La tenerezza di Gianni Amelio.
Mi è piaciuto molto si.
Non lo racconto no, bisogna vederseli i films, al cinema !!
Telefonare agli amici, risentire le amiche, invitarle, portarle.
Proporre il cinema, uscire, parlare, dopo il film.
Scrivo solo qualcosa che dice qualcuno in questo film : "Il problema non è arrivare, ma tornare. Imparare ogni volta ad amare, di nuovo. Avere il coraggio di riconoscersi fragili, e quindi generosi nella tenerezza."
Il regista tocca corde profonde...il disagio di essere padri.
Delicato e violento, perché si aggira nell animo umano.
Vedetevelo, poi ne riparliamo.
9 commenti:
Io ho visto su sky on demand un horror: Man in the Dark.
Il fatto è che ho dormito alla grande.
La finzione (il film è finzione) non mi coinvolge.
In quelle case del borgo ci abita qualcuno?
Non vedo mai horror, non posso proprio, la finzione quando è valida mi prende molto.
Si ci abitano 50 persone. Quello inquadrato è un palazzetto ma mi sembrava vuoto, in restauro.
Per salire sul sentiero usano la motocicletta?
Ora vado a dormire nel letto. La poltrona ha già avuto il suo.
La serranda leggermente aperta per una morbida brezza.
Bella frase! Un pò retorica ma accettabile, diciamola così
...tenerezza... in sintonia col titolo. qui fa ancora troppo freddo per la finestra aperta...
c'è una strada per la motocicletta. noi a piedi.
La brezza è morbida. Un filo di serranda aperta e mezzo filo di finestra socchiusa.
La brezza notturna è soffice. E' solo uno spostamento d'aria dalla terraferma verso il mare.
« Che dilizia! Senti quer venterello
salato, quer freschetto fino fino
dell'onne, che le move er ponentino,
che pare stiano a fa' a nisconnerello! »
(Cesare Pascarella, "Eppuro er mare...")
sì da queste parti è proprio così, la brezza...
concordo. se e quando lo vedrò ne riparleremo.
buon giorno
Bello, commuovente. Gli anni passano...purtroppo
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