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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 24 ottobre 2016

intolleranze

Sono intollerante.
Sono sempre più intollerante: a chi mi critica.
A chi mi critica senza sapere i termini, le circostanze, ma basandosi solo sulla propria - limitata - e diversa! - esperienza.
A chi mi critica senza aver fatto quell esperienza, senza saper porsi nei panni altrui.
Sono intollerante a chi dice di aver piacere a stare con me per poi criticarmi.
Come se conoscermi nutrisse vueppiù la critica.
Come se volermi conoscere fosse il mezzo più utile per criticarmi.
Detesto questo tipo di persone e le relazioni che mettono in essere.
Anche io,so,esercitare la critica, eccome!!
Ma se devo iniziare un rapporto d'amicizia per poter criticare meglio allora non inizio !!!

Bisogna ammirare la persona. Bisogna credere che abbia qualcosa di speciale, per poter desiderare di confrontarsi. Che sia amici o che si possa essere qualcosa di più.

Spero di poter maturare abbastanza da poter stroncare sul nascere l avvicinamento di certe negative e nefaste persone. Forse un giorno arriverò ad una tale saggezza da non farle avvicinare.

8 commenti:

Fiorella ha detto...

Lo sono diventata anch'io da pochissimissimo, a parte le critiche, anche il non sentir o voler capire le ragioni di un fraintendimento o mancanza o su chi va bene frequentare o no o su chi la pensa diversamente.
Tipo persone che si credono l'ombellico del mondo.
Ciao Nella.

nellabrezza ha detto...

A parte che le 'mancanze' di una persona possono non esserlo affatto per in altra..o che ciò che si giudica un difetto può essere per altri un pregio...se ci si frequenta tra diversi è perché si crede che le altrui caratteristiche possano aiutare a renderci migliori ..questo io credo. Pratico persone perché penso che qualcosa di loro possa andar bene ..ma se non va non mi metto a demolire. Vado per la mia strada. Forse dovrei demolire ? Star lì ad insistere sui difetti altrui?

Anna Di Maria ha detto...

Nellabrezza - complimenti bel commento infatti anche io Vado per la mia strada. Forse dovrei demolire ? Star lì ad insistere sui difetti altrui?
Brava la pensi esattamente come la penso io.
1 a 0 per me!
PS cosa non fa la disperazione di volersi a tutti i costi giustificare... si diventa allergiche ihihihih

Anna Di Maria ha detto...

Spero di poter maturare abbastanza da poter stroncare sul nascere l avvicinamento di certe negative e nefaste persone. Forse un giorno arriverò ad una tale saggezza da non farle avvicinare.
Te lo auguro di cuore. Io ci sono passata e so cosa significa ma credimi ci si arriva. Tempo al tempo

nellabrezza ha detto...

Lasciano il tempo che trovano, credimi...

Anna Di Maria ha detto...

:-) buona giornata

antonypoe ha detto...

siamo diversi e la pensiamo ovviamente in modo diverso.
io infatti non sono intollerante e apprezzo la critica. sono due aspetti relazionali e atteggiamenti molto lontani tra loro.
non credo neppure che "bisogna ammirare la persona". occorre riconoscere e accettare. reciprocamente. naturalmente se si vuole avere una relazione di qualche tipo. perché si può anche valutare e decidere di non averne. ciao

Fiorella ha detto...

Io sono intollerante al glutine, e c'è sempre il modo di mangiare lo stesso senza che il glutine faccia male, perciò come c'è sempre una via per poter stare meglio, eliminare le "cose" che ti fanno male.
Perciò, basta trovare altri "alimenti" che non hanno questo ingrediente, e si ritorna liberi e leggeri senza aver paura di stare male.
Come si dice, se lo conosci lo affronti e lo vinci.
Piu o meno e come nelle persone che si frequenta, mica si puo' buttare via tutte le cose con il glutine, si va avanti, come dici tu Nella, svicolo la corsia degli alimenti con l'ingrediente che non tollero.
Buona serata, or che sono arrivata.