Un nuovo lavoro implica rimettersi in gioco. Ecco perché pochi scelgono di cambiare, e restano vent’anni e più a ripetere gli stessi gesti le stesse sequenze oramai automatiche...
Che barba,
Sarà stata la noia? O meglio la voglia di re-impegnarmi...per dimostrarmi ancora una volta quanto valgo...se ancora a questa età alle soglie della pensione mi butto in una nuova esperienza in un lavoro del tutto nuovo e sconosciuto, in un ambiente diverso!!
Sì. Solo ora, dopo un anno posso finalmente dire che ci sto capendo qualcosa e che sono di nuovo sicura di me, e che ce l ho fatta. Ma c è molto impegno ogni giorno. Sono sicura ma non arci sicura.
E comunque ho vinto la sfida con me stessa, ancora una volta.
Sarà per dirmi questo che l ho fatto?
7 commenti:
Bella cosa...cara
"Niente come la noia sa uccidere i cromosomi"
Cantano quelli là.
Sarà questo
confrontarsi e mettersi alla prova. brava.
fosse dipeso da me e stato semplice da realizzare avrei cambiato lavoro ogni due-tre anni. ma ne ho comunque fatte diverse di esperienze lavorative.
ciao
Great article. Your blogs are unique and simple that is understood by anyone.
è un vero peccato che tu abbia deciso di non continuare a scrivere sul tuo blog
Thanks for the poost
Ti ho letta da Antonypoe in vecchi post del 2012 e ho deciso di (ri)venirti a trovare..chissà se leggi ogni tanto.. ormai col nuovo lavoro avrai preso confidenza.. ;)
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