Aquarius, sì senza la C.
Un gran bel film, lento, lungo... lo sguardo che si sofferma sui volti che esprimono sentimenti...pensieri.. musica che accompagna ogni momento..
Gran bel film e non voglio aggiungere altro. Andate a vederlo. C'è bisogno di cinema,
di vederlo al cinema, il cinema !
Sonia Braga bravissima.
A presto e Buon fine anno e buon inizio a tutti !!!
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
giovedì 29 dicembre 2016
martedì 27 dicembre 2016
Adoro questa pianta...

"Cosa hanno in comune le Stelle di Natale con i sombreros, la tequila e il chili? Le origini messicane. Questa popolare pianta fiorisce in modo selvaggio negli altipiani dell’America centrale, dove può raggiungere un’altezza di oltre cinque metri. Inoltre, la storia narra che gli Aztechi la amavano molto, impiegandola in differenti modi.
In Messico la pianta era associata al Natale già dal XVI secolo. Ma è solo agli inizi del XX secolo che questa tradizione si diffonde a livello globale. L’eredità messicana di questi meravigliosi fiori, che sono conosciuti nella loro madre patria come Flores de Noche Buena – Fiori della Notte Santa – è presente anche in varie leggende.
Gli Aztechi, che vivevano nell’attuale Messico tra il XIV e XVI sec., chiamavano la Stella di Natale Cuetlaxochitl, che significa “fiore di pelle”. La utilizzavano come pianta decorativa per abbellire i loro templi e la adoravano come simbolo di vita nuova, in onore dei guerrieri caduti in battaglia. La Cuetlaxochitl veniva apprezzata anche per le sue molteplici proprietà: dalle sue brattee estraevano, ad esempio, il pigmento rosso usato per tessuti e cosmetici; mentre la sua linfa lattiginosa veniva lavorata per produrre un preparato antipiretico. Non solo, le origini della “Stella degli Aztechi” sono narrate in una popolare leggenda che continua tutt’oggi ad essere raccontata. Si dice che la Cuetlaxochitl fosse la pianta preferita di Montezuma, il governante degli Aztechi. Egli credeva che il colore rosso delle foglie superiori provenisse dal sangue di una dea azteca, che morì di dolore per un amore non corrisposto. Alcune gocce del suo sangue caddero sulle foglie della pianta, e da allora divennero rosse. La leggenda si diffuse fino in Europa, dove probabilmente ispirò il nome francese della Poinsettia, Étoile d’amour, Stella Dell’Amore.
Una leggenda messicana spiega la straordinaria capacità della Stella di Natale di conquistare il cuore della gente proprio in occasione del Natale. Pepita, una ragazza povera che non aveva soldi per comprare un regalo a Gesù bambino, nella notte di Natale, decise di comporre un mazzolino di ramoscelli ed erbacce consapevole che Dio avrebbe accettato anche un dono così umile, se preparato con tanto amore. Durante la messa di Natale, in chiesa, il bouquet composto incominciò magicamente a germogliare e sbocciarono fiori di un rosso e verde accesissimi. Ecco che da allora, dal Messico, la Stella di Natale ha il nome simbolico di ‘Flores de Noche Buena’ ed è diventato il fiore natalizio ufficiale.
Solo molto più tardi, ovvero nel 1804, la pianta raggiunse per la prima volta l’Europa, grazie allo scienziato naturalista Alexander von Humboldt. Venne catalogata a Berlino e chiamata col nome botanico Euphorbia Pulcherrima: la più bella delle Euphorbiaceae. Nel 1828, l’Ambasciatore americano in Messico, Joel Roberts Poinsett, portò la pianta negli Stati Uniti. E proprio qui, in onore di Poinsett, ricevette il nome di “Poinsettia”. Inoltre dal 12 dicembre 1852– giorno della memoria della morte di Poinsett – viene celebrato negli Stati Uniti il “Poinsettia Day”: la giornata della Stella di Natale. Una celebrazione che si è diffusa anche a livello internazionale.
Da fiore reciso a pianta in vaso: un trionfo che parte da Hollywood, come una perfetta ‘Star’. L’emigrante tedesco in America Paul Ecke, cominciò a commercializzare l’Euphorbia Pulcherrima negli Stati Uniti all’inizio del ventesimo secolo, dando il via ad un’eccellente carriera a livello mondiale. Affascinato dalla bellezza delle piante rosse che crescevano spontaneamente vicino alla sua azienda agricola in California, Ecke decise di cimentarsi nella loro coltivazione. Inizialmente riscosse successo vendendone i rami recisi, che mise sul mercato come pianta per il Natale; il figlio, Paul Jr., le vendette ai migliori negozi sul Sunset e Hollywood Boulevard a Los Angeles durante le festività natalizie americane. E così, trampolino di lancio per la ‘carriera della Stella di Natale’ sono stati proprio i luoghi dove le ‘Star’ mondiali del mondo del cinema vengono rese celebri e immortali. Spronato dai suoi successi con la Stella di Natale ad Hollywood, Ecke continuò a coltivarla nella sua azienda agricola nel sud della California per metterla in commercio, come fiore reciso, attraverso una rete di fiorai distribuiti in tutto il paese.
Il 1950 segna una nuova svolta quando, per la prima volta, i coltivatori in Germania riuscirono nella coltivazione della Poinsettia come pianta d’appartamento. La Poinsettia era ora in grado di sopravvivere in ambienti interni e riscaldati, tutte condizioni che inizialmente erano sfavorevoli alla crescita della pianta stessa. Negli anni che seguirono, la Stella di Natale conquistò tutti i salotti europei. Ad oggi, si contano circa 150 varietà diverse di Stelle di Natale, oltre ad alcune nuove tipologie che vengono aggiunte ogni anno. Le varietà non solo si distinguono tra di loro in base al colore, ma anche a seconda delle loro caratteristiche di fioritura, alla taglia e alla forma della foglia."
(Da Greenews, rivista on line.)
lunedì 26 dicembre 2016
Di ritorno
Solo due giorni ma sembra passato tanto tempo.
Sono tornati, nel viaggio, ricordi e nostalgie di paesaggi nebbiosi e di passeggiate lungo il fiume, e di momenti preziosi vissuti e magici degli anni passati..
Niente ponti e si torna al lavoro già domani.
Poche idee pochi pensieri nell essenzialità cercata e trovata.
E finalmente torno. E finalmente a casa, con accanto bei piccoli regali, tra cui non manca un libro.
Famelicamente mi avvento un po', nel tepore e profumo di una candela profumata.
mercoledì 21 dicembre 2016
Solstizio d'inverno
Eccoci, anche quest'anno siamo al Solstizio.
Una data piena di magico mistero.
Arcaico, profondo.
Lo sento così questo giorno/notte.
Una data piena di magico mistero.
Arcaico, profondo.
Lo sento così questo giorno/notte.
martedì 20 dicembre 2016
Miracolo
Oggi ho fatto un piccolo miracolo.
Con umiltà ho ammesso una mia piccola mancanza, ed ho impetrato una richiesta...che è stata accolta !!!
Sono quindi riuscita ad ottenere, per me e per degli amici, i posti in un posto a cui tenevo molto in un
Momento particolare dell anno.
Anche se già mi ero rassegnata senza troppo patimento ma con pacata accettazione al cambio di programma, ottenere ciò cui aspiravo ...beh, è stato grandioso!!
Si sì fa sempre parte di quella filosofia di vita del gioire per le piccole cose. E va bene così !
Con umiltà ho ammesso una mia piccola mancanza, ed ho impetrato una richiesta...che è stata accolta !!!
Sono quindi riuscita ad ottenere, per me e per degli amici, i posti in un posto a cui tenevo molto in un
Momento particolare dell anno.
Anche se già mi ero rassegnata senza troppo patimento ma con pacata accettazione al cambio di programma, ottenere ciò cui aspiravo ...beh, è stato grandioso!!
Si sì fa sempre parte di quella filosofia di vita del gioire per le piccole cose. E va bene così !
Lassù
Oggi che cielo grigio!! Da starsene a casa soltanto, con un buon libro sotto un caldo plaid..
Ho prolungato il più possibile lo starmene a letto, fino a poco prima del dover uscire per andare in ufficio..
Chissà lassù in Norvegia tra i fiordi ..che si fa, che tempo c è..che bellezza e solitudine sarà ...
Ho prolungato il più possibile lo starmene a letto, fino a poco prima del dover uscire per andare in ufficio..
Chissà lassù in Norvegia tra i fiordi ..che si fa, che tempo c è..che bellezza e solitudine sarà ...
martedì 13 dicembre 2016
boh
boh non so che dire. dico pure troppo, altrove.
potrei raccontare tante di quelle cose...che mi passa la voglia.
l'ultimo film, l'ultimo libro con progetto di viaggio inerente...?
visti un pacco di films su iPad mentre ero malata, una maledetta lunga influenza.
ma la serie che mi è piaciuta è rocco, rocco schiavone non rocco s quell'altro no!
rocco schiavone-marco giallini !! sì mi è piaciuto tantissimo, anche per rivedere
la bella valdaosta, che mi manca.
mi manca la montagna come un bisogno fisico sì.
ho deciso mi iscrivo alla settimana bianca. di nuovo sulle dolomiti alè !!
e poi dopo il carnevale di mamoiada. sto appunto leggendo viaggio in sardegna.. della Michela Murgia !..
finché c'è vita c'è speranza. di viaggiare di conoscere !!
a presto.
potrei raccontare tante di quelle cose...che mi passa la voglia.
l'ultimo film, l'ultimo libro con progetto di viaggio inerente...?
visti un pacco di films su iPad mentre ero malata, una maledetta lunga influenza.
ma la serie che mi è piaciuta è rocco, rocco schiavone non rocco s quell'altro no!
rocco schiavone-marco giallini !! sì mi è piaciuto tantissimo, anche per rivedere
la bella valdaosta, che mi manca.
mi manca la montagna come un bisogno fisico sì.
ho deciso mi iscrivo alla settimana bianca. di nuovo sulle dolomiti alè !!
e poi dopo il carnevale di mamoiada. sto appunto leggendo viaggio in sardegna.. della Michela Murgia !..
finché c'è vita c'è speranza. di viaggiare di conoscere !!
a presto.
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