...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 11 febbraio 2014

fondamentale

"…chi mangia il pane con un altro non condivide solo lo sfamarsi, ma inizia con il condividere la fame, il desiderio di mangiare, che è anche il primo impulso dell’essere umano verso la felicità. Noi uomini abbiamo fame siamo esseri di desiderio e il pane esprime la possibilità di trovare vita e felicità: da bambini mendichiamo il pane, divenuti adulti ce lo guadagniamo con il lavoro quotidiano, vivendo con gli altri siamo chiamati a condividerlo. E in tutto questo impariamo che la nostra fame non è solo di pane ma anche di parole che escono dalla bocca dell’altro: abbiamo bisogno che il pane venga da noi spezzato ed offerto a un altro, che un altro ci offra a sua volta il pane, che insieme possiamo consumarlo e gioire, abbiamo soprattutto bisogno che un altro ci dica che vuole che noi viviamo, che vuole non la nostra morte ma, al contrario, salvarci dalla morte."

4 commenti:

giovanotta ha detto...

non me la conti, hai guardato il significato della parola compagno..
;)

nellabrezza ha detto...

Veramente non l ho scritto, ma l autore di queste parole non è neppure laico !!!

nellabrezza ha detto...

cioè perché per me un compagno dovrebbe essere laicissimo...ma non ci sono più i compagni di una volta ah ah !!

Ele ha detto...

Bello,semplice eppure molto disatteso. È tratto dal libricino che stavi leggendo? :-)