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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


sabato 31 dicembre 2011

e per finire...



sospettavo l'otite dal 22 sera, dal gran dolore...per cui ho preso subito l'unico antibiotico che avevo in casa...
ma era già troppo tardi.
l'otite mi ha perforato il timpano, confermato il 30 dicembre sera dall'otorino - visita privata cento euro
 (dopo 49 anni di salute di quell'orecchio già colpito in tenera età).
la ciliegina sulla torta, che mancava, ora c'è...
non so se continuerò e per quanto ad esser sordastra come ora...speriamo di recuperare.
un anno disastroso.

che dire? : tiremm innanz !... baci e auguri a tutti comunque !!

venerdì 30 dicembre 2011

imperdibili foto di steve mc curry, alla pelanda, macro di testaccio...

...Questa era di un rosso, anzi di tanti rossi incredibili, caldissimi rossi...invece nella foto, anzi nelle foto, il verde ha preso stranamente il sopravvento ! questa è la migliore, ma le abbiamo fatte con i cellulari...
Questa mostra di foto è imperdibile. In primis per le tante foto belle ed interessanti, che costituiscono un vero giro del mondo, infatti l'autore ha passato viaggiando la maggior parte della sua vita, prestigioso fotografo della rivista National Geographic.
Moltissimi i ritratti di bambini, intensissimi, sguardi che ti catturano per sempre, cresciuti troppo in fretta,  impegnati nei giochi, nell'istruzione religiosa o (ahimè) militaresca... ma soprattutto nel lavoro, lavoro duro e pesante, ineluttabile destino per i bambini di questi paesi. Paesaggi bellissimi dai colori incredibili, che ti aprono la mente attraverso visioni di mondi molto lontani e diversi dal nostro. Non si può che rimanere affascinati e spesso a bocca aperta. Un vero godimento.
E come secondo motivo il geniale allestimento che centuplica le superfici espositive di un ambiente pur vastissimo: attraverso la costruzione di tante piccole "astronavi" con delle strisce rigide e larghe di plastica sono stati creati decine di ambienti tondi come delle grandissime sfere cave, all'interno delle quali sono state montate una decina di foto, e dentro cui i visitatori passeggiano ammirando.
Vedere per credere. Al Macro Testaccio di Roma (perchè ce n'è un altro a Via Reggio Emilia) fino a...boh? vedete sul sito! (poi la Pelanda merita una visita di per sè, ma quando non ci sono mostre, è un luogo abbastanza inquietante, per destinazione d'uso originaria, da cui l'originalità unica!)

Grazie ad F. per la gentile concessione della foto.

carambola e stracciatella di mozzarella

I rarissimi giorni in cui debbo pensare soltanto a me per i cibi mi piace provare cose nuove.
Soprattutto senza ascoltare le sempiterne critiche maschili a tutto ciò che è nuovo, e che non vogliono provare, privi di spirito come sono i maschi. (Purtroppo vivo con tre maschi, e ne sento tutta la fatica... e tutti e tre purtroppo stanno sperimentando un'esperienza di fine di una relazione, per cui si può immaginare quanta solidarietà di sesso possano sviluppare...)

Oggi ho preso una "stracciatella" di mozzarella affogata nella panna,  e la carambola, frutto esotico che non ho mai assaggiato. Ora però non so come mangiarla, con o senza buccia, a fettine o spremuta...cerco nella rete...

giovedì 29 dicembre 2011

Miracolo

L'ho voluto vedere soprattutto per la buona recensione che ne ha fatto ISI/tantosicambia  http://tantosicambia.blogspot.com/2011/12/imperdibile.html...e come le ho detto lo considero una bella favola di natale, che ci piace raccontarci...una di quelle favole in cui persone povere sono spinte alla solidarietà e ad aiutare gli altri, favole in cui un poliziotto buono si commuove fino a permettere un reato, ciò che viene considerato reato dalla LEGGE ma che la gente comune considera invece umanità. Interessante il modo di riprendere, particolarmente vicini, vicinissimi primi piani, ed una recitazione lenta e come sospesa nel tempo/spazio...Kaurismaki è finlandese e non iraniano come pensavo, ingannata dalla musicalità di questo cognome. Un film da vedere comuque.

la chiave di S

le bibliotecarie devono averlo ripescato poichè sta per uscire il film...ecco, questo è un altro libro che ho letto "d'un fiato", seppure per me un fiato ora duri qualche giorno, perchè la lettura non è il mio piacere principale, o comunque viene dopo tanti doveri... tuttavia l'ho letto velocemente e mi è molto piaciuto, moltissimo. sì uno di quei libri anche ben confezionati..dopo averne letti a bizzeffe mi sembra di poterli "leggere" come un buon piatto di cui riconosco tutti gli ingredienti e apprezzo il giusto dosaggio... mi si è fomato lo spirito critico insomma. vi consiglio il libro, il film ancora non saprei.

venerdì 23 dicembre 2011

Nemesis

quando un libro ti prende, ti prende e non ti lascia fino alla fine...
è il caso di questo Nemesis, di un certo Philip Roth, che non avevo ancora mai letto, l'autore anche di Pastorale Americana e La macchia umana, da cui fu tratto un film con Anthony Hopkins.
Bene, questo Nemesi è, oltre che interessante per lo svolgimento, per l'argomento che approfondisce, un'epidemia di poliomielite, malattia scomparsa in Italia e per cui non è più obbligatoria la vaccinazione...Ma alcuni di noi se ne ricorderanno di quei pennini con cui da bambini ci graffiavano la spalla, e per cui ci sono rimaste delle piccole cicatrici più o meno rotonde.
Bel libro, scorrevolissimo, piacevole lettura, abbastanza leggero insomma.
Poi mi sono andata a documentare...perlomeno su come avvenisse il contagio, e quando ne fu trovato il vaccino. E' inoltre ancora endemica in 4 paesi africani, del tutto eradicata in Europa.
Ho preso altri due suoi libri subito. Vedremo se si ricrea la magia.