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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 13 gennaio 2015

matite

la mia opinione è che vogliono costringerci, convincendoci, che la guerra è necessaria.. dopo settanta anni di pace... è il momento giusto per un'altra guerra che insanguini e distrugga. come si fa a convincere le popolazioni che c'è bisogno di guerra ? mostrando massivamente gli attacchi alla civiltà'... nel film American Snipers si vede come un cittadino americano si autoconvinca a diventare un cecchino per difendere la sua civiltà...ed è ciò che accadrà anche da noi.. è così chiaro il messaggio, la strategia, le tattiche usate.. le rappresentazioni. commoventi le interviste ai cittadini in piazza, quelli della manifestazione di Parigi...loro sì candidamente convinti di poter difendere la democrazia, e così desiderosi di pace, di vivere in pace e libertà !! commoventi davvero. così contrastanti nella loro bellezza di persone pacifiche a confronto degli ingessati in blu del minicorteo di potenti della terra...penosi.

10 commenti:

leggerevolare ha detto...

la guerra la fanno i poveri... i paesi occidentali in questa trappola non ci cascano più - troppo benessere cara

antonypoe ha detto...

ho sentito che Obama non è andato. alla fine saranno proprio gli americani a far guerra

nellabrezza ha detto...

gli americani è tutto il secolo che fanno guerre. dimmi quali paesi mussulmani hanno attaccato i mondi occidentali negli ultimi cento anni...non ce ne sono...

Renata_ontanoverde ha detto...

anche per me questo attentato è un fake, effettuato da gente estranea ad Al Quaeda e Jiaddhisti... troppe incongruenze...

Paolo ha detto...

e eccoci alla dietrologia, specialità italiana come la pizza. No, cara amica, nessuno qui o negli Stati Uniti farebbe la guerra; e perché mai? La guerra la fanno a noi e continueranno per i prossimi trent'anni. Prendiamocela comoda!

antonypoe ha detto...

perché? perché dietro le guerre ci sono un sacco di interessi di tutti i tipi

nellabrezza ha detto...

interessi materiali. di chi vuole e deve fare soldi. si movimenta tutta la vita economica grazie alla guerra. si invocano motivi ideali, religiosi, politici. ma dietro c'è solo esclusivamente l'interesse economico. dei potenti.

antonypoe ha detto...

ci sono pure gli interessi non direttamente economici collegati al gioco della politica e al potere

TADS ha detto...

70anni di pace relativa, sul nostro territorio, sul suolo dell'europa dell'ovest, in realtà siamo in guerra da decenni, l'Italia dalla prima missione in Libano nel 1982, da allora abbiamo sempre avuto militari in aree bellicose, lo stesso dicasi per altri Paesi a noi vicini. La Francia ha ancora saldamente il controllo politico ed economico di mazza africa, l'inghilterra fa la stessa cose in ampie zone del mondo. Stiamo ancora pagando la guerra in Iugoslavia, sul nostro pianerottolo, abbiamo da poco bombardato la Libia. Come dire, valorizziamo la pace in casa nostra ma non in quella degli altri.

Elio ha detto...

Sono d'accordo con te per quanto riguarda la manifestazione di Parigi. Il bello è però che nei giorni precedenti ci sono stati dei cortei spontanei, non organizzati dai politici ingessati, ma dalle persone che vogliono vivere in una nazione dove possano essere libere di esprimere la propria opinione.
Il brutto è invece che già da qualche giorno si sentono i soliti contestatori che dicono: "Ma in definitiva se la sono voluta. Non si può ridere di tutto". Naturalmente per "tutto" intendono le varie religioni. Poi un giorno non si potrà più scherzare sui politici, poi sulla polizia e poi e poi ci troveremo nell'impossibilità di esprimere il nostro pensiero. Saremo quindi pronti per una dittatura od una guerra. Bando alle malinconie, cerchiamo di passare un buon fine settimana.