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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 14 settembre 2015

La prova dell acqua

Non so se avete visto il manifesto del film Sangue del mio sangue. Una ragazza sott'acqua. Una bella acqua limpidissima verde trasparente. Ma la ragazza ha le catene addosso e dal fondo non può muoversi.
Era la prova dell acqua cui fu sottoposta una giovane monaca per trovare le prove che lei fosse posseduta dal demonio e quindi colpevole di aver indotto un giovane prete al suicidio...
Dopo esser stata gettata nel torrente con le catene al collo se fosse riemersa sarebbe stata provata la possessione, se fosse annegata ne sarebbe stata provata l 'innocenza...
La gettano li in quella bellissima acqua purissima, e non riemerge, il diavolo non la aiuta, non si muove e giace sul fondo, appesantita da chili di catene addosso.

Comunque la ripescano...ancora viva. Forse perciò la sottopongono ad un altra tortura, la prova del fuoco.
Ma questa non ve la spiego. Magari volete vedere il film. Che ha una seconda parte tutta incentrata sul nostro presente.

Marco Bellocchio il regista. No, nessuna rappresentazione truculenta.


5 commenti:

leggerevolare ha detto...

solo l'ennesima testimonianza che il peccato è solo femminile - come dimostra la posizione aborto peccato perdono - e gli uomini poverini sono tentati e vittime sempre delle loro passioni -
semplicemente non hanno e non hanno mai avuto le palle di predersi le proprie responsabilità nemmeno di fronte alle passioni

merdine ipocriti

Fiorella ha detto...

Noi donne sempre state il male da quando e' nata la donna.
Ma come diceva Mia Martini in una sua bellissima canzone...gli uomini nascono dalle donne, ma non sono come noi...gli uomini non cambiano.
E queste nefandezze che si son fatte e si fanno tutt'ora sono fatte dagli uomini.
Ciao Nella.

nellabrezza ha detto...

Gli uomini peccavano e poi incolpavano le donne dei loro peccati. La de responsabilizzazione richiede sempre un(a) colpevole.

fulvio ha detto...

Ciao Nella.
Nei secoli, per la Chiesa maschilista e oscurantista la donna è sempre stata una creatura del demonio,il grave è, che tanti religiosi lo pensano ancora oggi.
Mi hai incuriosito,andrò a vedere il film.
Ciao,fulvio

nellabrezza ha detto...

sono contenta !! ciò che mi piace è infatti suscitare delle curiosità... senza svelare troppo ma evidenziando degli aspetti peculiari... poi il nome del regista è, per me, una garanzia..
fammi sapere poi che ne pensi del film in generale. cioè verrò da te a leggere la tua critica...