...

"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


lunedì 30 settembre 2013

fiori di edera


ho visto dei fiori di edera, domenica, nel bosco, tra le pietre del mulino abbandonato ... e più tardi mi è venuto di pensare che mi sarebbe piaciuto mostrarteli,perchè se te li avessi mostrati ti sarebbero piaciuti, avresti saputo apprezzare..

è che ci vuole una sensibilità speciale per guardare, e vedere, e contemplare  dei fiori così umili, di una pianta così comune.

erano gialli, a grappolo, e guardavano in su...io ero sotto, alla base del muro antico dirupato e rovinato...ed più difficile notarli, i fiori, da sotto... solo dopo un pò che guardavo quella parete antica ed in rovina, ma così  tanto adornata ho capito che  si trattava di una rigogliosa fioritura di edera, pianta umile e comune e  bistrattata perchè invasiva, ma che piano piano, in silenzio conquista spazi estesissimi..


6 commenti:

Elio ha detto...

Ottimo testo e sono d'accordo sul fatto che l'edera conquista spazi intensissimi. Per niente quella del moi vicino ha invaso tutta la palizzata che ci divide, ma a me va bene così. Buona settimana.

giovanotta ha detto...

e io che pensavo facesse solo foglie! si impara sempre qualcosa di nuovo. Ciao :)

dtdc ha detto...

neanch'io sapevo che facesse i fiorellini...
"solo chi ha un anima grande può vedere, apprezzare e incamerare le piccole cose" (mia).

ciao!!

dtdc ha detto...

ho scordato un apostrofo ma chissene

nellabrezza ha detto...

ho dovuto guardare proprio bene per vedere l'apostrofo mancante...ma non importa affatto, io leggo in fretta e capisco per lo più il senso. un mio difetto forse..

ho pensato la stessa cosa quando ho letto dei pensieri che i colori ti suscitano...quando la mente scappa e vaga in un universo sconfinato.

nellabrezza ha detto...

elio questa pianta nasconde anche le cose brutte, ed ammorbidisce anche le asperità...ricoprendole con il suo tappeto morbido e fresco !