...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


mercoledì 27 febbraio 2013

clessidra


una strana clessidra.

una tavoletta grande di cioccolata, rigorosamente con le nocciole, che mi fu regalata tante volte..

l'ho comperata mesi fa, come un oggetto simbolo di un ricordo, di un grande cambiamento e di una attesa.

e lentamente, parsimoniosamente gustata. ogni settimana un quadratino, per via della dieta,

ma anche per diluire, e allungare quel tempo dell'attesa vana.

per dare il tempo del ritorno, del ripensamento, della consapevolezza.

è stata come una clessidra, un modo antico e lento di scandire il tempo.

ora sta per finire, inesorabilmente finire... sono all'ultimo quadratino !

ammetto che l'ho goduta molto questa cioccolata, è stata la migliore che abbia mai gustato...


martedì 26 febbraio 2013

emigrazione, emigrazione !!

sì sì, emigriamo... tutti con 'sta storia che vogliono emigrare...!
ma sono tutte chiacchiere !! gli itagliani sono parecchio stanziali ovvia !

ma voglio unirmi al coro.
sì emigro anche io... è qui che voglio andare !! per rimanerci per sempre !!




è stata...


è stata una bella botta. 

sì proprio una bella botta. dispiace, è stato come autoinfliggersi uno strappo, un dolore.

talvolta è necessario.

ora vediamo se capiscono. 

perchè avevano disattivato il sonoro, recentemente.

ora con la pratica vedremo. che cosa significa sinistra e/o destra. 

con la pratica, in parlamento, vedremo.

lunedì 25 febbraio 2013

oggi

oggi c'era un senso di attesa, in giro per questa città.

sarà il tanto freddo che tiene in casa tutti... l'attesa della neve o l'attesa dei risultati !

ed ora attendiamo.


iacona e le donne


ieri sera ho visto il programma di iacona, sulle donne le tante donne ammazzate
dagli ex: ex-conviventi, ex-fidanzati, ex mariti...

molto interessante come programma, se non altro perchè in alcune realtà, non in italia
naturalmente, esistono programmi di recupero degli uomini o perlomeno di prevenzione, per quelli che sentono di stare prendendo una brutta strada, quando sentono che le donne con le parole li fanno a pezzi..
come iacona ha detto in questi centri fanno fare agli uomini ciò che loro non fanno mai e  le donne fanno sempre: parlare, autoanalizzarsi...!!

domenica 24 febbraio 2013

domenica 24

come tutti i giorni, oggi fb mi chiede come mi sento...

ecco, io mi sento ...pronta ! 

sono pronta. la prima cosa che faccio stamattina è chiara, appena sveglia
m'è balzato alla mente che giorno è oggi, e mi preparo perchè sono pronta.

ecco sono quasi pronta, vado...


venerdì 22 febbraio 2013

ma io non cerco la salvezza


"Ma io non cerco la salvezza nell'indifferenza: il fremito è la miglior parte 

dell'umanità. 

Per quanto il mondo faccia pagar caro il sentimento, l'uomo,  quand'è 

commosso, sente nel profondo l'immensità".


J. W. Goethe


mercoledì 20 febbraio 2013

Modulo di rimborso

"I legale di fiducia de PD Gianluigi Pellegrino riscontra nella lettera di Berlusconi "almeno tre fattispecie criminose". "Questi sono giorni in cui tanti candidati fanno a gara per spararla più grossa -afferma- ma Berlusconi è andato oltre: ha messo in mano agli ital iani un pezzo di carta dove c’è scritto che tra pochi giorni avranno dei soldi da lui". Le accuse vanno da voto di scambio amillantato credito, fino a usurpazione di pubblica funzione, articolo 347 del codice penale: “Chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego - recita l'articolo - è punito con la reclusione fino a due anni"
(Yahoo Notizie)

Ma a parte quanto sopra esposto, come non considerare la presa per il culo dei tanti poveri vecchi che ci crederanno? che già oggi si sono recati agli uffici postali con questa lettera in mano ?
Come a dimostrare l'inettitudine di chi si raggira...

che strani giorni amore, si cercano le nuvole


martedì 19 febbraio 2013

4 risate


ogni volta che appare il buffone in tv mi chiedo preoccupata : "ma quello sarà crozza truccato  o proprio lui lui??"
perchè con quei pomelli rossi e gli occhi infossati, tutto il cerone, la crapa pitturata alla Ken...sembra più un pupazzo lui che crozza travestito.


forte l'intervista con mentana. c'è da farsi un sacco di risate ! è proprio una comica... ha appena detto che le tv sono importanti, poi dice che dopo tutto non hanno tanta importanza...così mentana ribatte "ah dunque è per quello che siete andati in tv continuamente?"...e via così.

una comica vera.
c'è da ridere su tutto.
dice tutto ed il contrario di tutto. demenza senile ? battute da avanspettacolo ?

ora capisco quelli che dicono che è "divertente"... peccato che poi lo votino.

4 risate prima di dormire.

Raccontino di Scoppio


la gita è stata molto bella, come quasi sempre queste gite di cammino nella natura sono.
 abbiamo iniziato prima salendo e poi quasi in piano sul costone di un monte, fino
alla fine della piccola valle, poi siamo scesi giù fino al torrente e risaliti sul monte che la chiudeva, sulla cui cima giace un piccolissimo paese da molto tempo abbandonato e in rovina, il paesino di Scoppio, una delle tante piccole comunità umbre che un tempo, prima dell’abbandono delle campagne nel dopoguerra, fiorivano, qui come ovunque in italia..beh proprio fiorivano non si può dire, perché se ne sono andati per star meglio.. la vita era dura qui.

poi da questo picco siamo passati ad un altro monte, sull'altro lato della valle, scendendo e poi risalendo la costa.. abbiamo anche, cioè la guida ha, sbagliato un sentiero per cui abbiam fatto anche della strada in più, lungo il corso del torrente sul fondo, parzialmente in secca, poi su di nuovo sulla cima.. in un continuo saliscendi che porta il totale dei km percorsi a circa 12. così mi ha detto mario, fidiamoci !

poichè eravamo pochi, in 5, abbiamo completato l'itinerario più presto del solito così siamo saliti  su un altro piccolo monte dove c'era una croce, e da lì il panorama enorme della valle di spoleto era infinito..con la città ad una decina o forse più di km in linea d'aria che si stagliava bianca al sole in mezzo alla pianura ondulata e le montagne dell’appennino nella foschia innevate.

ho tenuto un buon passo stavolta, fino alla fine, anzi poiché ha incominciato a piovere l’ultimo tratto ho dovuto anche accelerare.. ho forzato troppo comunque. avevo già un tendine dolorante ed ora è peggiorato.
ma ho fiducia che migliorerà. DEVE. non ci sono alternative, per lui!

anche i personaggi umani, donne, le donne sono sempre la maggioranza..donne interessanti, come sempre..colte o meno colte, viaggiatrici sempre, con figli o senza, in carriera o meno, indipendenti.. più o meno benestanti e... sole. cioè non sole, ci sono amiche ed amici e famiglia e lavoro e professioni…ma compagni, nisba. 
donne in cammino…e il povero mario si è dovuto schermire dalle avances sincere e sempre più pressanti ed appassionate della guidatrice, a fine giornata.
la più diretta, la più indifesa nel confessare il suo dispiacere della solitudine.. la più agguerrita nel tentare di ottenere da se stessa, con sacrificio ed abnegazione il meglio non per sè ma per darlo al figlio, il figlio idolatrato, il figlio lontano. ancora minorenne e già lontano, chissà per quale motivo. non con il padre, disinteressatosi molto presto, ma con i nonni...chissà forse un affidamento forzoso. 
le altre due, ottime amiche tra di loro, una insegnante ed una ex-insegnante ma psicoterapeuta, cantanti nel coro folk, intelligenti, coltissime, esperte viaggiatrici - infatti già dai primi chilometri eccoci a far sapere del vietnam, laos, cambogia, groenlandia probabile futura...eccetera eccetera. chè a me sempre mi sembra un buttarsi avanti a presentarsi con i viaggi che si è fatti, piuttosto che con altri argomenti..mi sembra un pò un'ostentazione, ma forse sono suscettibile perchè nell'immediato non ci potrò proprio andare in vietnam..
poi raccontano di case sulla montagna, ben tre mica poco, di cui una restaurata, con i materiali portati con l'elicottero, ma che si vuol regalare ai "tibetani" perchè più nessun amico o amica vuol seguirla lassù visto che c'è da fare mezzora a piedi su per la montagna...

beh ora debbo andare, proseguo dopo. forse, se v'interessa. ho già spettegolato abbastanza no?

per aspiranti

Per esempio, per aspiranti camminatori :

http://www.rifugionelcasentino.it/

lunedì 18 febbraio 2013

Scoppio, presso Acquasparta

...arrivando a Scoppio, dal lato destro della valle, dal primo cucuzzolo..


veduta dalla piazza...
 quello al centro è il secondo cucuzzolo raggiunto, da cui è presa la foto che segue




...c'era poca visibilità ma le montagne in fondo con la neve sono già gli Appennini..


affreschi nella chiesa di San Giovanni  seconda metà del 1500.


c'ho sempre..


c'ho sempre un mucchio di cose da raccontare...
c'è chi dice che ne faccio troppe, forse è vero, ma forse è fisiologico, per me.
inevitabile, necessario.
è come il gioco. vi ricordate da bambini sì? che non potevamo mai smettere, di giocare ?
ebbene per me il sapere è il gioco attuale. non ne posso fare a meno di incuriosirmi e
poi informarmi. vedere sentire assaporare gustare rifiutare...
in una esplosione totale in un affidarmi a ciò che il mondo offre, continuamente, per chi sa vedere.

ebbene ho anche oggi un bel racconto.
sulla giornata di ieri. dove una semplice passeggiata diventa
una vetrina non solo per la natura, per il rapporto con il mondo naturale, ma anche per l'incontro con persone  sconosciute che diventa subito personale, intimo, poichè eravamo pochissimi ci si è conosciuti abbastanza, si è avuto il tempo di lasciar affiorare le personalità le esperienze i modi di rapportarsi e anche la politica, che non può prescindere dal modo di raffigurarsi ed aspettarsi il mondo.

sì forse poi lo scriverò.
per ora mi piaceva riflettere che scrivere qui è stato anche cercare chi potesse ascoltare.
chi volesse ascoltare, chi volesse perderci un pò di tempo...
è una ricerca di cui ancora mi sfugge però il motivo scatenante.

sabato 16 febbraio 2013

bw

è stata una settimana piena di cose anche brutte.. rilassiamoci un pò. eccovi due fior di cappero !


giovedì 14 febbraio 2013

orribile


(LA STAMPA)
14/02/2013

Pistorius spara alla fidanzata e la uccide
“Forse l’ha scambiata per un ladro”


L’atleta paraolimpico
La modella Reeva Steenkamp
colpita al capo e ad un braccio
Un’altra tragedia segna la vita di Oscar Pistorius. L’atleta paralimpico avrebbe sparato alla fidanzata, la modella Reeva Steenkamp, morta sul colpo per le ferite alla testa e a un braccio e ritrovata senza vita nella sua abitazione di Pretoria, in Sudafrica. Le circostanze dell’accaduto non sono ancora chiare, ma secondo il quotidiano locale Beeld, «Blade Runner - come viene chiamato il campione - l’avrebbe scambiata per un ladro».  

Il 26enne è in stato di fermo e dovrebbe comparire davanti a un magistrato nelle prossime ore. La polizia ha poi confermato l’arresto di un uomo, della stessa età dello sprinter, senza però fornire altri dettagli. I media africani riportano che l’incidente è avvenuto verso le 4 del mattino nel complesso residenziale di Silver Lakes. Il portavoce forze dell’ordine Katlego Mogale ha riferito che non c’è stato nulla da fare per la donna, uccisa con quattro colpi d’arma da fuoco. Nell’abitazione dell’atleta è stata rinvenuta una pistola di 9 mm.  

Reeva Steenkamp sarebbe entrata in casa prima dell’alba utilizzando le chiavi, per fare una sorpresa di San Valentino al fidanzato, che però sentendo dei rumori e non riconoscendola subito, avrebbe sparato pensando fosse un intruso.  

Primo atleta con due gambe amputate ad aver partecipato alle Olimpiadi, Pistorius gareggia nei 100, 200 e 400 metri piani grazie a due protesi in fibra di carbonio, dopo aver subito l’amputazione delle gambe all’età di un anno a causa di una malattia congenita. Lo scorso anno il magazine Time lo ha nominato come una delle cento persone al mondo più influenti. 

14 febbraio...la primavera ci risveglia...

L’amante immortale
massimo gramellini

Vorrei farmi largo fra la rabbia e lo sgomento dei nostri giorni per concentrarmi su qualcosa di serio e di bello, ma anche di terribile e impronunciabile, tale è la sua forza misteriosa. Per alcuni studiosi l’amore deriverebbe dal sanscrito mar, morte, di cui rappresenta l’esatto contrario: Amar, non-morte, ovvero immortale. 



Come chiunque abbia subito un torto precoce, sono cresciuto con la pretesa di essere in credito con Amar. Una sensazione che ho ritrovato nel corso della vita in tutte le persone che avevano perduto ingiustamente un affetto, un sogno, un lavoro. Nella loro sofferenza, o insofferenza, ho visto rispecchiarsi la mia. Quel desiderio inestinguibile di essere risarciti, ricompensati. Una molla forsennata, ma alla lunga frustrante: chi pensa che la felicità consista nell’essere amati cerca negli altri qualcosa che, una volta trovato, lo rende stranamente infelice. Finché l’altalena della vita gli dischiuderà le porte di una scoperta, che come tante altre stava già scritta in un libro. Il «Simposio» di Platone. Tutti i personaggi concordano su un punto: Eros, il demone dell’amore, coincide con la persona amata. Tutti tranne Socrate, che nelle ultime pagine ribalta la prospettiva: Eros non visita l’amato, ma l’amante. E’ l’amante a essere posseduto dall’energia che trasforma le larve in uomini e gli uomini in dei. E’ l’amante che desidera, soffre, sublima. In una parola: ama. Ah, se avessi letto il Simposio con più attenzione al ginnasio. Ma forse non lo avrei capito. Ora invece so. So che la felicità non consiste nell’essere amati. Consiste nell’amare. Senza condizioni, nemmeno quella di essere ricambiati. Buon san Valentino.

martedì 12 febbraio 2013

Una Saint Valentine's Card da L.A.



"If you can't be with the one you love, 
love the one you are with"

è un bel messaggio di amore universale, in un biglietto di buon San Valentino che ho appena ricevuto,  dagli States...... l'origine sembra di carattere religioso, ma perfettamente applicabile ai nostri tempi ed alla laicità...

(Traduzione:" se non puoi stare con quello che ami, ama quello con cui stai ")

il pane ...e le rose !!


14 FEBBRAIO - SPEZZA LA CATENA -
ONE BILLION RISING EVENTO GLOBALE: Flashmob mondiale contro la violenza sulle donnewww.onebillionrising.org
Appuntamento 14 Febbraio ore 17 a Piazza Colosseo - Roma


FLASHMOB 14 FEBBRAIO: Per imparare la coreografia del flashmob ecco il videoclip e le istruzioni...
Il prossimo 14 Febbraio, un miliardo di persone in tutto il mondo si unirà nel ONE BILLION RAISING per manifestare contro ogni forma di violenza sulle donne. Si stima che 1 donna su 3 nel mondo, sia vittima di abusi e considerando il numero della popolazione mondiale sono circa 1 miliardo di donne. Per rispondere a questa violenza gli organizzatori del movimento V-day, hanno invitato 1 miliardo di donne e di uomini ad uscire, ballare, alzarsi, manifestare e chiedere la fine di questa violenza. 
ONE BILLION RAISING è un modo nuovo di dimostrare forza, solidarietà, energia, e scuotere il mondo  in una nuova consapevolezza. Noi, sensibili a questo tema, vogliamo aderire a questo evento collettivo per rispondere alla violenza con un atto di creatività rigeneratrice. Una provocazione solidale, pacifica ma estremamente rivoluzionaria per opporci - unite - agli abusi e alle violenze sulle donne. Noi scegliamo di usare il nostro corpo per esprimere attraverso la danza la nostra forza vitale creatrice, generando un'onda globale di energia capace di risanare il mondo femminile. Vogliamo trasformare e guarire le ferite provocate dalla violenza e dalla paura, che isola le vittime facendole sentire sole, vogliamo spezzare quelle catene perché siamo creature di una sola Terra (Madre) e nel riprenderci lo spazio che ci appartiene vogliamo essere tutte insiemeIl 14 Febbraio organizzeremo un flashmob in piazza a Roma. Nel farlo abbiamo ideato una coreografia che riprende suoni e movimenti della danza africana, ma che è molto di più di un semplice ballo. Ballando raccontiamo con il corpo una storia, sia per far comprendere a chi ci guarda qual è il messaggio, ma soprattutto per noi stesse, perché ballando facciamo simbolicamente noi per prime lo stesso percorso di guarigione che vorremmo potessero fare tutte le donne del mondo.

(la coreografia la illustra la mia insegnante di danze afro, la mitica barbara mousy: guardatelo !)

Inoltre:
2-3 Marzo Stage di percussioni e danza africana a Bolsena
24Marzo - 6Aprile Viaggio in Senegal nel mondo della danza africana
RICHIEDI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DI BOLSENA E DEL SENEGAL!!
INFO E ISCRIZIONI:
tel 06 24400692, cell 335 6109670

domenica 10 febbraio 2013

bene dell'anima


appena alzata impasto ed inforno il pane.

era a lievitare da ieri sera.

con la pasta madre, donata da marta, ci sono tempi molto lunghi.

quasi rituali. come è rituale l'attenzione con cui la si maneggia,

con cui la si scambia, donandola.

gesti antichi.

questo pane lo vorrei consacrare. 

il senso del sacro non lo si può confinare e ridurre dentro ad una religione.

il senso del sacro è dentro di noi a prescindere da qualsiasi fede.


quindi questo pane lo consacro al mio bene. 

un bene dell'anima. dell'anima e del corpo,

una combinazione armonica rara, meravigliosa.


anche se lui è troppo piccolo, e davanti a questo amore si perde.


buona domenica

giovedì 7 febbraio 2013

dove ..

dove "divertirsi" significa anche, tra l'altro, liberarsi da certi obblighi, quelli che nel tempo sono diventati pesanti come catene da ancoraggio... e che non reggo più

(questo per chi aveva chiesto delucidazioni sul divertimento)

mercoledì 6 febbraio 2013

si jeunesse savais, si vieillesse pouvais...

se gioventù volesse se vecchiaia potesse..

è un proverbio inglese, penso, io lo trovai in un libro di Doris Lessing

(a proposito segnalo questo suo libro sui gatti   )






...perchè quando si può non si vuole abbastanza

e quando si vuole non sempre si può.

come dire chi c'ha er pane nun c'ha i denti e viceversa...

è stato per questo che mi sono messa d'impegno, qualche anno fa.

un impegno spesso non compreso e criticato, come fosse una nevrosi.

ma era prudenza. vista lunga.

martedì 5 febbraio 2013

adorato...e saggio !

“Io penso che le persone non si dimenticano. Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere.
Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita. Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di me, eppure adesso tra noi, c’è solamente un semplice “ciao”. […] Ci sono persone che: nonostante mi abbiano fatto versare lacrime, mi abbiano stravolto la vita…mi hanno insegnato a vivere. Mi hanno insegnato a diventare quello che sono. E, anche se oggi tra noi resta solamente un sorriso o un semplice ciao, faranno per sempre parte della mia vita. Io non dimentico NESSUNO. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti.”


 Luciano Ligabue


metti...Quartet

metti una sera di venerdì che in biblioteca fanno un film che hai già visto

metti le amiche che sò tutte impegnate

metti che vuoi uscire con mammetta e farle passare una discreta serata

metti un cinema  borghese in un quartiere molto borghese

metti che vai a vedere Quartet, l'esordio alla regia di Dustin Hoffmann, definito "andante con brio"..

è andata proprio così, proprio molto con brio, risate e molte arie d'opera, e tanti vecchietti

simpatici, tra una cattiveria ed un ricordo dei bei tempi andati...

splendidi arredamenti e giardini curati.


nel complesso il film giusto per una serata al cinema con mammetta !




lunedì 4 febbraio 2013

sabato 2 febbraio 2013

Prima mail






Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino agli orecchi degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.”


(Alda Merini)

e primo regalo di compleanno.

grazie R.  !!! ...eh le donne hanno sempre una sensibilità speciale ...

candelora

"dell'inverno semo fora
ma se piove e tira vento (come oggi)
dell'inverno semo drento"...

e oggi è anche il mio compl. 
oramai ho valicato il passo, e il futuro sarà una placida discesa
verso una maturità che si potrà magari definire giovanile...

beh volevo condividere con voi, oltre che con tutti quelli su fb.

e un bacio particolare a chi me li ha fatti in anticipo, gli auguri...


venerdì 1 febbraio 2013

Scrupoli


"Dì un pò, gli scrupoli, tu lo sai cosa sono ?"
"Disprezzare gli altri, ma sapere quali sono i propri obblighi morali"...(dal libro :





...dunque chi si definisce "privo di scrupoli" allora che farà? 

disprezzerà gli altri senza porsi alcun obbligo morale ?



(Irène Némirovsky  Kiev 11 febbraio 1903-Auschwitz 17 agosto 1942) è stata una scrittrice francese.
Nata in Ucraina, di religione ebraica convertitasi poi alcattolicesimo nel 1939, ha vissuto e lavorato in Francia. Arrestata dai nazisti, in quanto ebrea, Irène Némirovsky fu deportata nel luglio del 1942 ad Auschwitz, dove morì un mese più tardi di tifo. Anche il marito, Michel Epstein, che aveva cercato di farla liberare, verrà gasato nel novembre dello stesso anno al suo arrivo ad Auschwitz. Dal 2005 la casa editrice Adelphi ha iniziato a pubblicare le sue opere.)