la gita è stata molto bella, come quasi sempre queste gite di cammino nella
natura sono.
abbiamo iniziato prima salendo e poi
quasi in piano sul costone di un monte, fino
alla fine della piccola valle, poi siamo scesi giù fino al torrente e
risaliti sul monte che la chiudeva, sulla cui cima giace un piccolissimo
paese da molto tempo abbandonato e in rovina, il paesino di Scoppio, una
delle tante piccole comunità umbre che un tempo, prima dell’abbandono delle
campagne nel dopoguerra, fiorivano, qui come ovunque in italia..beh proprio
fiorivano non si può dire, perché se ne sono andati per star meglio.. la vita
era dura qui.
poi da questo picco siamo passati ad un altro monte, sull'altro lato della valle,
scendendo e poi risalendo la costa.. abbiamo anche, cioè la guida ha, sbagliato
un sentiero per cui abbiam fatto anche della strada in più, lungo il corso del
torrente sul fondo, parzialmente in secca, poi su di nuovo sulla cima.. in un
continuo saliscendi che porta il totale dei km percorsi a circa 12. così mi ha
detto mario, fidiamoci !
poichè eravamo pochi, in 5, abbiamo completato l'itinerario più presto del
solito così siamo saliti su un altro piccolo
monte dove c'era una croce, e da lì il panorama enorme della valle di spoleto
era infinito..con la città ad una decina o forse più di km in linea d'aria che
si stagliava bianca al sole in mezzo alla pianura ondulata e le montagne
dell’appennino nella foschia innevate.
ho tenuto un buon passo stavolta, fino alla fine, anzi poiché ha
incominciato a piovere l’ultimo tratto ho dovuto anche accelerare.. ho forzato
troppo comunque. avevo già un tendine dolorante ed ora è peggiorato.
ma ho fiducia che migliorerà. DEVE. non ci sono alternative, per lui!
anche i personaggi umani, donne, le donne sono sempre la maggioranza..donne interessanti, come sempre..colte o meno colte, viaggiatrici sempre, con figli o senza, in carriera o
meno, indipendenti.. più o meno benestanti e... sole. cioè non sole, ci sono amiche
ed amici e famiglia e lavoro e professioni…ma compagni, nisba.
donne in cammino…e
il povero mario si è dovuto schermire dalle avances sincere e sempre più pressanti ed appassionate
della guidatrice, a fine giornata.
la più diretta, la più indifesa nel confessare il suo dispiacere della solitudine.. la più agguerrita nel tentare di ottenere da se stessa, con sacrificio ed abnegazione il meglio non per sè ma per darlo al figlio, il figlio idolatrato, il figlio lontano. ancora minorenne e già lontano, chissà per quale motivo. non con il padre, disinteressatosi molto presto, ma con i nonni...chissà forse un affidamento forzoso.
le altre due, ottime amiche tra di loro, una insegnante ed una ex-insegnante ma psicoterapeuta, cantanti nel coro folk, intelligenti, coltissime, esperte viaggiatrici - infatti già dai primi chilometri eccoci a far sapere del vietnam, laos, cambogia, groenlandia probabile futura...eccetera eccetera. chè a me sempre mi sembra un buttarsi avanti a presentarsi con i viaggi che si è fatti, piuttosto che con altri argomenti..mi sembra un pò un'ostentazione, ma forse sono suscettibile perchè nell'immediato non ci potrò proprio andare in vietnam..
poi raccontano di case sulla montagna, ben tre mica poco, di cui una restaurata, con i materiali portati con l'elicottero, ma che si vuol regalare ai "tibetani" perchè più nessun amico o amica vuol seguirla lassù visto che c'è da fare mezzora a piedi su per la montagna...
beh ora debbo andare, proseguo dopo. forse, se v'interessa. ho già spettegolato abbastanza no?
9 commenti:
Concordo con te, anche io non parlo mai dei viaggi che ho fatto se non entrano nel contesto. E se ho visitato anche io i posti di cui parlano, spesso non lo dico.
comunque magari non è ostentazione, per qualcuno è normale relazionarsi così.
Cambiando discorso: ma queste gite come le fai? E' una associazione?
racconta racconta.
endi sei incontentabile !!
pyp naturalmente, è un'associazione. ma a roma ce ne sono diverse... sfarfalleggio da una all'altra.
passo in rassegna le guide uomini ah ah !!
no scherzo eh!? però... non si sa mai cosa ci riserva il destino no?
tutte donne... certo sono curiose e si mettono in gioco anche nei loro limiti o con coraggio nei loro hobby... bel racconto invece.
Mi dispiace per il tuo piede... non strafare!!
Vero e poi potresti unire l'utile al dilettevole :)
Vero e poi potresti unire l'utile al dilettevole :)
cara elisa m'è già passato, per ora ho vinto io !
pyp : UN utile e DUE dilettevoli direi ! ;-))
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