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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


sabato 8 febbraio 2014

La piuma e il cuore

Il maestro di yoga Mauro, nella yurta di Saba, nel percorso di scoperta del chakra del cuore, ci ha raccontato questo geroglifico:

Con  il termine psicostasia si suole indicare la cerimonia cui, secondo il Libro dei morti dell'antica religione egiziana, veniva sottoposto il defunto prima di poter accedere all'aldilà. Più usualmente, la psicostasia è nota come "pesatura del cuore", o "dell'anima".La rappresentazione più famosa di psicostasia è quella che si può ammirare nella tomba del nobile Hennefer, Sovrintendente del bestiame dei possedimenti per il culto funerario di Sethy I. In questa rappresentazione, l'episodio viene "narrato" quasi come si trattasse di una sorta di film in cui la sequenza delle immagini è, però, contestuale giacché ogni singola fase è ugualmente rappresentata in un unico dipinto.

Nella fascia alta, il defunto implora 14 dei-giudici, 7 dei quali recano l'Ankh, il segno della vita; nella fascia bassa, da sinistra verso destra, Hennefer è condotto per mano da Anubi, dio dell'imbalsamazione, verso una bilancia. In una sorta di secondo fotogramma di uno stesso episodio, l'immagine seguente rappresenta Anubi che su un piatto della bilancia ha posto il cuore del defunto, rappresentato dal geroglifico corrispondente ad un vaso (talvolta tale simbolo viene sostituito dalla intera figura del defunto), mentre sull'altro piatto si trova la "piuma", ovvero la Dea Maat, la verità, la giustizia (anche in questo caso, talvolta il simbolo viene sostituito dalla raffigurazione della dea Maat).

Il Dio della saggezza, Thot, prende nota dell'esito della pesatura: se, infatti, il cuore -come "registratore" di tutte le azioni, buone o malvagie, compiute durante la vita- bilancerà la piuma, allora il defunto sarà dichiarato "giusto", o "giustificato", ed ammesso al regno dei morti. In caso contrario, il cuore verrà dato in pasto a Ammit, "colei che ingoia il defunto", rappresentata da un mostro composito ai piedi della bilancia, che somma in se gli animali più pericolosi dell'egitto: il coccodrillo, il leone e l'ippopotamo.
Il penultimo "fotogramma" raffigura Horo che presenta Hennefer, ormai "giustificato", ad Osiride che si trova in trono, all'estrema destra del dipinto, sotto un baldacchino."



In una delle visualizzazioni guidate ho visto il mio cuore come rivestito d'oro, prezioso...e come un organo reale perfettamente funzionante e pulito.
Ma di avere un cuore d'oro lo sapevo già... alla pesatura però come andrà ??


5 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

Penso che per ciascuno di noi sia impossibile dirlo, a volte siamo troppo severi, a volte siamo troppo permissivi con noi stessi: una realistica visione del nostro "cuore", penso, non possiamo averla proprio!

endi ha detto...

la prima foto con l'arcobaleno mi fa pensare a voi dentro la yurta, forse immersi in un'altra dimensione.

antonypoe ha detto...

sei davvero preoccupata per la pesatura? oppure una domanda automatica?

nellabrezza ha detto...

Caro endi effettivamente siamo andati in un altra dimensione, ci siamo trovati in un posto bellissimo, dentro di noi, e senza alcuna sostanza psicotropa, solo con la meditazione. Ed insieme...

Ele ha detto...

Avevo letto della pesatura del cuore tempo fa,ma non ricordavo molto. Sembra molto interessante :-) ma il maestro è quello col codino? Interessante anche quello.. ;-)