...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 30 luglio 2013

Poesia

"solo tu sei suono calore e profumo.
solo io spartito focolare e ape"


ti ringrazio...

è arrivata in un posto e momento dolce...
come a sancire la tua rinnovata dolcezza..era nell'acqua dolce
era la riva del lago, immersa nell'ombra fitta degli alberi
dell'argine, raffrescata la calura da un venticello paradisiaco.

sarebbe stato magnifico condividere. la natura ed 
il piacere di stare lì, semplicemente facendo nulla..
c'è stato solo un inconveniente, non di poco conto.
assalti di formiche appena ti stendevi a terra sull'asciugamano.
niente api o simili, che temi tanto, no! solo tantissime formiche. 
quasi come sedersi su un formicaio !!! 
ma c'era modo di ovviare, ovviamente.

per la poesia ...  avrei aggiunto qualche attributo
alla piccola ape. furibonda / suggente / sfuggente / pungente (?!)..
e quello spartito focolare mi sa troppo di frugalità francescana.

ma grazie ancora.

Condominio

"La fiamma di ogni eventuale impianto termico, a Roma, si estingueva a marzo alle idi, ma talora invece alle none, o addirittura a le calende.


Negli inverni doppi ad epilogo protratto come fu quello del '27 la si alimentò per tutto il mese e la si lasciò smorire d’un prolungato languore non senza accademia e diatriba fra i casigliani opinanti…."


...intanto mi dovrò documentare sulle idi e none e calende...e come si vede la vita non cambia tanto spesso, così come il meteo.

divertente comunque questo libro. preso con la dovuta calma...
anche se ieri l'ho quasi spaccato, sul cruscotto dell'auto di mio figlio grande...eh, la pazienza ha un limite!

lunedì 29 luglio 2013

Il lato positivo





Scoppiettante, ma non solo. Divertente, sostenuto, bei dialoghi. In controtendenza al cinema americano. Lo raccomando caldamente...
Lui bravo, ma lei di più, oltre ad essere molto molto molto carina..ed intrigantissima.

pasticciaccio

lettura faticosa.

ci sto provando. e mi diverte abbastanza, dove per "divertimento" intendo quel minimo impegno che fa sentire emozione.
ma bisognerebbe avere il dizionario vicino.

e detesto interrompere la lettura per aprire il dizionario. 
infatti improvviso, decido io i significati, ad istinto.


degli esempi: sensazioni fagiche

oppure : canarinizzata contrizione... 

o : indelibate, riferito sia alle pagine di un quotidiano, sia ad una donna...


insomma una lettura impegnativa, sul fronte lessicale, linguistico.

mercoledì 24 luglio 2013

L'ultimo pastore (regista esordiente Marco Bonfanti, ieri sera al Nuovo Sacher)

IL FILM
Un viaggio che è la storia incredibile di Renato Zucchelli, l’ultimo pastore nomade di una metropoli, che conquistò la città con il suo gregge e con la sola forza della sua fantasia.

SINOSSI
Renato Zucchelli è l’ultimo pastore rimasto in una metropoli.
E ha un sogno: portare il suo gregge nel centro inaccessibile della città per incontrare
i bambini che non lo hanno mai visto, mostrando loro che la libertà e i sogni saranno sempre possibili finché ci sarà spazio per credere in un ultimo pastore…che conquistò la città con il suo gregge e con la sola forza della sua fantasia.

NOTE DI REGIA
Renato Zucchelli, l’ultimo pastore della grande metropoli, ha attratto subito la mia attenzione con la forza della sua esistenza e con il suo modo di vivere fiabesco.
Quando ho scoperto che si muoveva ancora con il suo gregge tra quartieri residenziali,
cementifici, betoniere e palazzi, ho pensato subito che egli potesse rappresentare un mondo in via d’estinzione, che potesse divenire un simbolo per l’Occidente e per la sua corsa inarrestabile verso il progresso.




http://www.lultimopastore.it/index.php?lang=it&Itemid=104

lunedì 22 luglio 2013

Il quartiere Coppedè







..per la serie "cronache dal paesotto"...

non racconto cos'è, così fate la fatica di andarvele a cercare, le notizie, eh eh! su questo angolo alquanto suggestivo ed originale di roma... citato in un libro di corrado augias .
visitato di sera poi ha un'aurea particolare, sembra di essere in una favola...

martedì 16 luglio 2013

colloqui

"devo dirti una cosa..."

"no..."

"ma è una cosa bella !..."


"no, non dirla.  lasciamela immaginare..."

giovedì 11 luglio 2013

orologio



quando sono le sette batte un colpo, quando sono le otto batte due colpi, quando sono le nove 
batte tre colpi.

ma quando sono le sei batte sei colpi, alle cinque cinque colpi.

alla una un colpo, così alle mezze ore batte un colpo in un tono ed un colpo in un altro tono.


sì è un orologio piuttosto bizzarro.


Segnalazione n. 4

http://www.museodellamente.it/it/


Il Museo Laboratorio della Mente, inaugurato nel 2000, ripercorre la storia dell’Ospedale Santa Maria della Pietà, dalla sua fondazione in qualità di “Hospitale de’poveri forestieri et pazzi dell’Alma Città di Roma” alla definitiva chiusura nel 1999, cinque secoli dopo, come ospedale psichiatrico.
Un itinerario immersivo narrativo attraverso le memorie del manicomio, per una lettura dell’alterità, delle sue forme e dei suoi linguaggi, per combattere lo stigma e promuovere la salute mentale. 

mercoledì 10 luglio 2013

spopolamento

http://it.finance.yahoo.com/notizie/problema-spopolamento-comuni-risolvono-cosi-155008467.html

anch'io la penso così


e che le intelligenze, le energie e le risorse debbano essere impegnate per andare in queste direzioni, e non altre. per me è civiltà.

Pubblicato su gothicNetwork.org (http://www.gothicnetwork.org)

Emergency. Diritti o privilegi

Diritti o privilegi, questo è stato il tema dell'incontro nazionale di Emergency che si è svolto dal 26 al 29 giugno a Livorno. I diritti divengono privilegi quando solo una piccola minoranza li possiede, questo è quello che da anni sta avvenendo in Italia, secondo una logica di guerra che Gino Strada, uno dei fondatori di Emergency, ha descritto chiaramente, quando ha rievocato le ragioni della necessità di un impegno di Emergency in Italia, durante il dibattito con Maurizio Landini e Stefano Rodotà che aveva come tema i diritti.
Gino Strada ha ribadito quello già precedentemente aveva scritto sulla rivista trimestrale di Emergency:”...Dieci anni fa.(..).per la prima volta discutemmo della necessità di un nostro impegno anche in Italia..(.)..Era nata da un timore, rivelatosi poi fondato, e dalla percezione che la negazione dei diritti umani non fosse solo un problema dei “Paesi in guerra” né oltre confine. Certo non pensavamo a bombardamenti e a mine antiuomo in Italia, ma avevamo il sentore che ci fossero tanti modi di “fare la guerra”, con un denominatore comune: l'uso sistematico della violenza. L'indifferenza alle sofferenze altrui, il cinismo nel determinarle, la determinazione nell'infliggerle. In quegli anni si andava consolidando e ed estendendo in Italia un modo di pensare e di comportarsi ispirato e in sintonia con la “logica di guerra”....(...)...Così tanti crimini sociali sono state presentate come cose “buone e giuste”, tante scelte contrarie all'interesse dei cittadini sono state chiamate riforme o progresso. La guerra è stata chiamata pace, gli ospedali aziende, i licenziamenti ristrutturazioni...(..)..La guerra contro i poveri che si sta svolgendo in Italia sta facendo molti morti e feriti.”
Nel corso del dibattito Stefano Rodotà ha affermato che il principio basilare è il rispetto della dignità umana da cui discendono la libertà di auto determinarsi, il diritto al lavoro, all'abitazione, salute e istruzione. Il dominio del mercato con la logica del profitto ad ogni costo sta distruggendo i diritti, trasformandoli in merce che solo pochi possono acquistare, cioè privilegi. L'articolo 1 della Costituzione dice che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro per affermare che non è fondata sul privilegio. Ha poi denunciato, come esempi, due pesantissime violazioni: La nostra attuale legislazione sui migranti illegali che non li considera persone e il fatto che la gente che non può pagare i ticket e così è privata del diritto alla salute. Ha anche ricordato come il diritto di accesso gratuito alle cure sia legato al diritto di morire con dignità.
In nome della crisi si cancellano i diritti acquisiti con le lotte dei lavoratori, questo ha affermato Maurizio Landini, e così la democrazia in Italia e in Europa è in pericolo. In particolare in Italia si vuole cambiare la Costituzione con la scusa che non è più adatta ai tempi quando invece è rimasta largamente inapplicata, quindi bisogna che finalmente sia attuata, non modificata. In questo contesto politico è preoccupante che il 50% degli aventi diritto non voti in quanto è un indice significativo della crisi della democrazia, votare non è un privilegio e la partecipazione è necessaria per un cambiamento che parta dal basso. Un altro fattore preoccupante è anche che stiamo perdendo il nostro sistema produttivo.
Rodotà ha inoltre aggiunto che i diritti costano quando non sono rispettati e la coesione sociale è la base della democrazia; ai diritti già enunciati ha aggiunto: il diritto alla memoria e alla verità. Gino Strada ha poi ricordato che più del 15% della popolazione non si può curare perché non può pagare i ticket e con i soldi delle spese militari italiane si potrebbero curare 2 miliardi di persone; lo sgretolamento dei diritti porta alla creazione dei privilegi. Se non si abolisce la guerra non ci sarà un futuro né per la Terra né per la democrazia.
La pessima politica porta cattiva cultura per questo l'istruzione deve essere affidata alla scuola pubblica, questo ha affermato Rodotà. Ha poi aggiunto che la Fondazione Agnelli in un suo studio ha riportato che la scuola privata è peggiore di quella pubblica; inoltre ha sottolineato che la scuola pubblica è il luogo unificante di culture e abitudini diverse ed è indispensabile in questa situazione in cui la popolazione sta diventando sempre più razzista e omofoba.

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martedì 9 luglio 2013

Segnalazione 3 - per cinéphiles


Cinema all'aperto VII edizione I Michel Piccoli

L’edizione 2013 di Cinema all’aperto rende omaggio a Michel Piccoli, straordinario artista di ieri e di oggi, attraverso una selezione dei film che ha realizzato come regista e come attore. Scelti insieme a lui, i titoli presentati riveleranno il ruolo di primo piano che ha avuto nel cinema europeo.
Ripercorrendo la storia del cinema francese, è difficile trovare un attore del calibro di Michel Piccoli. Una carriera cinematografica ricca e cangiante, che l’ha visto recitare in ruoli memorabili in oltre duecento film, incontrando i più grandi registi d’Oltralpe e d’Italia. Alla carriera d’attore affianca quella di regista, firmando a partire dagli anni 90 alcuni importanti film. La sua incredibile versatilità e il percorso di ricerca in continuo divenire fanno di lui un’icona del cinema internazionale.
Da lunedì 8 a venerdì 19 luglio l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici offre un omaggio a questo grandissimo artista aprendo nuovamente i giardini di Villa Medici, la cui sala cinematografica è dedicata proprio a Michel Piccoli.
Giunta alla settima edizione, Cinema all’aperto rappresenta una delle rassegne più significative e apprezzate dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, la cui programmazione unisce capolavori noti al grande pubblico e titoli da riscoprire. Un percorso che fa emergere il lavoro di attori e attrici che hanno contribuito a promuovere il dialogo cinematografico tra Francia e Italia.

giovedì 4 luglio 2013

Segnalazione

21 Giugno 2013 - 7 Luglio 2013

Roma – Teatro Ambra alla Garbatella
P. zza Giovanni da Triora, 15

http://www.ambragarbatella.com

Dal 21 giugno al 7 luglio
 il Teatro Ambra alla Garbatella ospiterà una straordinaria rassegna dedicata al cinema, che anticipa il Biografilm Festival a Roma, previsto per il mese di settembre.

Quattro saranno i documentari presentati a Roma: da “Ai Weiwei: Never Sorry” di Alison Klayman, allo straordinario “The Man Behind the Throne” di Kersti Grunditz, che verrà proiettato in anteprima. All’interno del programma troviamo anche “Politicamente Scorretto – The Hunter S. Thompson’s Gonzo” di Alex Gibney e lo scioccante “25% - I segreti della guerra alla droga” di Eugene Jarecki.

A partire dal 21 giugno, quindi, per dodici serate, il pubblico avrà la possibilità di ammirare queste straordinarie opere all’interno di una rassegna che vuole tracciare un percorso volto alla valorizzazione del film documentario. 


Ne ho già visti due, piuttosto interessanti. Sul dissidente cinese Ai Wei Wei, ritratto nei suoi aspetti di artista pubblico e familiare privato, e ieri sera su un coreografo bravo ed importante ma sempre rimasto piuttosto defilato rispetto agli artisti che hanno interpretato sue coreografie, parlo di Michael Jackson e Madonna. Lui si chiama Vince Peterson. E' una rassegnina da non perdere...poi il quartiere -Garbatella - merita assai !!!

martedì 2 luglio 2013

Ho inaugurato l'estate...

Ho inaugurato l'estate romana. con un film capolavoro, una chicca per cinefili, in programmazione al Nuovo Sacher di Nanni Moretti, in Trastevere.
Godibilissimo, dalla prima all'ultima battuta...eccezionale. In una versione restaurata
con un sonoro piacevolissimo e comprensibilissimo...

"Il miglior film dell’anno è del 1942: una verità paradossale che presenta due aspetti, quello positivo è la magnifica idea di Vieri Razzini e della sua Teodora Film di distribuirlo nelle sale in versione digitale restaurata e sottotitolata, quello negativo è che il confronto con la maggior parte delle commedie contemporanee è impietoso." (Cultframe.com)



In questa città anche senza ferie c'è un sacco di belle cose. Da fare, da vedere. Cercando con attenzione si trovano eventi anche eccellenti/eccezionali.

Alla prossima...