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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


sabato 23 gennaio 2016

Vero

Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi, forse una proiezione, un sogno, un’immagine che hanno dentro. Ma quando ci lasciano siamo proprio noi quelli che non amano più.
Giorgio Gaber


Sono anni che ci rifletto. È lui già l aveva capito ed espresso ...così semplicemente.

martedì 12 gennaio 2016

atto di fede

in mancanza dello stipendio di dicembre e prevedendo niente stipendio anche per gennaio
progetto e prenoto vacanze nell'imminenza delle nevicate prossime

in fondo è un atto di fede

mai perdere la speranza. anche se non gioco al lotto.

voglio sempre ben sperare

la speranza è l'ultima a morire. poi magari muoio prima io. chissà.

massì, qualcosa accadrà.

sabato 9 gennaio 2016

Carol

Magnifico. Finalmente un film di cui posso dire che è magnifico!!

Bello delicato intenso commovente. Scene ed ambientazioni perfette, una serie di quadri di Hopper, dialoghi così piacevoli e ridotti...un piacere stare rilassata ad ascoltarli, vero cinema si! un film che rapisce dalle prime scene, scivoli via nella contemplazione e godimento di ogni inquadratura di ogni sguardo di ogni parola detta o anche solo suggerita dalle protagoniste, tra cui una Cate Blanchett da ammirare totalmente.

Magnifico!  non so dire altro.

giovedì 7 gennaio 2016

un film

un film che fa venire voglia di saperne di più

non so se sia il film in sé, oppure è solo una voglia di leggere, di fermarmi a leggere che mi sta arrivando...


il film in questione è Il ponte delle spie. potrei dire che sia di propaganda, ma anche la propaganda si è smorzata. potrei dire che sia una ottima prova di questo regista (S. Spielberg) che si è cimentato con un genere del tutto nuovo per lui. potrei dire che è un buon film, di quelli che ti godi comodamente seduto al calduccio della poltrona del cinema mentre fuori piove e fa freddo e pensi che bella invenzione il cinema...così retrò ed ottimamente allestito nelle scenografie e negli ambienti..
un film che fa pensare ah ecco lì ci sono stata mi ricordo...

pareri discordanti ed opposti degli amici non mi hanno fatto desistere dal vederlo.
sì un buon film. ma senza slanci. con quel buonismo quei buoni propositi quell'uomo tutto di un pezzo (stojicki muzjicky) che a tratti pare finto (Tom Hanks ha una faccia fissa, seppure intensa)


è stato più avventuroso tornare a casa di notte con autobus metro autobus e un lungo tratto a piedi sotto la pioggia.

martedì 5 gennaio 2016

Il re dei gatti

Misterioso ed ambiguo il Re dei gatti...
Inquietante nei suoi dipinti, come solo l arte sa essere.
Del resto l arte deve svelare ciò che è in noi e fuori di noi e che non sappiamo vedere e riconoscere.
Dopo questo approfondimento lo conosco ancor meno di prima, si può dire..

Nonostante che oltre il commento critico ci sia un interessante intervista a suo figlio, oramai anziano anche lui...rimane il mistero, sapientemente da lui sempre alimentato, e mi sorgono molti interrogativi su di lui.

Si tratta di Balthus, grande pittore contemporaneo, che nella tecnica e nella resa si rifà a Masaccio, Piero della Francesca, Cezanne, Matisse...con uno stile però assolutamente tutto suo, non scevro da allusioni psicalalitiche forti.

A Roma due mostre, in due sedi diverse, per ora solo una ne ho visitata.
Vi riaggiorno...






domenica 3 gennaio 2016

Haiku a caso

Grembiulini passeggiano leccando cocomero

Composto pescando a caso parole. Poesia involontaria e senza responsabilità se non quella di dare un minimo di senso.
Che è ciò che governa il mondo, dopotutto.

Le parole sono in un bel barattolino da tenere a portata di mano.
Il regalo che mi sono scelta per Natale.
Era un regalo che avrei voluto fare, ma immaginando le critiche desistetti.
Del resto se mi piaceva tanto era a me che dovevo farlo.

sabato 2 gennaio 2016

Visti

Costretta a casa guardo films su YouTube .

Il film che ho visto oggi è stato bello,  inquietante, triste, ma molto ben fatto. Fotografia splendida, ambientazioni accuratissime. 

Tratto da una novella di un giapponese ma ambientato in Inghilterra  (! ...viene in mente un precedente!!)  narra di una società in cui sono state debellate tante malattie, clonando le persone e allevando gli individui così ottenuti in scuole e collegi speciali perché possano servire da serbatoio di organi per gli umani da cui sono ottenuti.

Questi gentili creature allevate in modo sano e salutare sono informati sin da piccoli del loro destino. Allevati senza genitori o emozioni, allenati a non averne di troppo forti. Controllati.
Dopo l adolescenza destinati a tre prelievi di organi. Dopo il terzo possono chiedere di essere soppressi.

Poi il racconto delle vite di tre di loro, due ragazze ed un ragazzo...che si innamorano, che provano sentimenti...peraltro senza dargli libero corso.

Molto triste, davvero. Senza alcuna speranza. Ma mi ha regalato un paio d ore di pensieri. 
Non è poco..

P.s. Dimenticavo, il titolo : Never let me go


Opera

Costretta a casa da influenza (che mi ha obbligato a rinunciare ad un breve viaggio,programmato da mesi...👿) ho visto in TV il film-opera Rigoletto. Una trasposizione o allestimento proprio per fare un film della celeberrima opera.

Ho capito infine cosa rende tanto attraente e commovente l opera: i personaggi parlano dei loro sentimenti, ma non solo, parlano esprimendo i loro veri pensieri...non c e inganno verso lo spettatore, mentre si rappresentano inganni di ogni sorta sulla scena !!!

È realtà all in contrario.. Si vede tutto ciò che si vuol celare.