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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 29 febbraio 2012

chi ti ama così ?

non è il primo libro sull'olocausto, che leggo.
recentemente ho anche avuto in prestito da elisa La chiave di Sara..pure molto commovente.
eppure questo mi ha fatto piangere.
tre volte, in tre diversi punti della narrazione, ho dovuto interrompere.
e l'ho letto in una sera. senza poter smettere.
e questo non mi accade molto facilmente.. leggendo molto si acuisce una capacità critica che rende piuttosto inattaccabili dal pieno coinvolgimento.
forse il modo di descrivere, la capacità di trasmettere con estremo realismo,
forse l'incisività del ricordo.

sai linda...

sai linda ne conosco anche tanta di gente non si rende conto quando si alza, al mattino, della fortuna che sia anche proprio soltanto "alzarsi".

e non lo dico solo perchè stamattina sara, una bella e giovane ragazza mi ha preso la mano, mentre le passavo accanto al bar, per un desiderio di stabilire un piccolo contatto con qualcuno, anche se non poteva parlare, mentre era su una sedia a rotelle, totalmente incapace di muoversi,  imboccata dalla mamma a cucchiaini di panna dal maritozzo, un tipico dolce romano mattutino.

cioè non ci vuole sara per ricordarsi, ogni giorno, che ci alziamo perchè ancora possiamo farlo, perchè siamo vivi, e dovremmo essere grati di vivere....e oggi c'è il sole, un gran sole che scalda tutto... (anche troppo per i miei gusti freddi...) anche se sara può, nel suo mutismo ed immobilità, insegnarci ancora qualcosa, a noi viziatelli.

ciao e buona giornata!

(...azz! avrei avuto una carriera come pastore eh?)

sabato 25 febbraio 2012

anche se atea

anche se atea sono talmente impregnata dalla cultura cattolica che ogni giorno faccio un fioretto.

ogni giorno mi privo di una piccola cosa, faccio un piccolo sacrificio cogliendo il lato buono che si può trovare nell'abnegazione, e quell'infintesimo che risparmio va nel salvadanaio dei viaggi...
certo ci vuole una pazienza certosina ed una fiducia nel futuro encomiabile, ed una speranza immensa...sì grazie, lo so, ne sono cosciente. anche di essere un pò scema, nel troppo ottimismo.


però se non mi danno lo stipendio questo mese, come mi è stato appena ieri annunciato... non ce la posso fare. non ce la potrò più fare a fare il fioretto, cristo!

anche le migliori ideologie, così,  vanno a farsi friggere.

giovedì 23 febbraio 2012

m, la jaguar e le ville al mare

mi recavo all'appuntamento che avevo con m., per andare nella sua villa al mare, una delle sue tante, ville al mare,...
arrivavo per prima sul posto, con un pesante zaino in spalla, e ben presto scoprivo che invece della villa mi trovavo dentro uno sterminato e rumoroso condominio popolare, con stradine intasate da folle vocianti e grossolane...e non si vedeva per niente il mare!

dopo un pò lui arrivava nella sua jaguar fiammante, ma c'era un'altra donna accanto a lui, la sua donna attuale, ed essendo l'auto una duetto non c'era posto nemmeno per farmi accomodare dietro. comunque mi diceva di aspettarlo, che sarebbe tornato.

ma figurarsi se io aspetto! tzè !
infatti me ne sono andata. meglio a piedi. che m'importa delle jaguar e delle ville al mare !

mercoledì 22 febbraio 2012

Insalata

Questa immagine di noi come un'insalata, gentilmente suggerita dal dottor Giorgi, in cui l'amore verso se stessi e verso gli altri sono l'olio, il sale e l'aceto con cui la condiamo, mi ha fatto ridere, sulle prime.
Invece contiene una profonda saggezza.
Se vogliamo una buona insalata dobbiamo accuratamente dosare questi ingredienti...ed è giusto, è vero.

martedì 21 febbraio 2012

noooo...cioè sssìììì! grande!!!


cioè cioè...? m'hanno portato sorolla in italia ?? maddài! grande!!! sorolla in italia! non ci posso credere, ora mi tocca depennare il viaggio a madrid sulla lista...sorolla in italia, ed in una città che adoro. grande! ...e questo quadro qui, pur nell'inverno pieno mi fa sentire l'odore della salsedine, la sabbia tra le dita dei piedi, il vento fresco ed il sole bollente...

è incredibile ! tutti i sogni prima o poi vengono al pettine...prima le lumache di cherasco ed ora ...sorolla!

lunedì 20 febbraio 2012

immersione teatrale

"Qual è il confine tra passione e dipendenza? Tra desiderio dell'altro e debolezza?"

Questione quanto mai intrigante ed attuale, sono andata così a vedere "La signorina Giulia" di Strindberg a teatro.

"Fece scandalo nel 1888, questo testo di August Strindberg, e qualche sospiro stupito lo solleva anche adesso tra il pubblico del l'Eliseo, che non si aspetta certe parole, nè certe scene, ma soprattutto probabilmente non si aspettava la messa in scena tanto spietata della lacerazione che può dilaniare un animo umano."

Sì in effetti c'è violenza, in questo spettacolo.
Una violenza che, secondo me, si ritrova tutta intera, magari espressa in altre forme, nascosta dietro diversi comportamenti, tutta intera ancora ai nostri giorni nei rapporti tra le persone.
Un argomento che non abbiamo avuto il tempo di approfondire, come sempre, con gli amici con cui l'ho visto. Come anche non c'è stato tempo di pensae alle tante eventuali risposte al primo quesito qui sopra...
Nelle nostre vite attuali, nel nostro tempo che viviamo, c'è sempre questo dannato fattore tempo, che non ci lascia mai gustare fino in fondo, non ci permette di sviscerare nulla.. condannati alla superficialità di tutto !

E martedì altro spettacolo, di tuttaltro genere, ma con debutto familiare del figlio maggiore, il bellissimo ansioso...