...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 16 marzo 2016

case...

tutto bene...se non che un ritorno in una casa mi ricorda un andare che fu assai più entusiasticamente felice, qualche anno fa, pur nel marasma emotivo assoluto che vi si accompagnava... assordante la discordanza del sentire tra le due occasioni.

un ritorno in una casa. la casa della madre. perché io ho la casa del padre e la casa della madre...
i miei furono antesignani della separazione, sebbene mai separati legalmente.
si adattarono ai propri desideri senza rompere il matrimonio.

forse avrebbero potuto dare qualche lezione a chi oggi rompe troppo facilmente.


bene, il blog langue, ma ci sono altre amicizie reali che si impongono. ed i veri rapporti si
mantengono anche nella scrittura privata. perciò non sono dispiaciuta di non poter devolvere
maggior tempo a questo diario.
però mi piace ancora confidarmi con voi sconosciuti.
anche se non andare nei blogs altrui a commentare produce il risultato di non essere letti...

pazienza.


8 commenti:

antonypoe ha detto...

pazienza è perseveranza. ciao

nellabrezza ha detto...

non ho voglia di essere così

nellabrezza ha detto...

cioè ne ho avuta anche troppa di pazienza. è giunto il momento anche per me di essere impatient

antonypoe ha detto...

intendevo sottolineare l'aspetto positivo della pazienza. spesso invece vista come ultima e non gradita risorsa. ciao

nellabrezza ha detto...

sarebbe un complimento che mi fai ?? :-)))

endi zilba ha detto...

A volte è difficile commentare, a volte di fronte a una sorta di diario si rischia di scrivere cose banali.
A volte si legge e non c'è bisogno di aggiungere altro.

leggerevolare ha detto...

ma che senso ha essere sposati se si abita in due case diverse con esigenze diverse... la prova che il matrimonio non è un contratto d'amore ma di interessi e di soldi - il problema sono i risultati.

un blog è pur sempre un blog anche se si scrive poco... è un diario dell'anima

nellabrezza ha detto...

il molto amore che c'era tra i miei genitori contemplava anche il comprendere le esigenze diverse e cercare delle soluzioni utili per entrambi.
li giudico molto positivamente. almeno non essere schiavi l'uno dell'altro, che è ciò che ci si deve sempre porre come obiettivo.
amore e rispetto che sono continuati fino alla morte nonostante le molte difficoltà.