un anno che mio padre non c'è più.
onoro la sua memoria, come brava figlia, e vado al cimitero con la donna che lui
mi ha chiesto di curare, sua moglie.
che sarebbe mia madre, ma con la quale è stato sempre difficile avere un rapporto.
anche da figlia a madre è stato difficile, richiede tanta pazienza e voglia di sacrificarsi
e sottomettersi alle di lei prepotenze.
difficile.
di più ora che lui non c'è più.
una grande intelligenza di cui sento la mancanza, sebbene negli ultimi tempi
non fosse molto presente nella mia vita.
ma il padre che è stato, e ancor di più l'uomo che è stato, il migliore di tutti quelli
che ho conosciuto, non lo dimenticherò mai.
6 commenti:
Ciao Nella,non è mai facile commentare una perdita,si finisce sempre nella banalità o peggio.Cerca,se possibile, un rapporto con tua madre,almeno per la sua memoria.
Un abbraccio,fulvio
addirittura il migliore!
Lo tengo il rapporto Fulvio. L'ho promesso a lui che più volte mi ha chiesto. Sono, riesco ad essere, pietosa e imparziale.
Sì il migliore. Capace di amare di proteggere e rispettare. Infatti mi ha fatto avere delle aspettative sbagliate nei confronti degli uomini in genere. Difficile trovarne simili.
conserva il ricordo dei bei momenti, ti strapperanno un sorriso anche quando non ne avrai voglia... riguardo tua madre, io sono nelle tue stesse condizioni in situazione inversa, accudisco mio padre, come promesso a mia mamma, di sicuro senza molto entusiasmo, anzi. Ti capisco bene.
non si dovrebbero avere, in generale, aspettative ma capire ed essere realisti. resto perplesso (sulla valutazione e anche per l'ipotetico raffronto)
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