertile su cui le parole si infilano, come semi nella terra...certo devono essere parole con appigli, con piccole protuberanze già pronte ad aggrapparsi a questa terra che chiede solo di essere seminata..
sto andando fuori tema. però davvero le parole, le parole di certi uomini, mi colpiscono tanto..
tanto da immaginare al volo tutto un mondo che si dischiude al solo pensare al significato di quelle parole, anzi senza neppure pensare, la mente apre le ali e dispiega il volo e vola in cieli immensi..
che potere grande hanno le parole !!
martedì 2 gennaio 2018
Buon 2018 !
Buongiorno e buon anno nuovo a chi passerà di qui.
Io per me son contenta così. Vado avanti e son contenta di piccoli passi. Perché quando mi guardo indietro vedo che ho compiuto un grande cammino, tutto sommato!
Tanti auguri bella gente!
...e un piccolo suggerimento trovato nel web che può essere molto utile: iniziare a scrivere un “diario della gratitudine” in questo anno che inizia. Una raccolta dei doni che abbiamo, ogni giorno...
Io per me son contenta così. Vado avanti e son contenta di piccoli passi. Perché quando mi guardo indietro vedo che ho compiuto un grande cammino, tutto sommato!
Tanti auguri bella gente!
...e un piccolo suggerimento trovato nel web che può essere molto utile: iniziare a scrivere un “diario della gratitudine” in questo anno che inizia. Una raccolta dei doni che abbiamo, ogni giorno...
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