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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 17 febbraio 2014

I segreti di Osage County

In una casa nelle campagne dell'Oklahoma l'anziano poeta Beverly descrive alla neoassunta Johnna la situazione familiare: lui è un forte bevitore ma questo suo vizio è tollerato dalla moglie Violet che fa un uso smodato di pillole. Un evento inatteso farà sì che Violet, ammalata di cancro alla lingua, debba rincontrare tutte insieme le proprie figlie con i loro compagni. Non sarà una pacifica riunione di famiglia....I segreti di Osage County ruota attorno al complesso personaggio di Violet che solo un'attrice come Meryl Streep poteva accettare di interpretare sullo schermo. Violet ha una personalità magmatica che è arduo tentare di definire. Da vittima può trasformarsi in carnefice con un battito di ciglia, da donna tenera e arguta può divenire la più verbalmente violenta commensale ad un pranzo di famiglia. A farle, anche suo malgrado, da specchio è la figlia Barbara, una Julia Roberts tesa come una corda di violino sul punto di spezzarsi. I colpi di scena non mancano e continueranno a proporsi fin quasi alla fine del film ma non c'è nulla di teatrale (nell'accezione negativa del termine) in essi. C'è la minuziosa ma mai didascalica descrizione di persone a cui il destino o le scelte di vita hanno conferito il ruolo di parenti." (Mymovies)

4 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

intenso, a volte divertente a volte sconvolgente: da vedere senza dubbi per la bravura degli attori. Un dramma da antica Grecia, in una greve America.

leggerevolare ha detto...

diciamo che non mi sembra proprio una passeggiata di salute... eh

nellabrezza ha detto...

mi ci sono ritrovata, eccome ! per l'ennesima volta ho pensato che le famiglie possono essere come delle pentole a pressione...e una volta che un anello della catena salta, allora è il caos, e come per un effetto domino le tessere saltano tutte !!!una dopo l'altra...ho particolarmente apprezzato quando la figlia quasi picchia la madre. avevo la stessa rabbia della figlia...

nellabrezza ha detto...

mi ci sono ritrovata, eccome ! per l'ennesima volta ho pensato che le famiglie possono essere come delle pentole a pressione...e una volta che un anello della catena salta, allora è il caos, e come per un effetto domino le tessere saltano tutte !!!una dopo l'altra...ho particolarmente apprezzato quando la figlia quasi picchia la madre. avevo la stessa rabbia della figlia...