...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 27 aprile 2016

Non mia

Che cosa succede se io bacio tutti i luoghi del tuo corpo che ti hanno insegnato ad odiare?
Cosa succede se poso le mani su di te e le lascio così,
abbastanza a lungo finchè il mio calore aderisce al tuo
e tu dimentichi che fra la mia pelle e la tua c’è spazio?
Che cosa succede se mi piace tutto ciò che ti hanno detto di detestare e passo le mie giornate a sporcare il tuo cervello ben lavato?
Che succede se ti mostro nuove immagini di te stessa che hai accuratamente evitato di vedere allo specchio?
E se ti dicessi che tutto quello che dicono è sbagliato
e iniziassi a riempire le tue orecchie con parole vere
in una lingua che conosci ma hai smesso di parlare?
Che cosa succede se pianto nuovi fiori
nei luoghi ispidi dentro di te
e ti insegno i loro nomi e le stagioni della loro fioritura?
Che cosa succede se ti chiedo di non reciderli e permettere che invadano le tue vie e decorino tutta la tua vita?
Succede che non ti permetto di dimenticare mai
che non sei altro che bellezza.


Tyler Knott Gregson

2 commenti:

franco battaglia ha detto...

Quanto vorrei (ri)aver libero accesso in un territorio che per lunghi istanti è stato mio e non ho avuto l'accortezza di recintare per sempre.

nellabrezza ha detto...

Non di recinti si tratta..non di costruire recinti, ma di capire cosa perderemmo, di avere la consapevolezza della preziosità di ciò che abbiamo ... e di tentare di preservarlo. Di preservarcelo. Con le cure.
Comunque ciò che deve finire finirà. Non ci sono recinti che tengano.