...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 31 marzo 2017

nel web...

il web non è un magma indistinto.
come il genere umano, del resto.
ci sono molti tipi diversi di persone...

un tempo ciò che ci spingeva era l'estrema libertà di espressione..a quanto pare anche ora.
si vede dalle tante discussioni troppo accalorate che a volte - senza soluzione - intasano l'area
dei commenti.


nulla mi trova più in disaccordo del perdere tempo in diatribe sterili ed inutili.
tanto ognuno rimane come è.

perciò vado a dedicarmi al weekend imminente, imminentissimo direi !!!

bboniii, state bboonii !!! ..come diceva il buon Fabrizi !!!! :-)))

mercoledì 29 marzo 2017

dal web..

"La teoria al momento più avvalorata per tentare di spiegare il decadimento degli organismi si basa proprio sul concetto di “ossidazione”. I meccanismi che permettono alle cellule di esistere, produrre eventi, interagire a livelli di complessità via via maggiori, richiedono continue reazioni chimiche le quali a loro volta esigono un prezzo biologico: il sistema gradualmente si usura, cioè si ossida e “accumula ruggine” fino a quando il processo degenerativo non interrompe il flusso vitale.
Questa regola, come si diceva, è onnicomprensiva. Ma in qualche caso, e per un tempo limitato, il decadimento strutturale NON significa decadimento di prestazioni: per esempio, il sistema nervoso centrale inizia molto rapidamente a perdere cellule vive (i “neuroni”), ma specializza le restanti in modo che sappiano svolgere un lavoro più accurato ed efficiente rispetto ai neuroni giovani, soprattutto attraverso la migliorata capacità di interconnessione cioè scambio di segnali. Dal momento che l’etimologia latina di “intelligenza” suggerisce il concetto di sviluppare collegamenti, di “inter-legare” fra loro più entità senzienti, non è sbagliato affermare che il cervello ben allenato di un uomo a sessant’anni di vita è più intelligente di quello stesso cervello a vent’anni!"

Star bene con poco. Teoria e pratica per il benessere quotidiano” (Graphedit Edizioni, pagg. 136, euro 14,80) di Mario Frusi, medico 

martedì 28 marzo 2017

Desiderare e amarsi

Non so se desiderare ciò che desidera lui o desiderare solo ciò che desidero io.

La prima scelta sarebbe una prova di amore verso l'altro.
La seconda scelta (in senso cronologico) sarebbe una prova d'amore verso me stessa.

Ora l'insegnamento principale, da qualsiasi parte si legga, è amare se stessi/a...

Perciò ho dei dubbi !

Chè il senso dell'amare l'altro sta tutto nel dimenticare di amare se stessi !!!

lunedì 27 marzo 2017

sabato 25 marzo 2017

Blindati per le feste (Trattati di Roma)

A leggere la lista delle misure prese oggi al centro città per la sicurezza c è da impallidire.
Un coprifuoco, praticamente.

Necessario per carità, chi può metterlo in discussione dopo tutti gli attacchi terroristici nelle capitali europee...
Tuttavia - non ho letto chi e perché le ha indette - non vedo la necessità di far svolgere ben 4 dico quattro manifestazioni di protesta lo,stesso giorno e in prossimità degli stessi luoghi dei "festeggiamenti" per i Trattati di Roma.
Mi sembra tutto assurdo.
Che un bel pezzo di città sia sequestrato agli abitanti ..per far passeggiare indisturbati pochissimi capi di Stato...che le telecamere ci spiino ovunque, in ogni angolo di strada ed in ogni momento,della nostra vita... e questo terrore diffuso che oramai ci contagia tutti.
Ed in base a cui ci faremo privare di qualsiasi libertà di esseri umani ☹️.

giovedì 23 marzo 2017

treno 1 - 17

Nella stazione che frequento quotidianamente sono da tempo scomparse le sale d'aspetto.
Trasformate in negozi. Per la maggior parte aperti e richiusi.
Però le sale d'aspetto non le hanno rimesse in uso.
Nessuna panca o seggiola. Ci sono delle seggiole sulle banchine dei binari.
Si può comodamente sedere sulle pochissime seggiole moderne e metalliche circondati
dal frastuono. Martellati dal vento freddo o caldo a seconda delle stagioni.
Nel bellissimo ed ampio atrio - anche questo invaso dai venti da tutte le direzioni - di questa stazione costruita nei primi anni del secolo scorso, sono stati installati, al posto di comode sedute, dei giganteschi pannelli pubblicitari. Dei giganteschi cubi. Con pubblicità di ogni tipo, che varia continuamente...
Le sale d'attesa sono state chiuse perché ci dormivano i tanti senzatetto che affollavano
le stazioni, sembra.

Tanto spazio sprecato questi atrii grandissimi con al centro questi cubi inutilissimi !
Come anche inutilissimi i tanti schermi pubblicitari disseminati su tutte le banchine.
Poche sedie e molta pubblicità.

Sono schifata. Delusa anche. E' proprio lo spirito antico, di offrire un riparo alle intemperie
e una pausa comoda nelle attese dei treni che è del tutto morto.
Anche se è una stazione urbana in cui tutti transitano per poco tempo...sarebbe utile avere
dei posti in cui attendere - anche solo dieci minuti.

martedì 21 marzo 2017

Poesia nel giorno della poesia

Nessuno può conoscermi
Come tu mi conosci
Gli occhi tuoi dove dormiamo
Tutti e due
Alle mie luci d’uomo han dato sorte
Migliore che alle notti della terra
Gli occhi tuoi dove viaggio
Han dato ai gesti delle strade un senso
Separato dal mondo
Negli occhi tuoi coloro che ci svelano
La solitudine nostra infinita
Non sono più quel che credevan essere
Nessuno può conoscerti
Come io ti conosco.

Paul Eluard

lunedì 20 marzo 2017

21 marzo

"Primavera non bussa lei entra sicura

come il fumo lei penetra in ogni fessura

ha le labbra di carne i capelli di grano

che paura, che voglia che ti prenda per mano.

Che paura, che voglia che ti porti lontano."

(De Andrè)

sabato 18 marzo 2017

Camminare e viaggiare

Eccomi di nuovo con la primavera alle porte e tutti i weekends zeppi letteralmente zeppi ed intasati di proposte di viaggi e di camminate e di pedalate !!!
scegliere diventa faticoso!!!...c è da esaminare per prime le mete agognate e mai viste prima, poi considerare quali amici verranno, poi costi e durata, ma per prima cosa le difficoltà ed i dislivelli, nonché l affidabilità delle guide, che oramai conosciamo..

Bene, prima di iniziare lascio questo fine settimana libero, liberissimo.
Poi si vedrà...

Come rinunciare alla bellezza del mondo ???
Meglio profittare finché le gambe mi reggono e l artrite non mi coglie!!

lunedì 13 marzo 2017

Falisci e tempo

...insomma accanto agli etruschi c’erano pure i Falisci… chi lo avrebbe mai sospettato ?
inizia un altro percorso di conoscenza, da approfondire, da conoscere..da una passeggiata nella natura e da un picnic sull’erba scaturiscono improvvisamente argomenti di conversazione interessanti che ascolto con piacere, ed alcuni, come la dilatazione del tempo nello spazio, aprono scenari che scombussolano tutto il sapere fin qui acquisito..
dunque tutto queste scoperte che il genere umano ha fatto ed anche diffuso non è servito a nulla.. ? abbiamo saputo e studiato e conosciuto tutto ma non sappiamo ancora nulla ?
e allora la percezione del tempo istintiva ed intuitiva e personale e sensitiva dove la situiamo?

interrogativi ed ancora interrogativi. la conoscenza è proprio così, la curiosità intellettiva pone problemi cui si tenta di dare risposte.

tentativi su tentativi...



mercoledì 8 marzo 2017

l'otto marzo

...e pure un bacio..Perugina. da una donna però ah ah !!

che recita: "In amor chi arde non ardisce e chi ardisce non arde!"... ai posteri l'ardua sentenza 💔😝

Lotto marzo

sì è sempre piuttosto una lotta che una festa.
per me è questo l'otto marzo, quest'anno ribattezzato giustamente lotto marzo.

molte delle nostre utopie giovanili sono state spazzate via.. dalla contabilità delle morte ammazzate per esempio, una ogni tre giorni.

perciò c'è poco da festeggiare.

nello stesso tempo la parte più allegra del creato siamo noi, noi donne. e la più forte, nonostante l'esiguità fisica.
nello stesso tempo ci sono anche donne tanto antipatiche ed insopportabili eh !!

una bella giornata comunque, iniziata con tanti simpatici saluti dagli amici uomini, una poesia ed una telefonata dolcissima.


venerdì 3 marzo 2017

Natura Sard

una bella giornata in un posto meraviglioso.. una valle bellissima che un amico ha definito Shanghai-la... come si può vedere.

purtroppo poi per una delle amiche c'è stato un piccolo incidente.. cadendo.

cose che accadono in montagna. poi questa montagna non era alta, ma molto dura...


Riflessioni da Sard

sono tante le parole che vorrei scrivere..
un viaggio ricco di tante sensazioni ed esperienze che si sono accavallate insieme…
la presenza improvvisamente insistente delle tante testimonianze di civiltà antichissime e diverse,
così tanto evidenti all’occhio attento, e in gran numero sparse ovunque nelle campagne.. 
la selvaggitudine e asprezza dei luoghi, delle montagne, delle colline, l’inaccessibilità di un territorio asperrimo, il cammino sempre impedito da rocce, sassi, arbusti, spine… il senso di solitudine e l’isolamento ancora visibili e tangibili..
la distanza tra le comunità, racchiuse nei paesi, trattenute e comprese in se stesse, di sè stesse comprese e compresse, intense e spesse e dense, l’essenza di questa terra sconosciuta, a lungo disconosciuta..

i riti misterici ancora non spiegati, i riti presenti ed inquietanti ..che trasmettono il senso di terrori antichi, nella semplicità di gesti arcaici che sentiamo di comprendere istintivamente..

la gentilezza delle persone, di genti che senti che sanno fare a meno di aprirsi agli estranei.

che non hanno necessità di relazionarsi. bastanti a se stessi nella loro saggezza antica..