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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 13 gennaio 2014

è tremendo

...è terribile pensare cosa si prova ad essere nella situazione di questi genitori di questi bambini così malati, così gravemente malati, a dover scegliere di farli curare con  queste cure di cui non si ha alcuna certezza, né sicurezza... alludo a quelli che hanno sperato di curare i figli con il metodo stamina...c'è stasera una inchiesta molto seria di iacona, a presadiretta...tremendo.

9 commenti:

Coloratissimo ha detto...

Da profano non posso affermare se la cura aiuta,ma sembra di no.Comprendo lo stato d'animo di quei genitori sfortunati,ma non mi farei mai curare, una patologia medica da un individuo, laureato il filosofia, che chiede compensi astronomici ,per una terapia di dubbi risultati.
Ciao,fulvio

nellabrezza ha detto...

infatti è questo il senso dell'onesta indagine giornalistica di ieri sera di Iacona, a Presadiretta..ma è sconvolgente vedere la disperazione e le speranze che i malati ripongono in queste cure...ed anche quei bambini in condizioni disperate, accuditi con tanto amore, ma totalmente inerti...e le speranze assurde di quei genitori.

Coloratissimo ha detto...

Pur in colpevole ritardo ti ho lasciato una risposta al mio precedente post "Mi arrendo"
Ciao,fulvio

nellabrezza ha detto...

mannò fulvio, non è un colpevole ritardo...io ho commentato ieri, mi sembra...sono stata lontana dal pc per molti giorni. ogni tanto stacco.

Elio ha detto...

Certi individui che giocano sulla disperazione e la credulità della gente andrebbero messi dentro.
Ciao.

keiko ha detto...

Non è facile giudicare questa situazione. Se penso da genitore credo che in quelle drammatiche situazioni anche io mi sarei affidato a chiunque mi avesse promesso un giorno in più con mio figlio. Se ragiono con lucidità mi rendo conto della inutilità della cura. Non è facile. E' solo tanto triste.

keiko ha detto...

Non è facile giudicare questa situazione. Se penso da genitore credo che in quelle drammatiche situazioni anche io mi sarei affidato a chiunque mi avesse promesso un giorno in più con mio figlio. Se ragiono con lucidità mi rendo conto della inutilità della cura. Non è facile. E' solo tanto triste.

nellabrezza ha detto...

sì rimanere calmi lo si può fare solo se non si è coinvolti, come in altre situazioni.
da fuori, lucidamente, ci si può rendere conto della situazione reale...e ancor più infatti mi ha straziato l'anima sentire il desiderio di speranza di una mamma di un bambino di circa un anno, totalmente immobile, sdraiato sul lettino, totalmente inerte e addirittura intubato, perchè incapace di respirare da solo...non poter vedere che cosa è la realtà di un bambino di un anno e desiderare assurdamente una speranza impossibile. quello è stato tragico..

Ele ha detto...

Io sono coinvolta indirettamente. Abbiamo amici colpiti da una malattia inesorabilmente tragica. E quindi, indirettamente, so cosa si prova. E' una angoscia e un dolore anche per noi. Io credo che intorno a Stamina ci siano tanti, troppi interessi, anche quelli di chi ha interesse a che non funzioni..anche se funziona. perchè verrebbero a perdere molti guadagni..I farmaci, le cure, son tutte, tutte, sempre interesse di alcuni,che speculano sulla malattia di molti. E sulla loro disperazione.Quando vedo quel bimbo,come posso non pensare che bisogna tentare di tutto?Io rimango inerme, ferma,impotente e non posso non tornare a casa con un grande dolore allo stomaco. Se tolgo anche solo la speranza ai suoi genitori,cosa rimane? La fede e la speranza, oltre al grande amore che solo un genitore può avere,sono le sole cose che nessuno,nessuno,può togliere nè dovrebbe sminuire. Quando vedo quei tanti genitori, verso i quali nessuno fa niente, se non pronunciare le parole "mi dispiace", mi sale su tanta rabbia. Su stamina stan uscendo tante e tante polemiche e studi sui quali io dubito fortemente. Dubito fortemente che sia vero quel che dicono. Forse perchè voglio sperare contro tutto e tutti o forse perchè so che spesso è questione di lobby e di lotte per un monopolio nella cura delle malattie che a molti, iene fameliche, fa così gola da gettare in pasto alla disperazione famiglie che hanno solo la speranza oltre alla forza e alla tenacia. In questo schifo di Paese che li lascia soli,abbandonati a loro stessi,senza alcun aiuto nè sostegno.