...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 29 gennaio 2014

Orso e Birba storia lieta


Birba e Orso sono due espaniel breton di pochi mesi, che vivevano in campagna.

Una settimana fa Orso è stato malissimo con vomito intenso poi diarrea e sangue e diagnosi infausta: gastroenterite emorragica. Che si porta via i cuccioli in un baleno. Lui è stato tre giorni come in fin di vita, poi domenica ha rialzato la testa un poco e piano pianino si è ripreso, perdendo parecchi chili, ma era ben robusto e ce l'ha fatta.
Lei, Birba, con le orecchie beige, si è ammalata dopo, ed è stata ed era veramente in fin di vita, fino a poche ore fa, alimentata solo da flebo e antibiotici in ospedale per cani. Si era deciso per la soppressione, ma un flebile accenno di ripresa solo poche ore fa ci fa ben sperare e concludere una settimana di passione, e di preoccupazione senza fine.
Troppo bene, troppo bene gli si vuole, si accaparrano questi animali. Sono veramente come persone e forse anche più preziose.

Scrivo perché l'angoscia si è finalmente sciolta. Birba torna presto !!

colombe corvi e gabbiani



questa foto è davvero molto plastica...

rappresenta un evento strano che si è verificato nientepopodimenochè in piazza san pietro,
dove dei ragazzi hanno liberato delle colombe bianche in onore del papa... subito un corvo ed un grande gabbiano l'hanno attaccata... ignoro se sia stata uccisa o solo scacciata. emblematico.

Accordo

"facciamo un accordo: tu non mi prendi per scema ed io non ti faccio sentire colpevole..

dal film Voglia di tenerezza (però non l'ho visto, preferito non piangere oggi ah ah!)"

films e pianto

stamattina blogger non mi faceva scrivere il post, così l'ho scritto nei commenti...

ieri sera al cinema mi sono commossa di nuovo. facile, era un film sulla deportazione degli ebrei francesi, recente scoperta, il film era Vento di primavera.
però mi commuovo anche a sentire la musica..
per esempio vedere l'emozione sulle facce della gente che ascoltava in piazza fuori della scala il requiem suonato a teatro vuoto in onore di abbado... beh mi ha commosso.fino alle lacrime

il concerto diretto da abbado in tv ritrasmesso qualche sera fa...mi ha commosso fino alle lacrime

il film Still Life mi ha commosso fino alle lacrime, ho pianto così tanto che l. mi ha abbracciato per consolarmi...
il film di ieri sera mi ha commosso fino alle lacrime..



checcazzo, non faccio che piangere ?? da ogni sala cinematografica devo uscire nascondendo il viso nella sciarpa ? (perchè poi mi vergogno pure di farmi veder piangere...)

martedì 28 gennaio 2014

la neve

La danza della neve
Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieva
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell’ampio ciel scherzosa,
Poi sul terren si posa
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto d’intorno è pace;
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.

venerdì 24 gennaio 2014

Mostra



NOMACHI Le vie del sacro
14 dicembre 2013 – 4 maggio 2014
Roma, La Pelanda – Centro di Produzione Culturale

La più grande mostra antologica di Kazuyoshi Nomachi e la sua prima assoluta in Occidente.
Con circa 200 scatti il percorso espositivo articolato in 7 sezioni ricostruisce il viaggio di una vita attraverso la sacralità dell’esistenza quotidiana,
un’esperienza vissuta dall’artista in terre tra loro lontanissime, ma accumunate da quella spiritualità che dà un ritmo e un senso alle condizioni di vita più dure.


Film







 
"Shira ha 18 anni, è figlia di un rabbino della comunità ortodossa di Tel Aviv e sorella minore di Esther, che attende un figlio dal marito Yochai. L'interesse di Shira si rivolge per la prima volta verso un coetaneo, che la famiglia le ha proposto come possibile fidanzato, ma la morte di Esther per parto allontana ogni decisione. Solo con il neonato, di cui si occupano con amore Shira e la sua famiglia, Yochay viene invitato a risposarsi presto. La prospettiva che possa andarsene con il nipotino in Belgio, spinge la moglie del rabbino a proporgli di prendere in moglie proprio Shira. Sta alla ragazza accettare o meno questa difficile proposta." (www.my.movies.it)


La fotografia le inquadrature la fotografia, il ritrarre i sentimenti dagli occhi sono ciò che fa di questo film una meraviglia. sulla vicenda possiamo discutere molto..incantevole la bellezza naturale della protagonista..credo che il film sia uscito solo la scorsa estate nella rassegna dell'arena moretti, e poi subito scomparso...in parte anche perché è un film molto lento, e la gente vuole correre sempre, non sarà tanto piaciuto...

mercoledì 22 gennaio 2014

sogni

ricordo, incredibilmente, il sogno di stanotte.

un viaggio in america, forse in florida.
con un gruppo di amici. di cui non ricordo il volto.
ricordo invece che mi ero portata un mucchio di scarpe.
e che le tenevo in giardino e c'era caduta della terra sopra, mi è toccato quasi disseppellirle...le mie amate scarpe, erano quasi tutte bianche/avorio.

poi ancora un viaggio, nei pressi della mia città, in cui accompagnavo qualcuno, per un tratto.



questo è vero, spesso faccio da autista/accompagnatore del resto. con e senza automobile.

martedì 21 gennaio 2014

C. Abbado


perché le persone buone oneste e generose, che tanto si spendono e tanto danno al genere umano devono poi morire ?

dove saranno ora i tuoi pensieri e la tua anima bella? possibile che l'abbiamo persa per sempre ?

profondamente commossa.

maschile o femminile ?

lunedì 13 gennaio 2014

è tremendo

...è terribile pensare cosa si prova ad essere nella situazione di questi genitori di questi bambini così malati, così gravemente malati, a dover scegliere di farli curare con  queste cure di cui non si ha alcuna certezza, né sicurezza... alludo a quelli che hanno sperato di curare i figli con il metodo stamina...c'è stasera una inchiesta molto seria di iacona, a presadiretta...tremendo.

domenica 12 gennaio 2014

Monte Ode






"Un uomo si propone ilcompio di disegnare il mondo. Trascorrendo gli anni popola uno spazio con immagini...scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l'immagine del suo volto"
                                                                                                                      Jorge Luis Borges


venerdì 10 gennaio 2014

cosa rara

è cosa rara non trovare l'auto all'uscita dall'uff, cioè non trovarla nel posto dove la si era parcheggiata al mattino, ma venti metri più in su, sulla salita, e sull'altra carreggiata ?

senza che sia stata aperta e/o messa in moto ?

penso sia cosa rara. ma ieri è successo. proprio qui a poca distanza. non alla mia auto, ma mi sono immaginata cosa possa aver pensato il/la  malcapitato/a quando preso/a dall'angoscia per non aver ritrovato l'auto al pomeriggio tardi si sia poi ripreso/a vedendola venti metri più in là, magicamente parcheggiata da..da chi??

il mistero spiegato : un albero del viale, un vecchio albero marcio, sta per crollare, crolla, ma nella caduta si appoggia all'albero accanto, che lo tiene, miracolosamente lo tiene. intervento dei vigili del fuoco, che prima di tagliarlo devono sgomberare il viale zeppo di auto parcheggiate anche sotto l'albero marcio...imbracano le auto e le spostano dove è possibile sul viale, più in su, più in giù...

una cosa che mi ha fatto sorridere. e comunque penso sia piuttosto inusuale. naturalmente rintracciare i proprietari delle auto in questa città sarebbe stato impossibile...

ho rischiato anch'io, che mi cadesse addosso l'albero marcito.

giovedì 9 gennaio 2014

in salita


di roberto saviano

Ho sempre detestato droghe leggere e pesanti. Sono quasi astemio, un occasionale bevitore di alcolici. Ma sono, invece, profondamente antiproibizionista. Indipendentemente dal mio rapporto con qualunque tipo di sostanza, dal mio stile di vita, dalle mie passioni e dalle mie repulsioni. Si ritiene, sbagliando, che essere antiproibizionisti significhi tifare per le droghe. Sottovalutarne gli effetti, incentivarne il consumo. Niente di più falso. [...] Il proibizionismo (degli alcolici) ha già condotto l'uomo e lo Stato nell'abisso cento anni fa: non ha senso ripetere errori già commessi. La legalizzazione non è un inno al consumo, anzi, è l'unico modo per sottrarre mercato ai narcotrafficanti che, da sempre, sostengono il proibizionismo. D’altronde, è grazie ai divieti che guidano l'azienda più florida al mondo con oltre 400miliardi di dollari di fatturato annuo. Più della Shell, più della Samsung.



venerdì 3 gennaio 2014

 volumi
 
pietre
 




piccoli nella bianca immensità