...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 15 febbraio 2016

perfetti sconosciuti

perfetti sconosciuti non è solo un film sulle note tematiche pirandelliane per cui tutti recitiamo una parte...ma anche un film sull'impossibilità di avere e mantenere un rapporto con una persona che riteniamo importante.

mi ha un po' sconvolto tutto di questo film molto comico ma che alla fine mi ha reso molto triste.

non perché si rivela tutta una finzione immaginata, sognata dal regista, ma per l'incapacità delle persone di essere sincere, e di vivere veramente i sentimenti e le relazioni senza infingimenti.

sì questa incapacità mi sconvolge.

io non voglio recitare nessuna parte. avvertitemi se lo stessi facendo.

6 commenti:

fulvio ha detto...

Ciao Nella,non siamo obbligati a recitare anche se la vita è spesso una commedia,quando non si presenta come tragedia.
Felice settimana,fulvio

leggerevolare ha detto...

tutti recitano... soprattutto le coppie sposate che hanno relazioni ...perchè si amano le persone giuste nei momenti sbagliati ... è così

nellabrezza ha detto...

No è per vigliaccheria che pensando di rincorrere la felicità si condannano tre persone e a volte anche quattro all infelicita. Per vigliaccheria di non vivere ciò che si sente e si prova , per la vigliaccheria di non lasciare le proprie abitudini...per la "furbizia" di fregare gli altri.

Silvy ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
antonypoe ha detto...

anche tu reciti. se con questo non intendiamo una finzione

nellabrezza ha detto...

Una recita è una finzione. Che differenza ci sarebbe?