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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 16 gennaio 2017

Molto

Molta bella gente viaggi e cinema e arte.
Non posso lamentarmi. Del resto un blog non è fatto mica solo per lamentarsi.
In genere sì.
In genere si leggono lamentazioni e proteste.
Ce le ho anche io le lamentazioni e proteste da fare...però qui non mi sembra il posto adatto.
Forse è insita nello scegliere di fare un blog l'esigenza di parlare delle proprie difficoltà.
Forse anche attraverso la semplice relazione di fatti quotidiani.

Non so. Un tempo lo usavo per parlare. Perché non c'era chi mi ascoltava.
Certo ora ho più amici. Posso - e lo faccio - scrivere ogni giorno ad ogni ora.
E lo faccio.
E posso condividere con loro anche tutto ciò che mi viene in mente di fare
e di condividere.
Ecco forse otto - dieci anni fa quando sono approdata ad internet ed al blog, non li avevo
tutti questi amici che ho ora nella vita reale.
In effetti aprirmi al virtuale che voleva essere un aprirmi alla vita esterna alla famiglia
in cui ero stata - mi ero voluta rinchiudere, è diventato in seguito una sequela di amicizie
vere reali.
Anche l'attività delle escursioni è diventata un serbatoio di amicizie interessanti.
Chi sceglie di camminare ha degli elementi in comune che diventano poi interessi condivisibili.
Anche lì, la scelta dell'escursionismo, è venuta come uscita da un rapporto che non funzionava, un rapporto esclusivo che non funzionava.
Si sa che i rapporti esclusivi non funzionano mai.
Una giusta correzione insomma. Tutto sommato direi che ho fatto delle correzioni.
Difficili. E sofferte.
Insomma se si vuole si può andare nella direzione scelta..direi.
Ma, ai posteri l'ardua sentenza.
O anche ai contemporanei... Cui piace molto giudicare e criticare.
Vedere la pagliuzza negli altri e non la trave in se stessi.

Ma...non voglio giudicare.



8 commenti:

antonypoe ha detto...

ogni relazione è, in un certo senso, esclusiva. questo di per sé non costituisce un problema. è l'esclusione pretenziosa, direi, il problema.
ciao

nellabrezza ha detto...

ehh io sono gelosa ! che ce voi fa ? almeno i primi tempi e almeno in presenza di soggetti dubbi sono gelosa !
se rassicurata non lo sono, divento la persona più tranquilla di questo mondo.

antonypoe ha detto...

per rassicurarsi occorrerebbe maturare e comprendere.
altrimenti resta tutto nella penombra dell'incertezza (e basta niente a evocarla).
buon giorno

nellabrezza ha detto...

basta rapportarsi con soggetti maturi o almeno consapevoli.

nellabrezza ha detto...

Che sono rari a trovarsi. Inoltre non essere sempre generosi di sé. Ci sono persone che non ci meritano.

antonypoe ha detto...

non concordo sulla prima precisazione per quel che ho già puntualizzato. il soggetto-controparte non ha nessun potere o rilievo.
concordo solo parzialmente sulla seconda. occorre essere sempre generosi, a prescindere dai meriti (intesi come rispondenza specifica) dell'altro. inoltre occorre assolutamente evitare di valutare, cioè prendere in considerazione una qualsiasi valutazione, anche personale. questo è già essere in un certo senso non pienamente generosi, istituendo un qualche rapporto di tipo retributivo-commisurativo.
buon giorno

nellabrezza ha detto...

non concordo.
se non si provano gli stessi sentimenti una relazione non può definirsi sana.

antonypoe ha detto...

quel che sostieni non è che un'ipotesi molto difficile da specificare e appurare. certamente non si può prescindere da una rispondenza. ma pure questa non è così semplice da individuare e garantire certezze e univocità