...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 15 giugno 2016

Oppure...

Viaggiare
Svariati sono i luoghi dove gli esseri
cercano di sfuggire alla paura:
montagne, boschi, parchi e giardini
e luoghi sacri.
Ma nessuno di questi offre vero rifugio
nessuno ci libera dalla paura.
  Dhammapada strofe 188-189

Pubblicità gratuita

"Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell'Associazione Europea Festa della
musica. 
Dal 2002, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), in Italia hanno aderito più di 120 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all'aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. 
Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno." 

giovedì 9 giugno 2016

Sì viaggiare...


Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette. 
(Mark Twain)



Ah meno male che c e stato qualcuno che la pensa come me!!

S for S

"Stanley Kubrick era convinto che la vita dovesse essere vissuta comeun'opera d'arte e dunque tra i film diretti c'era anche la sua vita"

ecco perché i suoi films sono così intensi, e per certi versi misteriosi, e comunque mi hanno sempre appassionato..
e scoprirlo così con questa delicatezza, attraverso gli occhi di una persona che gli è stata
accanto per decenni, ogni giorno, conoscendo ogni più piccolo dettaglio e segreto, e decidendo di rivelare con discrezione ma con appassionato affetto e dedizione qualcosa che riguardasse questo regista da vicino... è stato un docu-film che mi sono goduta dalla prima all'ultima inquadratura.
mi ha commosso la dedizione e l'affetto così intensi e duraturi anche da parte di una persona semplice che è stato il necessario amico di una persona molto celebre e proprio per questo più sola e che più necessitava di qualcuno cui dare fiducia.

il film è di Alex Infascelli, ed è stato premiato come documentario.

martedì 31 maggio 2016

Sole alto

È il titolo del bel film, consigliato da un'amica..che ci capisce di cinema!!
(Son contenta di essere amica sua!)
Tre episodi, a distanza di dieci anni, 1991, 2001, 2011, nella ex Yugoslavia. Prima della guerra e dopo.
Gli stessi attori, leggermente diversi, alternativamente diversi etnicamente, là dove la guerra etnica ha fatto disastri.
Non solo nelle cose ma nel cuore stesso degli uomini e donne.

Non dirò altro. Se non che la fotografia è magnifica, che è un film lento che lascia il tempo di sentire i pensieri nella testa dei personaggi, che ha un tempo reale e non solo cinematografico, e che è deliziosamente erotico nel guardare i corpi giovani e l amore dei due amanti.


venerdì 27 maggio 2016

malattia mentale

Il film, sì questo La pazza gioia, di Virzì... mi ha fatto riflettere su alcune cose..

Si vive intensamente il film, ovviamente. Ed ad un certo punto, in cui si sente bene la grande sofferenza,  mentale, morale...e si capisce come questa può portare a gesti inconsulti ed incontrollabili, pericolosi per sé e gli altri..mi è venuto da pensare di aver vissuto qualcosa di ciò.
Sì ci sono stati momenti in cui la sofferenza era tale da non poter vedere altre soluzioni che la soluzione estrema. Consapevolmente sentendo la pericolosità di sentirsi all'angolo..Per fortuna superati tutti senza problemi. Proprio forse per quella consapevolezza. O per la lucidità di pensare che ci fosse davvero un'altra strada.
Ma c'è un limite alla sopportazione della sofferenza, negli esseri umani, cui non tutti sanno opporre la lucidità necessaria, un limite che in certe persone è più basso, persone più fragili, appunto.
Quante dunque delle malattie mentali, che causano sofferenza, sono la conseguenza di sofferenze morali, la diretta conseguenza di abbandoni affettivi ?

Sì un buon film. Che suscita tante riflessioni.