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"Non possedere
qualcosa che si desidera

è parte essenziale della felicità"


giovedì 11 aprile 2013

ogni tanto teatro


ogni tanto teatro leggero e/o comico..

succede, se ci si rilassa e si segue un amico, che ha beccato, con una telefonata ad un quotidiano, un biglietto in offerta a soli 2 euro (contro i 17 soliti). sì, a roma succede anche questo, può succedere, se si sta in campana..

beh lo consiglio ai romani, io mi sono fatta un mucchio di risate !! bravi attori, di quelli che il mestiere lo sanno, e lo sanno fare, ed anche artigianalmente, il che non guasta.


metto due note sul il teatro, che merita...



Il Teatro dei Satiri
L’edificio dove sorge il Teatro dei Satiri fa perno sulle fondamenta di un teatro molto particolare: si tratta dell’antico Teatro di Pompeo (clicca qui per saperne di più, o consulta WIKIPEDIA), che si può definire il “primo teatro di Roma” e che fu inaugurato nel 55 a.C.
Fondato nel 1949 e tuttora gestito dal Conte Giovanni Grifeo di Partanna, il Teatro dei Satiri ha visto, in cinquant’anni di attività, l’avvicendarsi delle più svariate forme di spettacolo. La prima rappresentazione fu l’AMLETO con Franco Castellari, e da allora si sono alternati numerosi spettacoli prestigiosi: MADRE CORAGGIO con Cesarina Gherardi, Sergio Tofano e Renzo Giovampietro, regia di Luciano Lucignani, scene e costumi di Renato Guttuso, fu il primo testo di Brecht rappresentato in Italia. CONTRO CORRENTE con Walter Chiari diretto da Marchesi e Mertz, fu la prima rivista da camera. FAUST E MARGHERITA e UBU ROI con Carmelo Bene, Paola Borboni con i suoi monologhi, il Living Theatre di J. Bech, BUONANOTTE MAMMA con Lina Volonghi e Giulia Lazzarini, sono solo alcune delle messe in scena più significative.
Grande rilievo è stato dato alle rappresentazioni dei nuovi autori italiani (Ambrogi - Moretti - Nicolaj - Terron).
Su questo palcoscenico ha debuttato Roberto Benigni e più recentemente Claudia Koll, Jacopo Fo, Raoul Bova, Valerio Mastandrea, Chiara Noschese.
Dotato di ottima acustica, il Teatro dei Satiri è stata la vetrina di cantanti, allora semi-sconosciuti come Venditti, De Gregori, Ciampi e tanti altri.
Dal 1990 Partanna si è affiancato a Benedetto Margiotta che ha dato una chiara identità al teatro trasformandolo in una rinomata ribalta della comicità intelligente.
La presenza di Franca Rame, Franca Valeri, Adriana Asti, Grazia Scuccimarra, Daniele Luttazzi, Luca Barbareschi, Francesca Reggiani, Lella Costa, Daniele Formica, Anna Mazzamauro, Pippo Franco, Lucrezia Lante della Rovere, Lunetta Savino, Stefano Masciarelli, Ficarra e Picone, Lillo e Greg è a conferma del taglio decisamente brillante ma altamente qualitativo che è stato dato a questo teatro. C’è sempre spazio però per particolari eventi drammaturgici come LE PIU’ GRANDIOSE DIMORE con Alida Valli e LA SOLITUDINE NEI CAMPI DI COTONE con Pino Micol, entrambi diretti da Cherif con le scenografie di Arnaldo Pomodoro.

2 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

Bella serata eh?? occasione super economica!

pyperita ha detto...

In effetti una buona occasione.