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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 4 marzo 2016

In - Coerenza

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"Un certo livello di coerenza tra valori interni ed atteggiamenti e comportamenti, certo è indice di una buona salute mentale, di un carattere integro. Ma quando prende piede nella nostra vita – da parte nostra o nelle relazioni – la sempre più moralistica richiesta (o meglio “pretesa infantile”) di volerci a tutti costi individui “coerenti”, non “contraddittori”, allora è bene ricordarsi che una spasmodica coerenza, un voler essere coerenti in maniera troppo ricercata – e quindi non spontanea –  è qualcosa di contronaturale all’essere umano, all’individuo chiamato uomo.
Per natura, una troppo ricercata “coerenza” è lontana dalla natura dell’anima umana, che è invece piena di contraddizioni, multisfaccettata, poliedrica, contenente l’alto e il basso, l’eccelso e l’abietto, il nero e il bianco, il volere una cosa e poi volere il suo opposto subito dopo (o allo stesso tempo!"


(dal web)

6 commenti:

Silvana ha detto...

?? Se ci fosse più coerenza tra i fatti e le parole, ci sarebbe più chiarezza e meno illusioni.😎
(Anonimo)

Sontyna ha detto...


All'alba della terza età ho capito da un pezzo che l'assoluta coerenza non fa parte della natura umana!
Buon weekend :)

Paolo Falconi ha detto...

Già non abbiamo le orecchie a punta, non siamo vulcaniani e non ci chiamiamo Spock (ricordando Star Trek)

nellabrezza ha detto...

Giusto, Paolo !!

antonypoe ha detto...

concordo. infatti sono un alieno. ciao

leggerevolare ha detto...

ah vabbè... allora sono normale... meno male