Ho sempre detestato droghe leggere e pesanti. Sono quasi astemio, un occasionale bevitore di alcolici. Ma sono, invece, profondamente antiproibizionista. Indipendentemente dal mio rapporto con qualunque tipo di sostanza, dal mio stile di vita, dalle mie passioni e dalle mie repulsioni. Si ritiene, sbagliando, che essere antiproibizionisti significhi tifare per le droghe. Sottovalutarne gli effetti, incentivarne il consumo. Niente di più falso. [...] Il proibizionismo (degli alcolici) ha già condotto l'uomo e lo Stato nell'abisso cento anni fa: non ha senso ripetere errori già commessi. La legalizzazione non è un inno al consumo, anzi, è l'unico modo per sottrarre mercato ai narcotrafficanti che, da sempre, sostengono il proibizionismo. D’altronde, è grazie ai divieti che guidano l'azienda più florida al mondo con oltre 400miliardi di dollari di fatturato annuo. Più della Shell, più della Samsung.

4 commenti:
che bella foto!!!
una bella ciaspolata....!?
meravigliosa la neve e la montagna!
anch'io sono d'accordo e nessuna cura gratuita a chi consuma droghe.
Però poi tutta la malavita si metterebbe a fare altri tipi di delitti, magari i rapimenti di una volta ed è pe questo che perdura questo eterno gioco tra loro e le forze dell'ordine per riempire le carceri di migliaia di morti di fame, alcuni sorpresi con 3 piantine di canapa sul balcone di casa.
Ma che te stai ancora a trastullà sui campi innevati?
Anche io sono profondamente antiproibizionista... per concetto, per logica, per natura.
Vivi e lascia vivere
io sono d'accordo con saviano, soprattutto per ciò che riguarda il togliere il mercato dalle mani della malavita...
questa è una foto dell'inizio dell'anno, posto meraviglioso e lontano, ma mi sto preparando per nuovi futuri trastulli...
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