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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 15 giugno 2015

s, m, p eccetera...

mi scuso per la crudezza di questo post. fate ancora in tempo a non leggerlo. sangue merda piscio catarro lacrime vomito pus... del genere umano le donne sperimentano, con i neonati e con i vecchi, poiché sono dedite all'accudimento dei neonati e dei bambini e dei vecchi, tutte le secrezioni. le peggiori. quelle che ho scritto sopra. è fatale. anche senza essere preparate professionalmente siamo chiamate, sempre, a soccorrere tutti gli esseri umani più cari che ci stanno accanto, nelle peggiori evenienze della vita, le malattie. la vita, la morte. riflessione amara e cinica. anche un arricchimento non discuto. ma l'ineluttabilità di questa sorte mi sconcerta. sono in un momento in cui mi tocca, di nuovo, ineludibilmente...

12 commenti:

antonypoe ha detto...

non ci trovo nulla di crudo: siamo fatti di carne. la vita è anche questo

nellabrezza ha detto...

si capisce che non hai mai maneggiato di queste cose... non sarebbe la vista per me, quanto l'odore. l'odore mi rende tutto terribile...

antonypoe ha detto...

i nostri sensi sono appunto sensibili e possono associare tanto la gradevolezza che la sgradevolezza

Anonimo ha detto...

Davvero orrendo e disumano questo post.

nellabrezza ha detto...

È invece molto molto umano...

Anonimo ha detto...

Prevale solo l'io e' disumano l'egoismo. Io sento molto questo.

nellabrezza ha detto...

l'egoismo è umanissimo. non conosci affatto la natura umana.

nellabrezza ha detto...

e non commentare in anonimo altrimenti cancello i commenti.

Silvy ha detto...

Conosco eccome la natura umana. L'egoismo è un difetto dell' umano....ma ci sono anche i pregi. l'umano non è nato per difetto..questo è il mio pensiero.
Mi spiace quando sono fuori uso il cell che non mi permette di linkarmi...chissà perchè.
Buona camminata, ammiro molto il tuo impegno per la vita.

Ele ha detto...

forse perché noi donne veniamo educate a prenderci cura? Eppure ci son anche tanti uomini che si prendono cura dei loro cari. Conosco uomini che stan vicino a moglie devastate da ictus e ridotte in condizioni che metterebbero a dura prova chiunque,eppure lo fanno,con amore,pazienza. E con rabbia,certo,siamo umani. Siamo umani e per questo non ridiamo davanti all'odore forte, nè spalanchiamo le narici o accogliamo con gioia espettorazioni. Uno pensa sempre che magari può toccare anche noi, di dover essere accuditi. Sperando contemporaneamente,di non averne mai bisogno.
E' un post crudo,come crudo è il post che tempo fa ho letto,di una madre che si lagnava di quanto un figlio le ha stravolto la vita, privandola di cose cui teneva e mettendo a dura prova la sua resistenza fisica e psichica. Ma a noi donne, si sa, esser deboli ed egoiste,non viene concesso, noi dobbiamo essere forti, accettare, accogliere, tutto e in ogni caso. Ma siamo umane anche noi,ti pare? tremendamente umane.

antonello da messina ha detto...

tutto si riesce a vincere nella vita.Ricordo che da giovane avevo paura della morte di qualsiasi morte, un insetto un uccello un animale un essere umano. La morte mi spaventava e ne fuggivo.quando mori mio nonno lui fu il primo essere umano che vidi su di un letto disteso e senza vita. Ricordo che stetti male e vomitai.
Ma lo spavento diminui.Quando mori mia zia riuscii ad avvicinarmi ed anche a sentire come tu dicevi l'odore nauseante della morte. Ma non vomitai. Quando poi morirono mio padre e mia madre gli odori li sentii tutti sia prima che dopo.E' facile dire che la vita è anche questo se non provi in maniera diretta.Nella pratica poi gradevolezza e sgradevolezza non sono affatto la stessa cosa. Capisco come in questi casi possa anche prevalere una sia pur difensiva forma di egoismo.Questo post poi non lo reputo affatto disumano e disumano è solo chi non sa affrontare la vita, chi cammina e vive con gli occhi sempre chiusi.

Paolo Falconi ha detto...

In genere capita alle donne di prendersi cura dei propri cari ...ma a volte, per circostanze e situazioni capita anche agli uomini di dover fare il possibile.
In certi momenti si ha paura, il tempo si dilata ... ogni istante dura un'eternità ... la tensione data dall'attenzione, per la cura della persona cara ... lo sfinimento fisico e psichico conseguente all'assistere la persona sofferente ... quella persona che si è sempre presa cura di tutti noi, che non si è mai risparmiata ... nostra Madre!
Certe volte ripenso a quei momenti ... con sofferenza ripercorro le sensazioni e i pensieri di quegli attimi ... e sento la meschinità, la piccineria che mi ha pervaso ... vergognandomene, e biasimandomi ... ma poi rileggendoti, mi sono reso conto che certe situazioni ti stravolgono ... che nel vedere soffrire un proprio Caro si soffre irrimediabilmente e disperatamente ... e per non perdere la testa a volte ti aggrappi disperatamente a quanto ti riporti alla Vita ... perché la Vita deve continuare in ogni caso ... e questo non è egoismo ma spirito di conservazione o forza di andare AVANTI