ieri mi domandavo dove fosse finito
quell'uomo che trepidante si fermò nella
pianura inondata di sole, a maggio, nei prati
verdissimi, tra gli sbuffi dei pollini, e dolcemente
verdissimi, tra gli sbuffi dei pollini, e dolcemente
immaginò quella donna che ancora doveva
incontrare, e le accarezzò con dolcezza infinita
i capelli smossi dal vento primaverile...e lo
raccontò con gioia e tenerezza così grandi da
creare un sogno...
creare un sogno...
3 commenti:
...bè a volte siamo noi a creare l'illusione di un amore o di un uomo... investendolo di nostre aspettative e desideri... che poi nella realtà non esiste!!
con il tempo si cambia, purtroppo uomo e donna si evolvono e maturano in modi e purtroppo in tempi sostanzialmente diversi!
imparare a gestire una sinergia appagante è in assoluto la cosa più difficile da raggiungere
cara renata....gestire una sinergia appagante è una bellissima definizione sai??! proprio fantastica !
cara elisa... era vero, non l'ho affatto inventato. e quello è stato prima dell'inizio, dopo è stato ancora più bello. ma tuttavia è completamente evaporato. pouff !
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