dunque ci si vede per un tè, con la blogger giovane e simpatica e carina...un tesoro di ragazza, a dirla tutta !
dopo ci raggiunge l'altra blogger. mentre ci infiliamo in auto - della seconda blogger - un'auto - grigia mi sembra ma non potrei giurarci- si accoda, e comincia a suonare, suonare suonare, con il clascon...
ma guarda sto rincoglionito ma che vuole ?? immediatamente reagiamo, da guidatrici esperte del traffico e delle incazzature da traffico di roma... è un riflesso condizionato di prendere a parolacce tutti quelli che ti strombazzano dietro sì.
ma perchè non si sposta, ma proprio qui si doveva accodare macchè non l'ha visto che stavamo ferme
che stavamo salendo? ma guarda te questi ANZIANI...!
poi la blogger giovane dice ma mi sembra di conoscerlo quello lì, dell'auto che strombazza..
ma lo dice piano e intanto filiamo via veloci bisogna sgombrare la strada poi con questo che si è accodato stretto e che continua a suonare meglio andar via di corsa...
e metre filiamo via la giovane blogger dice sì ora ricordo anche perchè m'ha mandato un messaggio era proprio l'anziano blogger che suonava era proprio lui...
beh, sarà per un'altra volta caro old... potevi esser più incisivo però ehhh?!
...
"Non possedere
qualcosa che si desidera
è parte essenziale della felicità"
mercoledì 18 dicembre 2013
lunedì 16 dicembre 2013
toccante. bellissimo. umano.
John May è un funzionario comunale dedicato alla ricerca dei parenti di persone morte in solitudine. Diligente e sensibile, John scrive discorsi celebrativi, seleziona la musica appropriata all'orientamento religioso del defunto, presenzia ai funerali e raccoglie le fotografie di uomini e donne che non hanno più nessuno che li pianga e ricordi. La sua vita ordinata e tranquilla, costruita intorno a un lavoro che ama e svolge con devozione, riceve una battuta d'arresto per il ridimensionamento del suo ufficio e il conseguente licenziamento. Confuso ma null'affatto rassegnato, John chiede al suo superiore di concedergli pochi giorni per chiudere una 'pratica' che gli sta a cuore e che ha il volto di Billy Stoke, un vecchio uomo alcolizzato che aveva conosciuto un passato felice. Di quel passato fa parte Kelly, la figlia perduta per orgoglio molti anni prima. Lasciata Londra per informarla della dipartita del genitore, John si muove tra i vivi e assapora la vita che ha il volto di una donna e il sapore di una cioccolata calda.
Scritto, diretto e prodotto da Uberto Pasolini. Un film rigoroso, coerente, denso, profondo nell'immagine e nel senso, che ha la precisione e la lentezza di Tsai Ming Liang e la fissità e la dimensione iconica di Ozu.
Per me bellissimo. Ho pianto uscendo, mi ha toccato profondamente....
sabato 14 dicembre 2013
venerdì 13 dicembre 2013
mercoledì 11 dicembre 2013
...e intanto corre corre la locomotiva...
lunedì 9 dicembre 2013
niente titolo per ora...
"E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidadevi dei vostri sogni perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità" (Kahlil Gibran
Fidadevi dei vostri sogni perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità" (Kahlil Gibran
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