Nel buio della notte ti ricordo..ed anche alle prime luci dell'alba talvolta.
Ricordo quando nella notte e alle prime luci del giorno ci trovavamo insieme. Fusi quasi fusi insieme. Un unicum irripetibile.
Poi con la luce del giorno tutto è diventato più visibile ed è diventato impossibile non aprire gli occhi..e vedere la realtà. L'impossibilità di viverti insieme.
Ma il ricordo è sempre bello.
Auguri a tutti.
Scrivo poco perché più impegnata nella realtà e nel reale di questi tempi... Forse tornerò u giorno a scrivere. Non so. Per ora accontentatevi di poco. Poco è bello.
Auguri di nuovo !
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
venerdì 22 dicembre 2017
martedì 28 novembre 2017
Famelicita’
Mi è ripreso il gusto di leggere.
Leggere libri cioè.
Perché nel virtuale, in internet, si legge parecchio parecchio eh.
Il gusto dei libri è diverso..
Stasera appena finito un bel giallo sono dovuta correre in biblioteca a prenderne altri, avendo finito la scorta!!
Peccato che abbia dimenticato il titolo di quel bel giallo americano, di una scrittrice donna.
Seppure qualche volta io abbia sbuffato per la prolissità era molto ben costruito, ed i personaggi analizzati con cura...li si poteva immaginare..prendevano forma e aspetto umano man mano che si procedeva.
Questo raffigurarsi i personaggi, poterli “vedere” nel loro aspetto proprio fisico anche attraverso la descrizione del loro agire e del loro carattere vuol dire molto per me...in questo libro,era accentuato come in una sceneggiatura per film, è vero, ed è ciò che mi ha un po’ disturbato... spesso la narrativa americana è scritta apposta così, nella speranza, credo dell autore, che il soggetto venga scelto per un film di (futuro probabile) successo...
Ma in fondo, alla fine, mi ha conquistato. Sono sprofondata laggiù...in quel mondo ed in quei paesaggi e tra quei personaggi. Ed ora ci penserò ancora ...e ancora ...fino al prossimo racconto credo.
Però ho dimenticato il titolo. Che pazza che sono.
Leggere libri cioè.
Perché nel virtuale, in internet, si legge parecchio parecchio eh.
Il gusto dei libri è diverso..
Stasera appena finito un bel giallo sono dovuta correre in biblioteca a prenderne altri, avendo finito la scorta!!
Peccato che abbia dimenticato il titolo di quel bel giallo americano, di una scrittrice donna.
Seppure qualche volta io abbia sbuffato per la prolissità era molto ben costruito, ed i personaggi analizzati con cura...li si poteva immaginare..prendevano forma e aspetto umano man mano che si procedeva.
Questo raffigurarsi i personaggi, poterli “vedere” nel loro aspetto proprio fisico anche attraverso la descrizione del loro agire e del loro carattere vuol dire molto per me...in questo libro,era accentuato come in una sceneggiatura per film, è vero, ed è ciò che mi ha un po’ disturbato... spesso la narrativa americana è scritta apposta così, nella speranza, credo dell autore, che il soggetto venga scelto per un film di (futuro probabile) successo...
Ma in fondo, alla fine, mi ha conquistato. Sono sprofondata laggiù...in quel mondo ed in quei paesaggi e tra quei personaggi. Ed ora ci penserò ancora ...e ancora ...fino al prossimo racconto credo.
Però ho dimenticato il titolo. Che pazza che sono.
Domenica
Domenica sera tornando dalla campagna in città mi sono stupita del cielo al tramonto...un caleidoscopio di colori lungo tutto l orizzonte ad almeno 180 gradi !!! ...perché le nuvole da nerissime controluce passavano attraverso tutte le sfumature al celestiale pallido...uno spettacolo che raramente ho visto ! Così immenso e così potente che ho sentito tutta la nostra nullità... per la bellezza, o forse per la pusillanimità, ho pianto...
sabato 18 novembre 2017
Scoperte
...e dalla finestra della mia camera da letto ho scoperto che si vedono ottimi tramonti...
È un po’ come un ricorso storico...nei miei 15 anni passavo molti pomeriggi davanti ad una finestra che mostrava tramonti.
Li leggevo e pensavo fantasticavo immaginavo...
Ma adesso che è passato molto tempo della mia vita perlo più leggo e non ammiro quei fantastici spettacoli del giorno che muore. Invece dovrei...ma ho ancora non abbastanza tempo per me stessa, accidenti !!!
È un po’ come un ricorso storico...nei miei 15 anni passavo molti pomeriggi davanti ad una finestra che mostrava tramonti.
Li leggevo e pensavo fantasticavo immaginavo...
Ma adesso che è passato molto tempo della mia vita perlo più leggo e non ammiro quei fantastici spettacoli del giorno che muore. Invece dovrei...ma ho ancora non abbastanza tempo per me stessa, accidenti !!!
mercoledì 18 ottobre 2017
Gioielli
(Dopo il
viaggio e la visita alla Biennale d'arte…)
Inanello
immagini come perle e pietre preziose..
Sono i miei
gioielli. Che mi riguardo attonita ed anche compiaciuta.
Stupita di
essere riuscita a catturare tanta bellezza, così, in un attimo fuggente, di un attimo fuggente…così , in un click che
ha fissato un attimo che non tornerà più e che ho cristallizzato in una
dimensione quanto mai astratta (il digitale, il virtuale) che mi permetterà di rinnovare più volte
l’incanto e la stupefazione della mia scoperta.
Ma non sono miei gioielli. Sono di tutti, dell'artista che li ha creati, di tutte le persone che ne gioiscono...
Ma non sono miei gioielli. Sono di tutti, dell'artista che li ha creati, di tutte le persone che ne gioiscono...
lunedì 9 ottobre 2017
Prove di forza
Spesso sono prove di forza.
I rapporti umani sono spesso prove di forza.
Ad imporre il proprio punto di vista, quando non la propria soluzione.
Sono in genere molto tollerante. Accetto le prove di forza. Accetto le soluzioni prospettate.
Ma.
Ma si arriva fatalmente ad un punto in cui non reggo più.
Non posso proprio, oltre certi limiti, accettare soluzioni che non sono per niente le mie.
Si arriva ad un (doloroso) punto di rottura.
Cioè io non ci sto più.
Ed è una soluzione radicale. Morbida, gentile ma radicale, ferma.
Ogni volta che mi impongono la loro vittoria... è una sconfitta. Per loro è una sconfitta,
è l'inizio della sconfitta.
La loro prima vittoria, non lo sanno ma è la loro prima sconfitta.
Non posso farci nulla. Ma è così.
No, non posso farci nulla perché inevitabilmente si arriva ad un confronto totale.
E se ci sono delle differenze ...emergono con forza. Con effetto dirompente, distruggente.
I rapporti umani sono spesso prove di forza.
Ad imporre il proprio punto di vista, quando non la propria soluzione.
Sono in genere molto tollerante. Accetto le prove di forza. Accetto le soluzioni prospettate.
Ma.
Ma si arriva fatalmente ad un punto in cui non reggo più.
Non posso proprio, oltre certi limiti, accettare soluzioni che non sono per niente le mie.
Si arriva ad un (doloroso) punto di rottura.
Cioè io non ci sto più.
Ed è una soluzione radicale. Morbida, gentile ma radicale, ferma.
Ogni volta che mi impongono la loro vittoria... è una sconfitta. Per loro è una sconfitta,
è l'inizio della sconfitta.
La loro prima vittoria, non lo sanno ma è la loro prima sconfitta.
Non posso farci nulla. Ma è così.
No, non posso farci nulla perché inevitabilmente si arriva ad un confronto totale.
E se ci sono delle differenze ...emergono con forza. Con effetto dirompente, distruggente.
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