Finalmente ce li ho dei pazzi amici che come me scorrazzerebbero in su ed in giù non solo sopra e sotto le montagne ma anche nelle città !! E così finalmente mi seguono nelle scorribande artistiche attraverso due mostre, sì! ben 2 mostre che ho voluto visitare a Napoli !! e che consiglio caldamente !!
Una è la mostra sull'Esercito di terracotta ritrovato in Cina (solo le copie non era naturalmente pensabile trasportare gli originali!!) il più importante ritrovamento archeologico di questi anni!
Mostra multimediale molto ben fatta!! con ottimi pannelli esplicativi abbastanza grandi da non farti compiere evoluzioni per leggerli !! ospitata all'interno di una bellissima chiesa restaurata e sconsacrata ovviamente...direi del '700 a giudicare dagli stucchi.
L'altra è la mostra Da De Nittis a Gemito, che illustra pittura e scultura della fine 800, di quegli artisti napoletani che si recarono e vissero anche a Parigi. La mostra e le pitture e le sculture sono pregevolissime e ci sono anche dei capolavori assoluti!! e la sorpresa grandissima è stata il palazzo ospitante, Palazzo Zevallos bellissimo e stupefacente !!
Il tutto in un solo giorno, perfetto negli orari e nella logistica, e persino con una piacevole sosta in trattoria !! ebbene sì sono brava ad organizzare, ed a cogliere al volo ciò che vale e ciò che non vale...e forse avrei dovuto fare questo lavoro nella mia vita.
Ma chissà...non è mai troppo tardi !
Allego tre foto sì.
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
lunedì 15 gennaio 2018
giovedì 11 gennaio 2018
l'ora critica
l'ora critica sono le 11.30.
non le 10,30 in cui pure inizio a sentire i morsi della fame, se non ho - come ad esempio oggi - ingerito alcuna galletta per colazione.
le 11.30 sono l'ora critica.
perché a quell'ora ho in genere finito il grosso del lavoro.
ho già preso il caffè delle 11.
le 13, l'ora di liberazione, sono ancora lontane...
perciò le 11.30 sono l'ora critica in cui mi chiedo "mannaggia che noia, ma che ore sono?!?"
ma non finisce mai questa mattinata?
ecco siamo già verso mezzogiorno. pazienza, un po' di pazienza !
non le 10,30 in cui pure inizio a sentire i morsi della fame, se non ho - come ad esempio oggi - ingerito alcuna galletta per colazione.
le 11.30 sono l'ora critica.
perché a quell'ora ho in genere finito il grosso del lavoro.
ho già preso il caffè delle 11.
le 13, l'ora di liberazione, sono ancora lontane...
perciò le 11.30 sono l'ora critica in cui mi chiedo "mannaggia che noia, ma che ore sono?!?"
ma non finisce mai questa mattinata?
ecco siamo già verso mezzogiorno. pazienza, un po' di pazienza !
lunedì 8 gennaio 2018
Galline
"Le galline sono sempre state allevate nelle nostre campagne per la produzione di uova che servivano anche per integrare il reddito della famiglia vendendole al mercato settimanale. Le uova servivano anche per il sostentamento della famiglia e tutto veniva riciclato senza produrre rifiuti. Negli anni ’40 veniva fatta propaganda per l’allevamento della gallina in città e questo per fornire le famiglie di preziose proteine animali e poi anche per utilizzare gli scarti umidi come le verdure e altri alimenti avanzati.
Questo viene fatto anche oggi e possiamo portare diverse esperienze come quella fatta in Toscana o quella fatta in Calabria.
In pratica è possibile allevare poche galline anche in cittàrecuperando tre quintali di rifiuti familiari che due galline riescono a riciclare in un intero anno. I vantaggi sono molteplici: si ha un uovo fresco al giorno, si diminuiscono i rifiuti urbani e a livello educativo i bambini imparano ad interagire con gli animali prendendo coscienza di una “economia circolare” basata sul riutilizzo dello spreco dove anche l’Europa sta investendo."
(dal web)
Questo viene fatto anche oggi e possiamo portare diverse esperienze come quella fatta in Toscana o quella fatta in Calabria.
In pratica è possibile allevare poche galline anche in cittàrecuperando tre quintali di rifiuti familiari che due galline riescono a riciclare in un intero anno. I vantaggi sono molteplici: si ha un uovo fresco al giorno, si diminuiscono i rifiuti urbani e a livello educativo i bambini imparano ad interagire con gli animali prendendo coscienza di una “economia circolare” basata sul riutilizzo dello spreco dove anche l’Europa sta investendo."
(dal web)
venerdì 5 gennaio 2018
le parole di un uomo
che non sono le parole di gesù..come si potrebbe evincere dal periodo..
ma le parole che gli uomini dicono, che un uomo dice, sono così importanti!! così importanti da avviare una fantasticheria, una fantasticazione, una fascinazione enorme su di me.
certo ci deve essere del terreno fertile su cui le parole si infilano, come semi nella terra...certo devono essere parole con appigli, con piccole protuberanze già pronte ad aggrapparsi a questa terra che chiede solo di essere seminata..
sto andando fuori tema. però davvero le parole, le parole di certi uomini, mi colpiscono tanto..
tanto da immaginare al volo tutto un mondo che si dischiude al solo pensare al significato di quelle parole, anzi senza neppure pensare, la mente apre le ali e dispiega il volo e vola in cieli immensi..
che potere grande hanno le parole !!
ma le parole che gli uomini dicono, che un uomo dice, sono così importanti!! così importanti da avviare una fantasticheria, una fantasticazione, una fascinazione enorme su di me.
certo ci deve essere del terreno fertile su cui le parole si infilano, come semi nella terra...certo devono essere parole con appigli, con piccole protuberanze già pronte ad aggrapparsi a questa terra che chiede solo di essere seminata..
sto andando fuori tema. però davvero le parole, le parole di certi uomini, mi colpiscono tanto..
tanto da immaginare al volo tutto un mondo che si dischiude al solo pensare al significato di quelle parole, anzi senza neppure pensare, la mente apre le ali e dispiega il volo e vola in cieli immensi..
che potere grande hanno le parole !!
martedì 2 gennaio 2018
Buon 2018 !
Buongiorno e buon anno nuovo a chi passerà di qui.
Io per me son contenta così. Vado avanti e son contenta di piccoli passi. Perché quando mi guardo indietro vedo che ho compiuto un grande cammino, tutto sommato!
Tanti auguri bella gente!
...e un piccolo suggerimento trovato nel web che può essere molto utile: iniziare a scrivere un “diario della gratitudine” in questo anno che inizia. Una raccolta dei doni che abbiamo, ogni giorno...
Io per me son contenta così. Vado avanti e son contenta di piccoli passi. Perché quando mi guardo indietro vedo che ho compiuto un grande cammino, tutto sommato!
Tanti auguri bella gente!
...e un piccolo suggerimento trovato nel web che può essere molto utile: iniziare a scrivere un “diario della gratitudine” in questo anno che inizia. Una raccolta dei doni che abbiamo, ogni giorno...
venerdì 22 dicembre 2017
Pensiero
Nel buio della notte ti ricordo..ed anche alle prime luci dell'alba talvolta.
Ricordo quando nella notte e alle prime luci del giorno ci trovavamo insieme. Fusi quasi fusi insieme. Un unicum irripetibile.
Poi con la luce del giorno tutto è diventato più visibile ed è diventato impossibile non aprire gli occhi..e vedere la realtà. L'impossibilità di viverti insieme.
Ma il ricordo è sempre bello.
Auguri a tutti.
Scrivo poco perché più impegnata nella realtà e nel reale di questi tempi... Forse tornerò u giorno a scrivere. Non so. Per ora accontentatevi di poco. Poco è bello.
Auguri di nuovo !
Ricordo quando nella notte e alle prime luci del giorno ci trovavamo insieme. Fusi quasi fusi insieme. Un unicum irripetibile.
Poi con la luce del giorno tutto è diventato più visibile ed è diventato impossibile non aprire gli occhi..e vedere la realtà. L'impossibilità di viverti insieme.
Ma il ricordo è sempre bello.
Auguri a tutti.
Scrivo poco perché più impegnata nella realtà e nel reale di questi tempi... Forse tornerò u giorno a scrivere. Non so. Per ora accontentatevi di poco. Poco è bello.
Auguri di nuovo !
martedì 28 novembre 2017
Famelicita’
Mi è ripreso il gusto di leggere.
Leggere libri cioè.
Perché nel virtuale, in internet, si legge parecchio parecchio eh.
Il gusto dei libri è diverso..
Stasera appena finito un bel giallo sono dovuta correre in biblioteca a prenderne altri, avendo finito la scorta!!
Peccato che abbia dimenticato il titolo di quel bel giallo americano, di una scrittrice donna.
Seppure qualche volta io abbia sbuffato per la prolissità era molto ben costruito, ed i personaggi analizzati con cura...li si poteva immaginare..prendevano forma e aspetto umano man mano che si procedeva.
Questo raffigurarsi i personaggi, poterli “vedere” nel loro aspetto proprio fisico anche attraverso la descrizione del loro agire e del loro carattere vuol dire molto per me...in questo libro,era accentuato come in una sceneggiatura per film, è vero, ed è ciò che mi ha un po’ disturbato... spesso la narrativa americana è scritta apposta così, nella speranza, credo dell autore, che il soggetto venga scelto per un film di (futuro probabile) successo...
Ma in fondo, alla fine, mi ha conquistato. Sono sprofondata laggiù...in quel mondo ed in quei paesaggi e tra quei personaggi. Ed ora ci penserò ancora ...e ancora ...fino al prossimo racconto credo.
Però ho dimenticato il titolo. Che pazza che sono.
Leggere libri cioè.
Perché nel virtuale, in internet, si legge parecchio parecchio eh.
Il gusto dei libri è diverso..
Stasera appena finito un bel giallo sono dovuta correre in biblioteca a prenderne altri, avendo finito la scorta!!
Peccato che abbia dimenticato il titolo di quel bel giallo americano, di una scrittrice donna.
Seppure qualche volta io abbia sbuffato per la prolissità era molto ben costruito, ed i personaggi analizzati con cura...li si poteva immaginare..prendevano forma e aspetto umano man mano che si procedeva.
Questo raffigurarsi i personaggi, poterli “vedere” nel loro aspetto proprio fisico anche attraverso la descrizione del loro agire e del loro carattere vuol dire molto per me...in questo libro,era accentuato come in una sceneggiatura per film, è vero, ed è ciò che mi ha un po’ disturbato... spesso la narrativa americana è scritta apposta così, nella speranza, credo dell autore, che il soggetto venga scelto per un film di (futuro probabile) successo...
Ma in fondo, alla fine, mi ha conquistato. Sono sprofondata laggiù...in quel mondo ed in quei paesaggi e tra quei personaggi. Ed ora ci penserò ancora ...e ancora ...fino al prossimo racconto credo.
Però ho dimenticato il titolo. Che pazza che sono.
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