...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


domenica 27 luglio 2014

civilta del 21mo secolo


angoscia da tre settimane, da quando un mio amico statunitense di origine palestinese ha iniziato a postare su fb immagini di corpicini straziati di bambini...per un po' le ho ignorate, non volevo credere, mi sembrava solo propaganda del peggior tipo.
ma dopo un po' mi sono detta che non potevo continuare a far finta di niente, non potevo voltare la testa facendo finta che non esistessero, e tra le comunicazioni dei vegani e degli animalisti vari le immagini di bambini fatti a pezzi, smembrati dalle bombe e senza testa, e di giovani usati come scudi da soldati agguerriti, e il rumore delle bombe dai video li ho cominciati a condividere.
piano piano in tutto il mondo la gente ha cominciato a protestare...manifestazioni ovunque, ed anche qui a roma.. quasi una al giorno. a cui non sono potuta andare solo perché convalescente a casa, impossibilitata.
un bel silenzio assordante quello del nostro governo, perché poi ho saputo che noi vendiamo le armi agli israeliani sionisti... e mi fa specie dei tanti compagni del cazzo che sono finiti a votare per il pd, e che si dovrebbero solo vergognare.

vi risparmio la carne macellata ed il sangue che ho visto finora, veramente orribile. ma questa foto parla da sola.
che immenso disastro...mentre noi ci lamentiamo del tempo e dei cagnini abbandonati, questi sono i risultati della nostra splendida civiltà.

5 commenti:

Lorenzo ha detto...

Ho scritto un commento lungo e articolato ma poi l'ho cancellato.

E' evidente che sarebbe tempo perso, te vivi a Paperopoli, non nel mondo reale.

Comunque, per la precisione, le industrie italiane forniscono armamenti eventualmente alle forze armate di Israele, che è una democrazia liberale con un governo e un parlamento liberamente eletto, con cui l'Italia è in normali rapporti diplomatici e commerciali.

Hamas invece è una organizzazione terroristica, non lo dico io e non lo dice nemmeno l'Italia, lo dice la UE.

A parte che ognuno ha le sue foto di morti da mostrare, la responsabilità dei bambini palestinesi morti ricade su quelli che li espongono alla guerra di proposito. Infatti gli attacchi Israeliani, a differenza di quelli di Hamas, non sono indiscriminati.

nellabrezza ha detto...

Certo,che ci vuole una faccia di bronzo a dire le corbellerie che tiri fuori te...e' vero che c e un colpo,di cannone sul tetto prima della bomba ma 60 secondi per evacuare sono,veramente pochi. Inoltre sei pure senza cuore a dire che ognuno,ha i suoi morti perché i soldati morti sono,stati una cinquantina mentre dei civili palestinesi già siamo oltre i mille. Mi sa che a Paperopoli in adorazione del deposito di zio Paperone ci vivi piuttosto tu, che sei inoltre digiuno di serie analisi della politica internazionale. Fai bene a non scrivermi dettagliati commenti privi di senso, i tuoi, perché non sono interessata a dialogare sul niente.
E non ho bisogno di lezioni insulse, per giunta.

nellabrezza ha detto...

Certo,che ci vuole una faccia di bronzo a dire le corbellerie che tiri fuori te...e' vero che c e un colpo,di cannone sul tetto prima della bomba ma 60 secondi per evacuare sono,veramente pochi. Inoltre sei pure senza cuore a dire che ognuno,ha i suoi morti perché i soldati morti sono,stati una cinquantina mentre dei civili palestinesi già siamo oltre i mille. Mi sa che a Paperopoli in adorazione del deposito di zio Paperone ci vivi piuttosto tu, che sei inoltre digiuno di serie analisi della politica internazionale. Fai bene a non scrivermi dettagliati commenti privi di senso, i tuoi, perché non sono interessata a dialogare sul niente.
E non ho bisogno di lezioni insulse, per giunta.

nellabrezza ha detto...

Certo,che ci vuole una faccia di bronzo a dire le corbellerie che tiri fuori te...e' vero che c e un colpo,di cannone sul tetto prima della bomba ma 60 secondi per evacuare sono,veramente pochi. Inoltre sei pure senza cuore a dire che ognuno,ha i suoi morti perché i soldati morti sono,stati una cinquantina mentre dei civili palestinesi già siamo oltre i mille. Mi sa che a Paperopoli in adorazione del deposito di zio Paperone ci vivi piuttosto tu, che sei inoltre digiuno di serie analisi della politica internazionale. Fai bene a non scrivermi dettagliati commenti privi di senso, i tuoi, perché non sono interessata a dialogare sul niente.
E non ho bisogno di lezioni insulse, per giunta.

Lorenzo ha detto...

Analisi politica internazionale.
Ah le matte risate.