...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


venerdì 26 aprile 2013

trop





ieri sera alle 20 qui in città si soffocava. da maniche corte e sandali aperti. oggi piove, mannaggia !

ci stiamo tropicalizzando...di nuovo.

chissà se anche il carattere delle persone si alleggerirà con il cambio di clima...lo spero.


buoni ponti. a chi li fa...

giovedì 25 aprile 2013

canzone partigiana





un grazie di cuore ad A. che mi ha fatto conoscere questo interprete ed autore, nonchè questa bella canzone.

e poi anche un'idea di viaggio:


Gattatico

Praticello di Gattatico Casa Museo Fratelli Cervi
Provincia:  Reggio Emilia 
Città d'arte
Località con sede municipale nel Comune di Praticello, dove si trova il Museo Cervi, allestito nella casa colonica in cui vissero e furono arrestati nel novembre del 1943 i Sette Fratelli Cervi, poi fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943, per aver organizzato uno dei primi nuclei delle Resistenza nel reggiano.

Nel museo si trovano documenti e testimonianze varie legate alla vicenda storica dei fratelli Cervi, alla Resistenza, alla cultura contadina.
Per maggiori informazioni
Redazione Locale: Reggio Emilia
Uffici informazioni
Informazione e accoglienza turisticaREGGIO EMILIA 
Via Farini, 1/A
42100 Reggio nell`Emilia (RE) 
Tel. ++39 0522-451152 
Fax ++39 0522-436739 
iat@municipio.re.it 
Apertura: Annual

lunedì 22 aprile 2013

il futuro!

Napolitano al Quirinale
Amato a Palazzo Chigi

Mancano solo le gemelle Kessler al sabato sera e dimostreremo di essere un paese proiettato al futuro 

[Cit. Luciana Littizzetto]

ai fori

ahimè ieri pomeriggio ho mancato un appuntamento importante...beh tanto chissà quanti altri ce ne  saranno !!! c'è da tornare in piazza !


giovedì 18 aprile 2013

CM = Massa Critica


...la prossima Ciemmona (CM = Critical Mass) si terrà a roma il 31 maggio 1 e 2 giugno...

i romani sò avvertiti !!  http://www.ciemmona.org/

mercoledì 17 aprile 2013

fiducia





sì. quante volte desideriamo (abbiamo desiderato) tanto, solo ciò che non possiamo (potevamo) avere..?

mi è venuto il dubbio spesso, anche nei miei stessi confronti... tante volte mi sono
chiesta se tutto il mio attaccamento  fosse dovuto solo al fatto che per allora non sarebbe stato possibile niente...niente altro che quel poco che però era pure tantissimo, così tanto da non poterlo neppure immaginare che ci sarebbe stato così tanto tanto di tutto, di così meraviglioso??

per fortuna conservo, anche nella passione più esacerbante, un fondo di razionalità
che non mi pianta mai in asso.
 

lunedì 15 aprile 2013

bombe e guerra

bombe scoppiate alla maratona di boston... sono le 23.

spero che stanotte non scoppi anche la guerra !

Tappo

Tappo si accoda all'auto e la segue. Trotterella ma è un bassotto, proprio basso basso, e ci mette un secolo
a raggiungermi, a fare quei 50 metri che separano casa sua da casa mia.
Poi mi salta addosso, si fa accarezzare, mi mordicchia una mano, perchè è la prima volta che ci conosciamo, poi decide che per quella mattina HO bisogno della sua compagnia.
Mi segue come un cane, nei prati, mentre io cerco le cicorie, annusa tutte le erbe che poso a terra accanto a me per pulirle con calma, scava buchi nella terra, sotto i ciocchetti di legno che sollevo da terra per mettere a posto.. Dopo un pò arriva un gattino. E  non succede nulla. Anzi il gattino gli fa le fusa, e lui lo lecca mentre quello, anzi quella, gli si struscia addosso. Toh guarda che amicizia dico io !!! Si vede che sono amici dalla nascita !
Tappo e la sua amica gatta mi fanno compagnia finchè non è ora che me ne vado. Bella coppia ! E si sono accasati di buon grado- sembrava stessero attendendo solo me...


venerdì 12 aprile 2013

il sogno era

il sogno era così:

ero nella sua cittadina, ed esco per una passeggiata. sola.
giro proprio a destra appena fuori del portone. poco a poco mi ritrovo in una periferia moderna piuttosto affollata e decido di prendere un autobus - e sono in tutto e per tutto uguali a quelli della mia città- ma non mi va di leggere sulle targhe dove si dirigano,
o meglio per quanto mi sforzi non riesco proprio a leggere lo scritto!!
così prendo il primo che passa, al volo, voglio affidarmi al caso, tanto ci sarà modo di rimediare strada facendo...
ma  dopo qualche fermata scopro che non va affatto dove voglio andare...anzi si butta nel fiume, il bus ora cammina sul fiume, nel fiume, galleggia come una barca e non affonda, ed è sballotato qua e là perchè il fiume è in tempesta!!
enormi ondate senza la cresta arrivano una dopo l'altra, portandoci in su ed in giù, inclinandoci paurosamente...ma nessun panico.tutti sono calmi e mi tranquillizzano.
anzi dopo averci pensato un pò decido che se rimango a bordo tutto il tempo questo autobus tornerà
da dove sono partita, dal capolinea, e dunque problema risolto, là prenderò l'autobus giusto.
sì il pensiero di telefonargli e chiedergli la strada mi ha sfiorato, ma solo per un minuto...ed abbandonato: so già le sue risposte, che non conosce le strade, che non conosce l'autobus, che non conosce la sua città, nè niente, e che sarà dunque totalmente incapace di fornire il minimo aiuto.
aiuto, questa parola così sconosciuta.
ma so che ce la faccio, ce la faccio sempre da sola.



giovedì 11 aprile 2013

ogni tanto teatro


ogni tanto teatro leggero e/o comico..

succede, se ci si rilassa e si segue un amico, che ha beccato, con una telefonata ad un quotidiano, un biglietto in offerta a soli 2 euro (contro i 17 soliti). sì, a roma succede anche questo, può succedere, se si sta in campana..

beh lo consiglio ai romani, io mi sono fatta un mucchio di risate !! bravi attori, di quelli che il mestiere lo sanno, e lo sanno fare, ed anche artigianalmente, il che non guasta.


metto due note sul il teatro, che merita...



Il Teatro dei Satiri
L’edificio dove sorge il Teatro dei Satiri fa perno sulle fondamenta di un teatro molto particolare: si tratta dell’antico Teatro di Pompeo (clicca qui per saperne di più, o consulta WIKIPEDIA), che si può definire il “primo teatro di Roma” e che fu inaugurato nel 55 a.C.
Fondato nel 1949 e tuttora gestito dal Conte Giovanni Grifeo di Partanna, il Teatro dei Satiri ha visto, in cinquant’anni di attività, l’avvicendarsi delle più svariate forme di spettacolo. La prima rappresentazione fu l’AMLETO con Franco Castellari, e da allora si sono alternati numerosi spettacoli prestigiosi: MADRE CORAGGIO con Cesarina Gherardi, Sergio Tofano e Renzo Giovampietro, regia di Luciano Lucignani, scene e costumi di Renato Guttuso, fu il primo testo di Brecht rappresentato in Italia. CONTRO CORRENTE con Walter Chiari diretto da Marchesi e Mertz, fu la prima rivista da camera. FAUST E MARGHERITA e UBU ROI con Carmelo Bene, Paola Borboni con i suoi monologhi, il Living Theatre di J. Bech, BUONANOTTE MAMMA con Lina Volonghi e Giulia Lazzarini, sono solo alcune delle messe in scena più significative.
Grande rilievo è stato dato alle rappresentazioni dei nuovi autori italiani (Ambrogi - Moretti - Nicolaj - Terron).
Su questo palcoscenico ha debuttato Roberto Benigni e più recentemente Claudia Koll, Jacopo Fo, Raoul Bova, Valerio Mastandrea, Chiara Noschese.
Dotato di ottima acustica, il Teatro dei Satiri è stata la vetrina di cantanti, allora semi-sconosciuti come Venditti, De Gregori, Ciampi e tanti altri.
Dal 1990 Partanna si è affiancato a Benedetto Margiotta che ha dato una chiara identità al teatro trasformandolo in una rinomata ribalta della comicità intelligente.
La presenza di Franca Rame, Franca Valeri, Adriana Asti, Grazia Scuccimarra, Daniele Luttazzi, Luca Barbareschi, Francesca Reggiani, Lella Costa, Daniele Formica, Anna Mazzamauro, Pippo Franco, Lucrezia Lante della Rovere, Lunetta Savino, Stefano Masciarelli, Ficarra e Picone, Lillo e Greg è a conferma del taglio decisamente brillante ma altamente qualitativo che è stato dato a questo teatro. C’è sempre spazio però per particolari eventi drammaturgici come LE PIU’ GRANDIOSE DIMORE con Alida Valli e LA SOLITUDINE NEI CAMPI DI COTONE con Pino Micol, entrambi diretti da Cherif con le scenografie di Arnaldo Pomodoro.

martedì 9 aprile 2013

riflessioni notturne


oggi sembra che nessuno possa reggere più le convivenze...
forse perchè siamo tutti sparati verso una auto-realizzazione che sembra dover prescindere da tutti...



lunedì 8 aprile 2013

pile di


...non sopporto più tanto le cosiddette "pile de fascioli"

che parlano parlano parlano e parlano, dall'inizio alla fine. senza interrompersi mai, nè in salita nè in discesa.

macchè bisogno c'è di parlare in continuazione dico io.

macchècceveniteaffà? gli direi. ma non sarebbe meglio il parchetto sotto casa per chiacchierare?

così da risparmiare le nostre orecchie, e lasciarci ascoltare e guardare in pace il rigoglio della natura ?

venerdì 5 aprile 2013

dis-connessione







...sebbene nel mio cuore fossi ben disposta, perciò disponibile ad un saluto, ad un incontro, ad un cenno di riappacificazione, perciò recando-me verso,  mi sono sentita, mio malgrado, impietrire il viso e lo sguardo.
in una dis-connessione totale tra le mie migliori intenzioni e il desiderio di "essere buona"
ed il mio corpo, che non mi obbedisce più.



giovedì 4 aprile 2013

la preferita


senza titolo



..."Non ho la sua scaltrezza, l'astuzia, l'opportunismo trionfante, l'egoismo agile che si nasconde sotto il fascino. Un narciso si piega senza rompersi. Io sono una ramo che si spezza. In confronto a lei mi sento primitiva, compatta, sommaria.

Tengo più alla verità che al mio successo, vado in cerca di una chiarezza che mi nuoce."

(Eric Emmanuel-Schmitt, La donna allo specchio)