"Le galline sono sempre state allevate nelle nostre campagne per la produzione di uova che servivano anche per integrare il reddito della famiglia vendendole al mercato settimanale. Le uova servivano anche per il sostentamento della famiglia e tutto veniva riciclato senza produrre rifiuti. Negli anni ’40 veniva fatta propaganda per l’allevamento della gallina in città e questo per fornire le famiglie di preziose proteine animali e poi anche per utilizzare gli scarti umidi come le verdure e altri alimenti avanzati.
Questo viene fatto anche oggi e possiamo portare diverse esperienze come quella fatta in Toscana o quella fatta in Calabria.
In pratica è possibile allevare poche galline anche in cittàrecuperando tre quintali di rifiuti familiari che due galline riescono a riciclare in un intero anno. I vantaggi sono molteplici: si ha un uovo fresco al giorno, si diminuiscono i rifiuti urbani e a livello educativo i bambini imparano ad interagire con gli animali prendendo coscienza di una “economia circolare” basata sul riutilizzo dello spreco dove anche l’Europa sta investendo."
(dal web)

5 commenti:
Ciao Nella,sono nato e vissuto in città,ma il tuo post mi ha riportato agli anni "50,avevo cinque anni all'epoca e con mia madre siamo partiti per Roma, in visita ad una zia,che viveva in un bellissimo appartamento con un grande terrazzo all'ultimo piano di un palazzo storico e su questo terrazzo,la zia, allevava delle galline.
Un caro saluto.fulvio
ma come la allevi la gallina in città?!!! ... condominiale?
caro fulvio mi fa piacere averti ricordato tutto ciò.
@elisa: sul balconcino? poi devi pulire tutti i giorni comunque. e fare un contenitore per il compost, dove mettere le deiezioni.
nei giardini condominiali perché no??
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