...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 27 ottobre 2016

films

...Dopo i due films "scientifici" un film "sociologico". Il famoso Ken Loach, una conferma, dopo Jimmy's Hall un ritorno al contemporaneo, questa storia di Daniel Blake.
Commovente e con un finale che è un pugno diretto al cuore. Fino al pianto, condiviso con altri spettatori...
Mi piacciono questi films scarni, essenziali.Realistici e pragmatici.
Il prossimo sarà quello dei fratelli Dardenne, anche loro uno stile inconfondibile.
Tornano a ricordarci, questi registi, che siamo umani, esseri umani, perché nella corsa affannosa verso il nulla ce ne fanno dimenticare.

E non dico di più, perché bisogna andare al cinema !!

martedì 25 ottobre 2016

ancora un sogno...

ancora un sogno in cui perdo il gruppo con cui viaggio, perché mi perdo in faccende personali, dietro particolari, o perché devo andare in bagno e trovo
inaspettati inconvenienti che mi fanno ritardare, anche nell'espletare
una semplice faccenda, come per l'appunto andare in bagno... o perché
mi perdo dietro particolari che sono sfuggiti ad altri, oppure questi particolari  erano macroscopicamente evidenti e tutti li hanno visti ed io no..

in ogni caso il gruppo se ne va ed io accumulo ritardi esiziali.. resto indietro e perdo il gruppo, oppure mi perdo. ma qui il sogno finisce.

Astronaute

Ho appena visto un film, un documento-film sull' astronauta Samanta Cristoforetti, che ha vissuto 199 giorni sulla stazione spaziale orbitante europea.
Interessante e curioso.

La scorsa settimana ho visto un altro bel film "scientifico" Lo and Behold", che tratta del futuro che ci attende a noi webnauti...

Due proiezioni che mi hanno sparato nel futuro, e comunque in un mondo - quello scientifico - che vive a galassie di distanza dalla nostra misera e faticosa vita quotidiana...

A parte le immense quantità di denaro spese per imprese di questo genere (nel secondo film si racconta tra l altro di un i,prenditore che vuole fondare delle comunità sul pianeta Marte!!!) mentre qui siamo tanti e assediati da tanti e tanti emigrati che tra un po' ci spareremo addosso per dividerci le poche risorse, mentre ancora la contraccezione è un tabù di cui non si può parlare...gli astronauti del primo film - compresa la Cristoforetti, mi son sembrati delle cavie sparate nel cosmo, che a fronte di tanto addestramento erano in tutto e per tutto teleguidati e radio comandati da gente a terra, esterna ai razzi ed alle stazioni orbitanti.

Tante risorse e denaro per andare a cercare altrove risorse da distruggere. Invece di risparmiare e dividere ciò che abbiamo ( o avevamo) qui sulla terra...



lunedì 24 ottobre 2016

intolleranze

Sono intollerante.
Sono sempre più intollerante: a chi mi critica.
A chi mi critica senza sapere i termini, le circostanze, ma basandosi solo sulla propria - limitata - e diversa! - esperienza.
A chi mi critica senza aver fatto quell esperienza, senza saper porsi nei panni altrui.
Sono intollerante a chi dice di aver piacere a stare con me per poi criticarmi.
Come se conoscermi nutrisse vueppiù la critica.
Come se volermi conoscere fosse il mezzo più utile per criticarmi.
Detesto questo tipo di persone e le relazioni che mettono in essere.
Anche io,so,esercitare la critica, eccome!!
Ma se devo iniziare un rapporto d'amicizia per poter criticare meglio allora non inizio !!!

Bisogna ammirare la persona. Bisogna credere che abbia qualcosa di speciale, per poter desiderare di confrontarsi. Che sia amici o che si possa essere qualcosa di più.

Spero di poter maturare abbastanza da poter stroncare sul nascere l avvicinamento di certe negative e nefaste persone. Forse un giorno arriverò ad una tale saggezza da non farle avvicinare.

venerdì 21 ottobre 2016

SNob-el


da internet:

" Dopo una settimana di silenzio e alcuni concerti, sempre in silenzio, sul Nobel che gli è stato assegnato, Bob Dylan finalmente ha dato un segnale. Sul suo sito ha ammesso in modo implicito, e con molto stile, di aver vinto il premio Nobel per la letteratura, dopo che aveva evitato di rispondere alle insistenti chiamate dell'accademia di Stoccolma."

martedì 18 ottobre 2016

Esperienza Franz

È vero che con il passare del tempo, con il vivere si accumulano esperienze..però di alcune se ne farebbe volentieri a meno. Potendo. Ma evidentemente gli accadimenti si susseguono senza alcuna possibilità di evitarli.
Me ne stavo lì al cinema ipnotizzata letteralmente da questo bel film, Franz, quando G. che sedeva accanto a me un po' irrequieto si alza e se ne va. Ho pensato si sentisse poco bene perciò ho continuato ad essere piacevolmente immersa nel film. Non so quanto tempo sia passato però l assenza di G si prolungava e mi sono preoccupata e l ho chiamato, sempre stregata da quella pregevole proiezione da cui non potevo e volevo staccarmi. 
G. mi dice che non si sente bene e che mi attende fuori...fine del film mi precipito e lo trovo appoggiato al suo scooter molto pallido ma abbastanza normale e...mi descrive i sintomi da cui arguisco che lo debbo portare subito in ospedale !!! Ma non c è verso di convincerlo e mi costringe a lasciarlo andare da solo sullo scooter.
Vago qualche minuto sconvolta quando si allontana..perché spesso ho delle preveggenze...quindi avviso telefonicamente le sue amiche più intime perché possano avvertire il figlio dell accaduto...e di recarsi nell ospedale dove G. è diretto.
Dopo qualche ora è confermato l infarto di G.

Comunque è finita bene, ora è fuori pericolo e tra una settimana uscirà da ospedale.

Quando andrò a trovarlo gli chiederò se ricorda qualcosa del film. Ed eventualmente, con gioia, gli racconterò la fine della storia!

venerdì 14 ottobre 2016

Ottobre

Già  siamo quasi a metà ottobre ..e dal 4 non ho avuto desiderio di scrivere nel blog..
mi domando se io stia evolvendo verso diverse forme di comunicazione perché non ho in effetti diminuito, semmai aumentato le comunicazioni verso l esterno.... colpa dei nuovi sistemi...alludo alla più famosa chat del mondo che ha soppiantato telefono sms e persino mails.
Non ho voglia di analizzare i pro ed i contro, si è così tanto in movimento e così velocemente che non serve e non c è tempo. Di pari passo anche al lavoro si evidenziano le difficoltà di chi non c è nato col PC, ed io sono tra questi, ma costretta a misurarmi ogni giorno con tecnologie informatiche sempre più complesse...mi domando come farò a 68 anni e mezzo a lavorare ancora, essendo quella l età che l Inps mi ha comunicato come data d ingresso in pensione, ad orientarmi, ed a cavarmela, visto che tutto cambia ogni giorno ?!?!

martedì 4 ottobre 2016

3 ottobre

Ieri 3 ottobre ultimo (?) bagno e lunga nuotata ad Aci Trezza...

Il mio record di data di ultimo bagno !