...posò la bici e saltò il fossato per andare a prendere sull'erta ripida quel bellissimo ramo di amarene, un regalo prezioso per me, ricco di frutti splendenti, e rossi e splendenti come l'amore rosso e splendente.....
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
mercoledì 20 giugno 2012
ricordiamarene
...posò la bici e saltò il fossato per andare a prendere sull'erta ripida quel bellissimo ramo di amarene, un regalo prezioso per me, ricco di frutti splendenti, e rossi e splendenti come l'amore rosso e splendente..
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8 commenti:
Eccomi..gli occhi lucidi...io certi post non dovrei leggerli, perchè scatenano infinità di ricordi e non sono attualmente in grado di non farmi travolgere...però mi piace sapere che certe storie sono comuni...
Un barattolo molto invitante.
Anche mia madre le preperava e passavano davvero mesi prima di poter aprire que barattolo: ormai c'è lo sciroppo pronto, ma mica è così buono
slurp !!!!
caro conte max... sulle prime mi sono dispiaciuta di aver provocato le lacrime...ma in fin dei conti sono una piccola felicità anche quelle, se l'animo è così gentile come il tuo.
no, niente a che vedere, cara keiko con quelle fatte in casa.
Anche io ho dei meravigliosi ricordi di amarene... le faceva mia nonna e ce le dava quando eravamo buoni!! :))
anche mio papà stà facendo questi barattoli... ciliege con lo zucchero al sole ... eppoi quando sono pronte... mmmmhhh che bontà!!!
la mia nonna, che era toscana, riempiva di barattoli di zollette di zucchero e foglie di menta e poi ci versava dentro l'alcool e dopo 20 giorni di "riposo" li usava per correggere il caffè :)
ciao, Gaia
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