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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 16 maggio 2016

Nostalgia

e dopo una giornata di piacere ieri della natura, e di chiacchiere e risate con gli amici, e dopo aver perso le chiavi di casa ed ufficio, e dopo aver dimenticato stanotte fuori di casa il figlio che mi aveva prestato le sue per non aver sentito il cellulare tramite il quale mi chiamava, e dopo aver avuto alle 9.40 di stamattina la prima foto del terzo  pronipotino appena nato, e dopo aver duplicato tutte le chiavi e mezza giornata di concitato lavoro...arrivare a sera e improvvisamente piangere di nostalgia di mio padre che non c è più... a cui non potrò raccontare di questo piccolo bimbo appena nato, ed a cui non potrò mostrare la foto... Caro grande papà mio mi manchi tanto stasera. Anche se dalla foto sembri proprio attento e vivo alle mie parole...

sabato 14 maggio 2016

Innovazione e tradizione

Uno dei miei figli, il più piccolo, 27,  mi ha chiaramente detto che detesta tutto ciò che preparo da mangiare.
Anche perché non glielo preparo quando vorrebbe, e/o comunque non sto ai suoi comodi.
Ho proprio finito di preparare secondo le loro necessità perché mi sono stancata di fare la madre assistenziale, e preparo se e quando mi va ed anche un cibo sano e salutare.
Che poi per me è stato anche ribellarmi alla tradizione, ai genitori...infatti io detesto tutto ciò che mia madre prepara da mangiare.

Quinfi oggi che si pranza va eccezionalmente insieme loro due, nonna e nipote hanno condito la pasta tradizionalmente, mentre io ho fatto il bastian contrario..(bottarga con pesto di pistacchi Made in Sicily).

La mia riflessione è poi stata che per la mia generazione il cambiamento era imperativo e passava anche dalla cucina..ma per i miei figli il recupero della tradizione, almeno in cucina, è fondamentale.

Non vorrei lo fosse anche in politica...

mercoledì 11 maggio 2016

film taxi teheran

Il film Taxi Teheran non era piaciuto a certi amici.
Può non piacere, se lo si giudica su aspettative di film classico.  E non si può neanche definirlo un documentario, un docu-film.
Ma è un gesto politico interessante.
Un escamotage per fregare il potere la dittatura la censura.
Da parte di un uomo che è stato condannato al carcere per aver diffuso le sue idee.
Per noi che guardiamo uno spaccato di vita, uno sguardo curioso su una società di cui non sappiamo quasi nulla.
L'escamotage consiste che avendo la proibizione assoluta di girare pubblicamente delle riprese,
lui monta una cinepresa su un taxi, e fingendosi taxista, riprende tutto ciò che si può riprendere da bordo di una auto. Cioè molto cioè quasi tutto.
Il film diventa interessantissimo. Anche se non è un film.
E la fine geniale. Cioè proprio come far finire il film che è poi la spiegazione di una frase becera
di una proibizione becera del regime : "non riprendere il realismo sordido".
Così il film finisce su una scena di sordido realismo.
In aperta ribellione, così come tutta la trovata delle riprese, del film.

Lui, il regista, si chiama Jafar Panahi. Premiato con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 2015.

Ovviamente non si vede già più in giro.

venerdì 6 maggio 2016

Percorsi

Percorrendo strade fisiche e sentieri ci si inoltra inevitabilmente su altri percorsi..e ci si inoltra anche a cercare le tracce di chi c è già vissuto su quei sentieri e su chi già vide e visse là.
Così i cammini su un isola mi hanno condotto a leggere il libro di un uomo eccellente che visse e cerco le tracce di chi visse prima di lui in un posto bellissimo, proprio come faccio io.
Mi accingo alla lettura del libro autobiografico archeologico e altro di un umanista medico intellettuale ed artista vissuto a lungo a Capri come sue seconda patria, essendo lui svedese. Lui si chiama Axel Munthe e racconta la sua straordinaria vita nel libro La storia di San Michele...che poi forse vi racconterò.


giovedì 5 maggio 2016

Merc

Di mercoledì...sono già proiettata nel weekend.
Ho già esaminato tutte le variabili possibili, le ho fatte circolare...ora attendo chi vorrà condividerle.
Si ho già la mia idea su come incastrare tutto ciò che voglio...anche se questo fine settimana pullula di iniziative belle e disparate.
È un lavoro esaminarle tutte, diffonderle...e poi decidere. La programmazione del tempo libero mi assorbe tutto il tempo libero.
Comunque domani sarà già giovedì, praticamente la settimana è finita.

lunedì 2 maggio 2016

complex

di una semplicità disarmante. comune. frequente e disconosciuto, negletto, ignorato.
eppure di una complessità intrigante.
se si ha lo sguardo capace di coglierla.
ci provo.