...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 8 marzo 2013


no, non mi fate gli "auguri" per carità.

la festa ce la fate ogni giorno. i numeri parlano.

poi ci sono tutti gli altri casi, più o meno taciuti. magari meno gravi. ma con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno...

accetto solidarietà, e una tranquilla riflessione vostra, su cosa sarebbe la vita senza di noi.

e sarebbe anche il momento che rifletteste su di voi, e su cosa volete diventare, da grandi.


un abbraccio di conforto. per voi, uomini.

14 commenti:

Old man ha detto...

non ci pensavo proprio, a fare un qualche tipo di augurio, non ne vedo il motivo

leggerevolare ha detto...

infatti non c'è niente da festeggiare...

gli uomini fanno fare carriera alle puttane o a quelle che gliela danno
no
non è cambiato niente e niente cambierà

nellabrezza ha detto...

elisa ma, a parte le puttane, che io non ammiro affatto, per tutte quelle altre... bisognerà pur avere uno scambio...umano con loro suvvia !!

nellabrezza ha detto...

lorenzo è uno spunto di riflessione impegnativ !!
... forse dovreste davvero cominciare, non credi ??

nellabrezza ha detto...

old è un tentativo che vuole essere gentile, o pensa di esserlo, da parte di molti... di quelli che pensano ottimisticamente che sia una festa.
non voglio essere castrante, però non è il caso.

comunque non è nata affatto come festa.

fracatz ha detto...

peccato, piccola, che qui su blogger non è consentito allegare nulla, altrimenti ti avrei messo, come minimo, come minimo, un ramoscello di mimose

nellabrezza ha detto...

basta allegare un pò di tenerezza, caro frà ! :-))

pyperita ha detto...

Ho smesso di prendere in considerazione l'8 marzo da quando da "giornata" è diventata "festa" della donna.

nellabrezza ha detto...

a parte la Mamma, ci sono altre donne nella vita di un uomo. in genere. io credo sia una presenza positiva. ma non è detto. ma per chi la crede positiva potrebbe anche dirci i motivi. sarebbe una riflessione importante.

nellabrezza ha detto...

con criterio amoroso.
e di nuovo si assume che la colpa sia sempre delle madri, in ogni caso.
ammetto che il "troppo"amore faccia grandi danni.

però non accetto critiche da chi la responsabilità non se la prende mai.

nellabrezza ha detto...

preferirei ricominciare il discorso altrove, cioè in un post nuovo, qui in fondo poi devo andare a ritrovare il filo... non mi va.

non so come accade che ci si ritrova con un uomo che ti mena. cioè lo so quando lo vedo in tv, è chiaro - o inspiegabile - in quel programma che tu non avrai visto mai, immagino "Amore criminale"... è una abitudine secolare quella di esercitare la violenza sulle donne e sui bambini, o in generale sui deboli, non è certo un problema odierno, sebbene ora se ne parli..

nellabrezza ha detto...

ci sono molte che scelgono sulla base dell'emotività e senza voler vedere cosa c'è già in un uomo, ciò che già si vede... sperano di "cambiarlo"... ah chissà quante sperano, e sperano magari in un cambiamento della loro situazione, o tacciono per non far soffrire i figli... sono tante le variabili e ti consiglio vivamente di vedere quel programma che cerca con serietà di capire cosa sia successo..
stiamo parlando di eccezioni comunque... è chiaro che la possibilità di essere indipendenti e mantenersi da sole facilità il poter andarsene da certe situazioni.

stefanover ha detto...

ma è ancora in giro l'unico genio-sputasentenze della blogosfera mondiale ???
Lorenzo alias "Bernardino" ???
genio del computer anche a camuffarsi il nome...

leggerevolare ha detto...

le donne scelgono con il cuore, quasi sempre di pancia... alcune si fanno anche i conti e scelgono con la testa. Sono quelle che non sbagliano, perchè la studiano a tavolino. Senza amore, una società dove si guarda solo ai soldi.

Il fatto è che molti recitano così bene la parte dei fidanzatini perfetti che succede. Succede di non sapere e non conoscere.
Succede che se hai reazioni violente non te lo scrivi in fronte, anche se sorridi e sei simpatico e porti i fiori.
succede...