...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 29 gennaio 2015

esagitati ?

Film interessante. Da un testo teatrale francese. NON ho visto la versione francese filmica. Mi è piaciuto ma i dialoghi erano difficili da seguire. Non per le frequenti citazioni, appartenenti alla nostra cultura, nostra di uomini e donne di una certa età (oramai)...ma perché troppo le parole erano pronunciate troppo velocemente. Non ho sentito o capito molte frasi. E non ero la sola, anche i miei amici chiedevano a me frequentemente "cosa ha detto?" Begli attori e belle recitazione...ma sul parlato in presa diretta, così realistico, dovevano lavorarci un po' più lentamente. Parliamo come esagitati perché viviamo come esagitati ?

6 commenti:

Francesca ha detto...

Che nervoso quando non si capiscono bene i dialoghi, avevo voglia di vederlo.... Uff che delusione

Boh ha detto...

E' un film che di mio non avrei mai visto.
Ma proprio il per il fatto che "mai direi mai" e sopratutto incuriosito dal "non si capiscono i dialoghi", ora mi sa che me lo vedrò :p

nellabrezza ha detto...

forse dovrei scrivere due righe ...per informare la produzione ?

nellabrezza ha detto...

boh ...ha ora un discreto stimolo dunque ?!

giovanotta ha detto...

la mia risposta è affermativa: oltre a vivere spesso da esagitati, ci sono pure film che, anche belli, ti agitano ancora di più.. penso al povero Lo Cascio col cellulare sempre in mano e la Golino che per me è l'agitata, (meglio, ansiosa) per antonomasia
Comunque Gassmann (coi suoi 64 denti :) e il saggio Papaleo mi hanno aumentato il peso specifico del film.
Ciao!

nellabrezza ha detto...

Giova sono piuttosto d accordo con te !