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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 18 novembre 2013

intrigantissimo...



Gustosissimo film, tutto giocato su un palcoscenico deserto, a parte i due protagonisti, impegnati in un raffinato scambio di ruoli....e non dico altro ! Del resto Polansky è un grande regista, non delude le mie aspettative !
Anche se stavolta sembra che si sia fatto prendere la mano dalle femministe !!!

Da Wikipedia: Leopold von Sacher-Masoch (Leopoli 27 gennaio 1836 - Lindheim 9 marzo 1895),  è stato un giornalista, romanziere e scrittore austriaco di origini spagnole ed ucraine.
Una raccolta di Sacher-Masoch pubblicata nel 1901
Laureato in giurisprudenza fu anche narratore e autore di romanzii realistici di ambiente galiziano ed ebraico  (L'ultimo re dei Magiari, 1867; Racconti galiziani, 1876; Storie di ebrei polacchi, 1886).
Deve la sua fama ai romanzi erotici (Venere in pelliccia 1870, Le messaline di Vienna, 1874; Falso ermellino, 1873-1879; Donne crudeli, 1907 postumo) nei quali viene descritta la parafilia che gli fu tipica, e che Richard von Krafft-Ebing chiamò successivamente masochismo.)

6 commenti:

Stefania ha detto...

ti consiglio un bel film "Una pura formalità" sono arrivata qui per caso e ne sono contenta. Tia spetto da me intanto ti seguo

nellabrezza ha detto...

credo di averlo già visto... è quello con Polansky nel ruolo dell'ispettore ?

leggerevolare ha detto...

vedo che abbiamo avuto l'idea di parlare dello stesso argomento...

grazie per il dettaglio letterario

nellabrezza ha detto...

elì ma che è? 'na battuta???
chissà perchè abbiamo avuto l'idea eh?! ah ah !?

ConteMax ha detto...

Non l'ho ancora visto, aspetto: i film di Polanski me li gusto nella beata solitudine, da sempre, perchè non reggerei i commenti degli astanti. ricordo quando vidi al cinema "L'inquilino del terzo piano" e le facce deluse di chi "non si capisce un ca**o". Voi non capite, stolti...lui è un regista che sa sprofonadre i coltelli nell'anima.

nellabrezza ha detto...

sono assolutamente d'accordo con te!!!...pensa che questo "Inquilino", visto di recente su suggerimento di una persona da cui assolutamente non me lo sarei mai aspettato, mi ha fatto l'impressione di un racconto di Gogol, Il cappotto, di cui esiste una versione cinematografica da cineclub...
Attendo che tu lo veda,per avere qualche tuo commento. Vorrei anche informarti che presto farò una capatina nella tua città, per vedere una mostra...