...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 29 ottobre 2015

dubbi quasi amletici

arriva il freddo e delle domande mi perseguitano quasi ogni mattina:

ma dove ca...spita avrò messo il burro cacao che ho usato fino a febbraio / marzo ?


perché non c'è un posto "logico" non c'è un ragionamento logico nello scegliere il posto dove riporre un piccolo stick di burro cacao.
o comunque ora non ricordo il ragionamento che avrò seguito a febbraio.
dovrebbe essere sempre lo stesso inoltre.

però che criterio avrò usato nel riporre questo c...di burro di cacao ?


finchè non sciolgo il dubbio mi tengo le labbra screpolate.

no, non lo compro un altro nuovo, a parte che quello era nuovo, devo venire a capo di questa faccenda e non risolverla così semplicemente su due piedi !

per punizione (mia) non lo compero uno nuovo !
finchè non trovo il vecchio.

ecchecaspita. bisogna saper trovare come bisogna saper riporre o sapere dove e perché.


 inflessibilità. rigore.

sabato 24 ottobre 2015

Cure...


La cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime e 
il mare.


Karen Blixen

mercoledì 21 ottobre 2015

un altro...

solo per due giorni e solo in alcune sale un docu-fim (sì un altro... e ce n'è anche un altro in giro che devo riacchiappare dopo Janis) su Ingrid Bergman.

Sì veramente ben fatto. Non sapevo tutte queste cose di lei, una grandissima attrice, che appartiene oramai al secolo precedente. Sì gradevolissimo film.
Inutile consigliarlo non è più in giro. Non so se lo sarà mai di nuovo e dove.


giovedì 15 ottobre 2015

un altro film...anzi due !

Uno è il docu-film sulla cantante Janis Joplin, finora unica cantante rock donna..

La conoscevo già e mi ha fatto piacere conoscerla meglio.

L'altro film è un film duro su una periferia di Roma piuttosto nota: Ostia.
Nell'ambiente di piccoli spacciatori e drogati. Film duro e realistico.
Sì mi è piaciuto molto anche questo. Rappresenta la realtà. Purtroppo la realtà è così,
difficile. Ma c'è amore anche lì. E mi ha commosso lo sforzo che alcuni fanno per
uscire dalle prigioni in cui si vanno a ficcare.

 E la possibilità che anche lì l'amore nasca e cresca, l'amore l'affetto l'amicizia vera.

Commovente.







venerdì 9 ottobre 2015

un film

silenzio. attesa. musica. musica e silenzio.
silenzio assordante di un dolore che pervade tutto. tutto il cuore e l'animo di una persona.
di una donna. che pervade tutto l'universo intorno.
si ascolta il silenzio assordante di una assenza ed il grande dolore che ne scaturisce.

un film che è un colpo al cuore. fin dalle prime inquadrature. così precise così essenziali
così dirette al cuore delle cose e dei sentimenti.

un dolore grande che sento. lo sento perfettamente leggendolo negli occhi nel cuore nel
viso dell'attrice. bravissima.

verso la fine del film non reggo più al pianto e dopo la fine del film vorrei persino
continuare a piangere.

fotografia meravigliosa.
film lentissimo ma da godere tutto. nel dolore certo, nella contrapposizione della vita alla morte.
nell'inganno negli inganni cui cediamo nelle illusioni che è molto facile perpetuare negli altri,
quando si sanno cose che gli altri non indovinano.


film bellissimo. non so se sia una opera prima.

L'attesa.

L'attrice è Juliette Binoche e la giovane bellissima non so. Quasi tutto in francese con sottotitoli.
Sussurrato per lo più. Dialoghi scarnissimi...perchè le parole sono importanti, non si dovrebbero sprecare.




giovedì 24 settembre 2015

Sono stata in Paradise

Sono stata al Paradise, hotel di San Vito lo Capo, ed ho camminato tre giorni, nella riserva dello Zingaro, al monte Cofano, sulle spiagge e fatti i bagni di mare e visitato Erice e Segesta.

Non solo Paradise ma anche paradiso in terra.

Ora sono qui di nuovo.. ahimè, sulla terra...


lunedì 14 settembre 2015

La prova dell acqua

Non so se avete visto il manifesto del film Sangue del mio sangue. Una ragazza sott'acqua. Una bella acqua limpidissima verde trasparente. Ma la ragazza ha le catene addosso e dal fondo non può muoversi.
Era la prova dell acqua cui fu sottoposta una giovane monaca per trovare le prove che lei fosse posseduta dal demonio e quindi colpevole di aver indotto un giovane prete al suicidio...
Dopo esser stata gettata nel torrente con le catene al collo se fosse riemersa sarebbe stata provata la possessione, se fosse annegata ne sarebbe stata provata l 'innocenza...
La gettano li in quella bellissima acqua purissima, e non riemerge, il diavolo non la aiuta, non si muove e giace sul fondo, appesantita da chili di catene addosso.

Comunque la ripescano...ancora viva. Forse perciò la sottopongono ad un altra tortura, la prova del fuoco.
Ma questa non ve la spiego. Magari volete vedere il film. Che ha una seconda parte tutta incentrata sul nostro presente.

Marco Bellocchio il regista. No, nessuna rappresentazione truculenta.