...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 14 gennaio 2013

dice il saggio



dice il saggio che se si gode troppo poi thanatos si prende la rivincita...

ahimè ma allora l'attuale crisi è spiegabile... ho goduto troppo negli ultimi anni... accidenti ! 

ciò vuol dire che ora mi aspettano sette anni di castità ?!? gasp, spero proprio di nooooo!!

telefoni


"ma cosa sono questi piccoli schiocchi nel telefono ?"...ma niente, sono solo gli uccellini sul filo, che cinguettano !"


..anni fa leggevo una dolcissima fiaba al mio primo bambino...quanto si divertiva lui a sentirla ! 
era sempre molto spaventato dai rumori, così questa favoletta che spiegava che i rumorini nel telefono erano solo gli uccellini sul filo che cinguettavano allegramente lo faceva felice.

sì a volte nelle telefonate  accade di spedire degli schiocchini !...

rossi


Rossi, i calzini erano rossi, perfettamente intonati alla poltroncina in scena..
Ennesimo tocco, se ce ne fosse ancora bisogno, di stile.  di un giornalista che è tra i migliori oggi in italia, colto, preparato, intelligente, sensibile, educato, pacato… ma che non rinuncia agli affondi decisi per mezzo di una finissima ironia, che gli spettatori colgono al volo. Quando appena finito di commentare il va’pensiero (una lezione concerto all'auditorium sulla musica di verdi, tenuta da corrado augias con l’aiuto di un maestro di musica) comincia a dire che "ci vuole solo una profonda ignoranza per…. "viene giù il teatro! prima che finisca la frase. pubblico attentissimo...certo non leghista, capisco, e solo dopo parecchi minuti di riflessione...: riesco a capire il senso di quelle poche parole, ... solo chi avesse ignorato, per ignoranza molto profonda il senso del va'pensiero avrebbe potuto usarlo per le ragioni opposte per cui è diventato così famoso. 

Persone come lui mi confortano che ci sia un’italia che pensa, sebbene di minoranza.


eccomi di nuovo pronta, lancia in resta, a riprendere i giri di giostra..
con le ore piccole, un prosecchino, un pubbetto, un cinema di rinforzo...

venerdì 11 gennaio 2013

lotte



sì a giorni mi sembra di essere in lotta contro il mondo, e che il
mondo mi vinca.  così piango...perchè le mie forze mi sembrano esigue.

piango un pò...ma dopo mi rialzo e combatto ancora ed ancora.

la vita è sempre una lotta. 

però dovremmo capire quando siamo al limite delle nostre forze,
invece di essere assorbiti dalla lotta in sè per sè.
per me è difficile capire il limite oltre il quale non dovrei spingermi..

giovedì 10 gennaio 2013

Riposo forzato

A me, che di riposare non mi va quasi mai, mi tocca di stare a riposo forzato.
Dal 3 gennaio che un'odiosa influenza, quanto mai dolorifica !, mi tiene a casa.

E a casa vuol dire senza internet.
Da qualche giorno anche senza telefono, il nuovo adsl è previsto solo attaccato
al servizio telefonico dannatissimi providers !! non me l'avevano detto.

e così nulla va nel verso auspicato. la scarogna mi perseguita.
ah ma chi me l'augura poi la pagherà !  mooolto cara ! perchè alla fine i bilanci
vanno sempre a pareggio.

ancora un pò di pazienza e torno... si vede che dovevo forzatamente riposarmi...e godermi totalmente la solitudine... (oggi approfitto di una linea non mia... per fortuna la gente è buona, qualche volta...)

giovedì 3 gennaio 2013

e poi



...e poi la mia amichetta Pasqui pittrice ci ha dipinto (non sono un granchè, sono da cellulare scacio)  :


le magnifiche espertissime guide....


mannaggia non trovo più  il postino di C., che ha voluto il bacio sotto il vischio...vabbè lo metto domani ;-))).


mercoledì 2 gennaio 2013

rifugiata




mi ha preso in giro un amico, piuttosto gaudente,sapendo della breve vacanza capodannifera, e mi ha chiamato rifugiata.a ragione.
questo era un altro piccolo sogno, un'altra piccola idea, di sicuro definibile bizzarra da molti pigri e pigre, da chi vuol arrivare alla mèta senza sforzarsi, da chi vuol consumare soprattutto petrolio e non la propria energia fisica, da chi vuol rimpinzarsi ed appesantirsi, da chi rifugge dal movimento ma soprattutto dal cambiamento.

invece io l'ho reputta non solo un'ottimo originale alternativa per passare delle feste che oramai han fatto il loro tempo, l'ho pensata anche come una una necessità dell'anima, una situazione emotiva e situazionale cui aspiravo da tempo.
anche la possibilità di ritrovarsi con persone accuratamente selezionate per disponibilità e passioni, che potessero apprezzare la romitezza, la semplicità, e il contatto con la natura, e l'impegno personale per raggiungere tutto ciò.

sono assolutamente soddisfatta della scelta. e delle fatiche fisiche, che sento come una purificazione.

inoltre in appendice c'è stata una visita ad una miniera abbandonata di fluorite, nel buio a malapena rischiarato dalle nostre lampadine frontali, e nel fango tra le rotaie arruginite, carrelli e attrezzature decrepite, arrampicate in cunicoli inquietanti...nonchè la visita della città di bergamo, bellissima ed inaspettata, la conoscenza con intelligenze imprenditoriali e creative giovani.
ah certo anche le guide alpine accidenti !... uno schianto di maschi !!..sarà la vita in montagna che li rende così..così...così appetibili ??? una tentazione continua !