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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 17 febbraio 2014

quando le foto urlano

le foto possono urlare, più che parlare proprio urlare. è il caso delle foto di gordon parks, in mostra a roma a palazzo incontro. è un fotografo nero ma non lo sapevo, non mi preparo mai sulle mostre che vado a vedere, vado per istinto, e quasi sempre mi guida bene.. le foto urlano e bisogna guardarle soltanto. soltanto guardandole si vede e si capisce tutto, di anni e situazioni lontane. ci si rivedono tante scene di films visti, che probabilmente si sono costruiti proprio attraverso le testimonianze di queste foto, di questi fotografi. quando si dice una persona che si è battuta per gli altri, per far progredire l'umanità sulla strada della conoscenza, sebbene la conoscenza a volte non sia sufficiente per migliorare le persone, perché l'unico dio che conta ed impera è il dio denaro, ebbene gordon parks è una di queste persone pregevoli.

4 commenti:

giovanotta ha detto...

grazie della segnalazione, purtroppo ho appena visto che la mostra terminava ieri, peccato! anch'io amo le foto, non solo 'belle' ma con un significato dietro. Ieri invece sono andata a quella sui 60 anni della Rai a piazza Venezia, interessante, una botta di nostalgia :)
ciao

nellabrezza ha detto...

oh davvero era l'ultimo giorno ?? ah beh, meno male allora che ci son voluta andare... tra l'altro per entrare si passa dal Fandango Cafè, un posto veramente carino, con una parete di piante verticali.. non so nulla di questa di piazza venezia, ci passerò venerdì, ci butto un'occhiata.. ma tu giovanotta dove stai, in quale quartiere cioè ? sei su fb ??

giovanotta ha detto...

e carino il Fandango, ci sono entrata anch'io per caso :)
sì sono su FB, come contattarci? Flavio ti aveva citato per una possibile cena di naufraghi splinderiani, ma per il momento è stata rimandata.
ciao!

nellabrezza ha detto...

meno male che quella cena è stata rimandataaa !!! saremmo stati troppi troppi ! fai così, scrivi in privato a flavio e chiedigli il mio nome, lui sa...mi conosce. poi mi mandi l'amicizia ed il gioco è fatto. ti prego di non scrivere nulla qui però. grazie.
a presto allora ! poi per la cena ci organizziamo tra di noi...