...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


martedì 29 ottobre 2013

uscendo

uscendo ieri sera dal lavoro, era già buio.

un pò di tristezza.. ho provato tristezza perchè era buio. normalmente
non mi succede.

poi andando all'auto ho capito cos'era quel piccolo vuoto...: lavoglia
di parlare...mi è venuta voglia di parlare con qualcuno.

qualcuno a cui poter dire, alla fine della giornata," è finito il giorno, oggi" e
"come è andata ?  per te come è andata?..."

cose semplici. solo parlare un pò, con qualcuno per cui si prova affetto.
forse anche un pò di più di affetto.. magari. non so. ecco non erano solo parole
di amicizia, era un piccolo vuoto più importante delle parole di una amica o amico.

magari sono io che sono strana. inseguendo per tanto tempo
qualcuno che diceva di non averne bisogno, e magari è davvero proprio
così, così diverso da me da essere totalmente pieno di sè da non voler
mai chiedere a nessuno "come è andata oggi?" nè volerlo raccontare

12 commenti:

Elio ha detto...

Ci sono momenti in cui si ha bisogno di parlare con qualcuno o prendere una mano; ed altri in cui si ha voglia di stare soli a riflettere. Ottime le opere di Ferri con le quali accompagni i tuoi testi. Buona settimana.

Farfalla Legger@ ha detto...

Difficile commentare il tuo post cara. Posso dirti solo che ti capisco e per questo ti sono vicina.
Baciobacio con abbraccio forte forte

nellabrezza ha detto...

Elio considero Ferri un grande pittore. Veramente "grande" in ogni senso. Magari sarà perchè mi fa molto effetto, o per la sua bravura...chissà. Sì ci sono momenti. E' passato il momento. In un baleno, però mi andava di scriverne.

nellabrezza ha detto...

Grazie Farfalla, ma è passato in fretta, perchè ci sono tante persone intorno a me, credimi. Davvero mi è molto facile trovare un conforto, una parola e un gesto. Ho scritto il post solo sull'onda emotiva di un momento.
Grazie comunque moltissimo del tuo affetto !

Censorina ha detto...

A volte mettere per scritto le cose che sentiamo dentro e rileggerle ci aiuta a comprenderne la portata. A me succede molte volte di aver desiderio di parlare, ma non sempre gli altri hanno voglia di ascoltare.
Paola

leggerevolare ha detto...

è sofferenza e basta quando non si è corrisposti e solo uno sente l'esigenza di raccontarsi e di raccontare

se d'altra parte c'è indifferenza è perchè non c'è amore e quindi empatia e quindi ricerca dell'altro

però capisco il tuo desiderio di parlare
capita spesso anche a me ed è sofferenza non poterlo fare

giardigno65 ha detto...

basta così poco ...

nellabrezza ha detto...

@censorina: infatti un blog è meraviglioso proprio per questo...puoi parlare anche se nessuno ti sta ascoltando, e prima o poi invece ti ascolterà davvero !

nellabrezza ha detto...

@giardigno: sei così ermetico, così ermetico...che non capisco. che vuoi dire ?

nellabrezza ha detto...

@leggerevolare: no, non esagerare, nessuna sofferenza, solo un momento di malinconia, dovuto anche al buio improvviso dopo tanta luce...subito passato, mi conosci, sai che sto alla grande ora...

Old man ha detto...

mah ... da uomo ti dico che io non ho bisogno di raccontare la mia giornata. Con questo non voglio dire che se capita non lo faccio, ma che posso benissimo farne a meno.

Però sono un buon ascoltatore.

nellabrezza ha detto...

ah old, ma quando vai a casa parli...
allora ti telefono la prossima volta !?

no,scherzo. ho anche altri numeri. di telefono ah ah !